Rieti-Catania 0-1: Un gioiello di Calapai regala tre punti fondamentali agli etnei

Lo striscione esposto dai tifosi reatini

Lo striscione esposto dai tifosi reatini  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto della gara fra sabini ed etnei in programma alle ore 14.30 al 'Manlio Scopigno' di Rieti

CALCIO D’INIZIO ALLE ORE 14.30
Nel posticipo della diciannovesima giornata del Girone C di Serie C, nonché ultima del girone di andata, il Catania rende visita al Rieti. Gara inedita al “Manlio Scopigno”, fra due società che non si sono mai incontrate in gare ufficiali, con i rossazzurri in cerca di conferme (alias punti e prestazione) dopo il sonoro 5-0 alla Cavese e, soprattutto, dopo il mezzo passo falso della Juve Stabia contro la Virtus Francavilla. Calcio d’inizio alle ore 14.30.

DIREZIONE DI GARA
Direzione di gara affidata al signor Davide Miele della sezione di Torino. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato dagli assistenti Ramy Ibrahim Kamal Jouness di Torino ed Andrea Niedda di Ozieri. Per Miele si tratta della seconda direzione con il Catania. La prima risale al campionato di Lega Pro 2016-17: Vibonese-Catania 1-1.


TABELLINO
RIETI (4-3-2-1): D. Costa; Delli Carri, Gualtieri (dall'84' Criscuolo), Gigli, Dabo; Konate, Diarra, Cericola (dall'84' Todorov); Vasileiou (dal 70' Venancio), Maistro (dal 76' Tommasone); Gondo. A disp.: Chastre, Papangelis, Pepe, Criscuolo, Xavi Venancio, Tommasone, Todorov, Kean, Di Domenicantonio, Demosthenous. All: Chéu

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri (dal 46' Esposito), Ciancio; Biagianti, Lodi, G. Rizzo (dal 63' Angiulli); Marotta, Curiale (dal 63' Llama), Manneh (dal 76' Brodic). A disp.: Pulidori, Esposito, Lovric, Scaglia, Angiulli, A. Rizzo, Llama, Mujkic, Brodic, Vassallo. All: Sottil

ARBITRO: Davide Miele di Torino

ASSISTENTI: Ramy Ibrahim Kamal Jouness di Torino ed Andrea Niedda di Ozieri

RETI: Calapai all'80'

AMMONITI: Gondo al 50', Aya al 52', Esposito al 66', Venancio all'88', Pisseri al 93'

ESPULSI: -

RECUPERO: 1' p.t.; 4' s.t.

INDISPONIBILI: S. Costa, Gallifuoco e Spadini; Baraye, Barisic e Bucolo

SQUALIFICATI: Palma

DIFFIDATI: -

LE SCELTE INIZIALI
La multinazionale amarantoceleste, allenata dal portoghese Ricardo Chéu, sarà priva dello squalificato Palma e degli indisponibili Gallifuoco, Spadini e Sandro Costa. In compenso il tecnico lusitano ritrova sulla trequarti Maistro (4 reti in stagione) e il greco Vasileiou che daranno manforte all’ivoriano Gondo, capocannoniere della formazione sabina con 5 segnature. In porta, nel 4-3-2-1 di partenza, spazio a Davide Costa; difesa a quattro con Delli Carri (figlio dell’ex d.s. rossazzurro Daniele), Gualtieri, Gigli e Dabo; terzetto in mediana composto dal guineano Konate, dal maliano Diarra e dal romano Cericola.

In casa Catania mister Andrea Sottil, privo di Joel Baraye (out per via di una lesione muscolare di primo grado), Maks Barisic (alle prese con un’infiammazione tendinea) e del febbricitante Saro Bucolo, conferma 9/11 della formazione vista all’opera con la Cavese, con la promozione dal primo minuto di Calapai e il ritorno di capitan Biagianti per Angiulli.


CRONACA: PRIMO TEMPO
Giornata soleggiata su Rieti, con il terreno di gioco che appare in buone condizioni. Circa un centinaio i tifosi rossazzurri presenti al "Manlio Scopigno". Rieti in campo con la tradizionale tenuta amarantoceleste, Catania in maglia bianca con banda trasversale rossazzurra, calzettoni e calzoncini bianchi.

