Rieti-Catania 0-1: le dichiarazioni dei protagonisti

"Ciccio" Lodi in azione a Rieti  Foto: CalcioCatania.com

Le parole a caldo di Ciccio Lodi, Luca Calapai e del tecnico del Rieti Ricardo Chéu

Nel post gara dello "Scopigno", sono intervenuti ai microfoni di UltimaTv: Francesco Lodi, Luca Calapai (autore del gol che ha permesso al Catania di battere il Rieti e conquistare tre punti preziosi) e il tecnico dei padroni di casa, il portoghese Ricardo Chéu.

Francesco Lodi:
«È stata la classica partita di Serie C, Girone C, dove si combatte su ogni pallone e la differenza la può fare un piccolo particolare. La vittoria è meritata, importante, su un campo difficile, che dedichiamo alla città di Catania. Siamo vicini alle persone che hanno subito un grande danno in questi giorni. Anche io sono scappato di casa, abbiamo avuto paura, mia moglie è in gravidanza, è stata dura. C’è gente che ha perso tutto e questo dispiace. Io sono a disposizione, l’allenatore sceglie dove ritiene più giusto farmi giocare e il campo è l’arbitro di tutto. Sono quattro partite che andiamo bene, non subiamo gol e questo è importante. Domenica vorremmo chiudere l’anno con un risultato positivo, contro il Monopoli che è una buona squadra».

«In altre occasioni quando non si sbloccava la partita ci facevamo prendere dalla frenesia, oggi invece abbiamo avuto una lucidità importante nel secondo tempo. Luca (Calapai, ndr) si merita questo momento, sta dando il massimo e si allena alla grande. In questa categoria se metti l’umiltà che mettono tutte le altre squadre quando incontrano il Catania le nostre qualità tecniche alla fine vengono fuori».

Luca Calapai:
«Per fortuna oggi è andata bene e abbiamo portato a casa tre punti importanti. Nel secondo tempo siamo entrati in campo col piglio giusto. Abbiamo avuto il pallino del gioco per tutta la partita e prima o poi doveva andare dentro. Il gol di oggi è più bello perché è servito a portare i tre punti e ha una certa importanza. Non ha importanza il marcatore ma è importante raccogliere quanti più punti possibile. Dedichiamo il gol e la vittoria alla città di Catania e a tutti coloro che stanno soffrendo per il terremoto. La prima parte di stagione è stata un casino, però siamo stati bravi a superare certe difficoltà, le abbiamo superate da squadra e così dobbiamo continuare fino alla fine. A chi non piace come giocatore Maicon…? Magari fossi come lui, purtroppo è molto lontano da me».

Ricardo Chéu (tecnico del Rieti):
«La prima parte di gara siamo stati un po’ ansiosi poi abbiamo avuto la migliore opportunità per vincere la partita ma il Catania, per le qualità individuali che ha, ha fatto la differenza. Si vede che abbiamo bisogno di tempo per migliorare, abbiamo delle qualità e si vedono anche su un campo brutto come quello di oggi. Molti dei nostri giocatori non sono di Serie C e anche se ne abbiamo qualcuno l’anno scorso non giocava con regolarità. Per me è una situazione diversa, più difficile, c’è il problema della lingua, ma alla fine il calcio è sempre lo stesso dappertutto. Stiamo rispettando l’obiettivo di inizio stagione, rimanere in zona salvezza. La squadra che gioca meglio in questo girone è il Catanzaro, ma anche Juve stabia e Catania hanno giocato bene contro noi. Una di queste tre squadre secondo me sarà in Serie B il prossimo anno».