Robur Siena-Catania 1-0: le pagelle dei rossazzurri

Russotto, pessima gara a Siena

Russotto, pessima gara a Siena  Foto: Nino Russo

Migliori in campo Biagianti e Tedeschi, male Russotto e l'attacco. Pisseri? Errore clamoroso...

PISSERI voto 4,5: Fino al momento dell’erroraccio in occasione del gol-vittoria di Marotta l’estremo difensore emiliano non aveva sbagliato nulla, dimostrandosi sempre attento e preciso. Inevitabilmente l’uscita a farfalle che decide la partita influisce abbondantemente sul voto finale. Papera gravissima che potrebbe costare tanto.

AYA voto 6,5: Con Santini dà vita ad un duello rusticano che, tuttavia, rimane confinato nei limiti della regolarità e della correttezza. Nonostante giochi con il ‘peso’ di esser sotto diffida non tira mai indietro il piede.

TEDESCHI voto 7: Schierato nuovamente tra i titolari, l’ex silano ricompone con Aya e Bogdan quel terzetto difensivo che tanto bene aveva fatto ad inizio stagione. Regista del pacchetto arretrato, è il migliore del reparto.

BOGDAN voto 5: Leggi Pisseri. Anche sulla pagella del croato pesa come un macigno il pasticcio in condominio con il portiere rossazzurro in occasione della rete che decide l’incontro.

ESPOSITO voto 6: In campo dal primo minuto come quinto di destra, al posto di Barisic, il numero 21 rossazzurro svolge il compitino assegnatogli da mister Lucarelli senza strafare.

dal 60’CURIALE voto 5,5: Ha sul piede, al minuto 96, la palla del possibile pareggio. Invece di incrociare sul palo opposto decide di allargare il piatto destro con il pallone che si perde a lato. Occasione ghiottissima non sfruttata a dovere.

MAZZARANI voto 6: Preferito a Lodi, è lui a smistare il gioco del Catania. Al 67’ fallisce da due passi il possibile gol del vantaggio che avrebbe potuto cambiare la storia di questa partita.

dal 83’CACCAVALLO s.v.: Lanciato in campo per disperazione, il numero 24 rossazzurro non ha il tempo per incidere.

BIAGIANTI voto 7: Mister Mignani prova ad ingabbiarlo con un raddoppio di marcatura e per buona parte del primo tempo ci riesce. Il capitano rossazzurro, dopo un inizio un po’ in salita, riesce divincolarsi nel corso della gara, mettendo in campo tutta quella grinta e determinazione che manca a qualche suo compagno di squadra.

RIZZO voto 6,5: Suo, al minuto 15’ del primo tempo, l’unico vero tiro in porta di tutta la partita: staffilata dai venti metri che impegna severamente il portiere senese Pane. Rispetto alla gara contro la Feralpisalò di domenica scorsa la sua prestazione è decisamente più dinamica e convincente.

dal 76’LODI voto 6: In campo negli ultimi venti minuti (più recupero) il numero 10 rossazzurro ha il tempo di mettere sulla testa di Russotto, all’83’, e sui piedi di Curiale, al 96’, due palle che ancora invocano giustizia.

PORCINO voto 6: Nella prima parte di gara è uno tra i più vivaci. Cala vistosamente nella ripresa quando non riesce a metter in mezzo all’area di rigore senese la stessa quantità di palloni messa nel primo tempo.

dal 76’MANNEH voto 6: All’esordio in questi play-off, dopo la doppia panchina nei quarti di finale contro la Feralpisalò, il gambiano viene rispolverato nella parte finale della gara. Sei d’incoraggiamento, in atteso di rivederlo in campo nella gara di ritorno, magari dal primo minuto. Magari nel 4-3-3 con Porcino alle sue spalle…

RIPA voto 5,5: Così come accaduto in altre circostanze, soprattutto in trasferta, prende calci e punizioni. Poco servito dai compagni, sostanzialmente non tira mai in porta.

dal 60’BARISIC voto 5,5: Dopo sei minuti dal suo ingresso in campo, l’attaccante sloveno serve a Mazzarani, al 67’, il pallone del possibile vantaggio. All’87’, accende l’interruttore dell’egoismo, tirando maldestramente da posizione defilata (con lo specchio della porta coperto da un difensore) ignorando Curiale libero in mezzo all’area. Becca un’ammonizione ingiusta per un fallo inesistente su Marotta. Al di là degli episodi, il suo utilizzo come quinto di destra convince poco e niente. Decisamente meglio quando viene schierato come terzo d’attacco e, chissà quando, come prima punta…

RUSSOTTO voto 4,5: Partita decisamente sottotono quella del numero 7 rossazzurro. Testa bassa e senza spunti degni del suo repertorio, non entra mai in partita, sprecando due occasioni assai ghiotte: al 37’, quando cicca malamente davanti a Pane una palla che andava spedita solo nel sacco, e al 53’ quando non crede ad un invito ancor più delizioso di Rizzo che fa imbufalire Lucarelli dalla panchina. Al 91’ è protagonista di un fallo da rigore ignorato dalla terna arbitrale.

LUCARELLI voto 5,5: Anche a Siena conferma il ‘caro’ 3-5-2, cambiando tuttavia quattro pedine rispetto allo schieramento titolare visto nel doppio confronto con la Feralpisalò. In linea di massima i risultati gli danno parzialmente ragione, anche se, alla lunga, si ha la sensazione che contro questo Siena, macchinoso e privo di qualità, la freschezza e la velocità di gente come Manneh e Di Grazia, abbinata ad un più frizzante 4-3-3, possa essere la soluzione ideale, anche in vista della decisiva gara di ritorno.

SIENA voto 5,5: Squadra rognosa e spigolosa che vive delle rarissime invenzioni di Gerli in mediana e di Neglia in avanti e, a gara in corso, di Guberti. Gol di Marotta a parte, che ha le sembianze più di un’autorete condivisa tra Pisseri e Bogdan, i bianconeri non tirano mai in porta, confermando le impressioni della vigilia: squadra da battaglia ma con pochissima qualità.

ARBITRO ROBILOTTA voto 5: Fino all’episodio del mancato rigore non fischiato al Catania per un fallo su Russotto al 92’ la prestazione del fischietto di Sala Consilina era stata ampiamente sufficiente. Altro neo, l’incomprensibile giallo sventolato a Barisic per un contatto veniale su Marotta.