Robur Siena-Catania, presentazione: In "Palio" c’è la finale

L'undici titolare nel ritorno con la Feralpisalò

L'undici titolare nel ritorno con la Feralpisalò  Foto: CalcioCatania.com

Mercoledì, nella città del Palio, l’elefante sfida la lupa senese per il primo dei due round che portano alla finale di Pescara

AL "FRANCHI" CALCIO D’INIZIO ALLE 20.45
Sarà Siena-Catania una delle semifinali dei play-off di Serie C dalla quale uscirà una delle due squadre che andranno a giocarsi la finale di sabato 16 giugno a Pescara. La gara d’andata si disputerà mercoledì 6 giugno alle 20.45 allo stadio "Artemio Franchi" di Siena. Il direttore di gara designato è Robilotta di Sala Consilina, gli assistenti Macaddino e Vono, quarto ufficiale Paterna.

ROBUR SIENA: SEGNA POCO, SUBISCE ALTRETTANTO
I bianconeri, insieme al Catania e al Südtirol, fanno parte delle tre seconde classificate degli altrettanti gironi della Serie C e così come etnei e bolzanini hanno cominciato la loro avventura nei play-off a partire dal secondo turno nazionale. Il team di Mignani ha affrontato ed eliminato la Reggiana (quarta classificata nel Girone B): nella gara di andata ad esultare sono stati gli emiliani, che tra le mura amiche hanno battuto gli ospiti per 2-1, in gol per il Siena il difensore Rondanini; nel match di ritorno, al "Franchi", il finale è con lo stesso punteggio ma ad esultare questa volta sono i senesi che grazie al miglior piazzamento nella regular season volano alle final four. Le reti dei padroni di casa portano le firme di Cristiani e Santini, quest’ultimo abile a trasformare il contestatissimo calcio di rigore concesso dall’arbitro Perotti per un presunto tocco di mani in area granata. Il Siena ha chiuso il Girone A con 67 punti, ad una sola lunghezza dal Livorno che è stato promosso direttamente in Serie B: 20 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, 41 gol fatti (pochini, il Livorno ne ha realizzati 64, uno in meno del Catania che è il miglior attacco di tutta la Serie C), 30 subiti (seconda miglior difesa del girone in compagnia del Pisa). In casa la Robur ha ottenuto 9 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte; 16 gol fatti (uno degli attacchi meno prolifici), 13 subiti. I migliori realizzatori della lupa senese sono Marotta con 11 marcature, l’ex Roma Guberti con 5, Santini e Vassallo con 4.

CATANIA: ADESSO OCCHIO AI BIANCONERI
Liquidata la pratica Feralpisalò, che ha confermato quanto dimostrato fino alla vigilia ovvero di essere un avversario ostico, i rossazzurri adesso devono imbattersi in nuovo ostacolo, ancora più difficoltoso, che si chiama Siena. Gli etnei arrivano in semifinale dopo aver eliminato i leoni del Garda, 1-1 al "Turina" (rete di Ripa), 2-0 domenica scorsa al "Massimino", a segno Barisic e Russotto. Per lo sloveno trattasi della sesta rete in stagione con la maglia dell’elefante, stesso discorso vale per il numero 7 (5 segnature in campionato, una nei play-off), al quale è stato attribuito dalla Lega il gol del raddoppio (il suo tiro fu deviato in rete dal difensore benacense Bagadur). A sorpresa la squadra di Lucarelli, nella gara di ritorno, è scesa in campo con lo stesso undici dell’andata che nel primo tempo non aveva fatto grandi cose ed era sotto di una rete, poi con i cambi si era visto un altro Catania. Ma l’esito dell’incontro di domenica ha dato ragione al tecnico livornese, che ha avuto, tra le altre cose, l’intuizione di non sostituire anzitempo i due ragazzi che poi si sono rivelati i match winner della sfida, i quali fino a poco prima delle rispettive gioie personali erano sottotono. Potremmo dire che i rossazzurri hanno disputato un primo tempo d’attesa e di controllo degli avversari, che avevano un solo risultato a disposizione per passare il turno, ai quali non hanno concesso più di tanto, per poi colpire nella ripresa. Buon lavoro della difesa con Pisseri pressoché inoperoso eccetto che per un ottimo intervento a due minuti dal 90’.

REGOLAMENTO
Le due semifinali dei play-off di Serie C sono Siena-Catania e Südtirol-Cosenza. Le vincitrici dei rispettivi doppi confronti (andata mercoledì 6 giugno, ritorno domenica 10) si affronteranno nella finale unica che si giocherà allo stadio "Adriatico" di Pescara sabato 16 giugno. In caso di parità nelle final four, in quanto a gol complessivi, si disputeranno due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno e, se dovesse persistere la stessa situazione, si procederà con i calci di rigore.
Da adesso in poi piazzamenti e classifiche della regular season si annullano, adesso conta solo vincere. . .