Al settimo arriva la prima vera occasione della gara: incursione devastante di Manneh sulla fascia destra, palla in mezzo del gambiano per Curiale che in scivolata non riesce ad inquadrare la porta dei laziali. Catania ancora pericoloso al 13’ con un cross velenoso di Calapai dalla destra con il portiere sabino Costa che abbranca la sfera proprio sulla riga di porta. Prova a reagire il Rieti, con Konate, il destro del calciatore africano è ribattuto col corpo da Aya. Primi venti minuti di partita gradevoli, con il Catania a fare la partita e il Rieti pronto a ripartire in contropiede. Ventiquattresimo, altra occasione creata dal Catania. Tutto nasce dagli sviluppi di un corner, l’ennesimo battuto dagli etnei nel corso di questa prima parte di gara: pennellata mancina di Lodi, torre di Silvestri, rovesciata (da difensore) di Aya con il pallone che s’impenna e diventa facile preda del portiere Davide Costa. Al ventisettesimo si vede il Rieti con Maistro: palla invitante che taglia tutta l’area etnea senza che nessun compagno riesca ad intervenire. Continua la pressione del Catania: al 32’ corner battuto dal solito Lodi, pallone allontanato coi pugni da Costa, conclusione di Ciancio dalla distanza che si perde altissima. Squillo Rieti al minuto 37 con un piazzato di Maistro che sorvola la porta di un Pisseri che appare comunque vigile. Un minuto dopo episodio dubbio in area laziale: pallonetto millimetrico, da posizione defilata, di Manneh con il pallone ribadito in rete da Curiale, con quest’ultimo che, secondo l’arbitro Miele di Torino, si poggia col corpo su un difensore del Rieti. Rete annullata. Minuto 42 ancora Catania vicinissimo al gol. Punizione di Lodi (fischiata a seguito dell’ennesima scorribanda di un Manneh devastante) battuta ad un metro dalla linea di fondo, pronto intervento del sempre attento Davide Costa che sventa la minaccia. Catania che meriterebbe il gol per quanto prodotto in questo primo tempo. Problemi per Silvestri in seguito di un contrasto di gioco con Gondo sulla trequarti etnea, Catania che chiude la prima frazione di gioco con un uomo in meno. Dopo un solo minuto di recupero l’arbitro Miele manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo per i secondi quarantacinque minuti di gioco. Nel Catania fuori Silvestri, dentro Andrea Esposito. Nessun cambio tra i padroni di casa. Ripresa che è iniziata sulla stessa falsariga del primo, con il Catania in avanti in cerca della rete del vantaggio. Al 50’ arriva il primo giallo della gara: a rimediarlo è l’ivorianoGondo per un fallo su Aya a metà campo. Dagli sviluppi del calcio di punizione proteste veementi da parte degli etnei per un vistoso fallo di mano di Delli Carri all’interno dell’area laziale, l’arbitro Miele lascia correre senza decretare un calcio di rigore che appare solare. Al 52’ secondo cartellino giallo del match: ammonizione rimediata da Aya per un fallo su Gondo. Un minuto più tardi, lo stesso Gondo, sfiora la rete del vantaggio con un intervento da sottomisura che finisce di poco a lato alla sinistra di Pisseri. Partita apertissima. Al 57’ ripartenza velocissima del Rieti con Vasileou, sinistro potente da buona posizione murato da Aya. Minuto 64 doppio cambio nel Catania: fuori Curiale e Rizzo, dentro Llama e Angiulli. Con l'ingresso dell'argentino Marotta adesso agirà da punta centrale. Al 66’ lo sgusciante Gondo viene atterrato da Esposito sulla trequarti etnea: giallo per il difensore rossazzurro e punizione pericolosa per i sabini. Dai venticinque metri il destro di Maistro sbatte sulla barriera e finisce in corner. Dal corner, battuto da Vasileou, contropiede del Catania smorzato dal ripiegamento dei difensori amarantocelesti. Al 70’ bella azione orchestrata da Lodi e Llama, con quest’ultimo che mette un pallone pericoloso nell’area laziale sulla quale interviene prontamente un difensore del Rieti che spazza in corner. Al 71’ cambio nel Rieti: fuori Vasileou, dentro Venancio. Rieti vicinissimo al gol al minuto 73: palla in mezzo dalla destra di Gondo, piattone destro di Maistro dal limite dell’area piccola con il pallone che si stampa sulla traversa a Pisseri battuto. Secondo cambio nel Rieti al 76’: fuori Maistro, dentro Tommasone. Quarto cambio nel Catania, con Brodic che prende il posto di Manneh. Catania pericolosissima con Llama al 79’: il sinistro violento dell’argentino, scagliato dal limite dell’area di rigore, si perde di poco alla sinsitra di Costa. È il prologo al gol del Catania che arriva un minuto più tardi con un violentissimo diagonale di destro di Luca Calapai al termine di una splendida incursione centrale. Destro fulminante, terzo gol in rossazzurro per il difensore messinese e Catania in vantaggio a dieci minuti dalla fine! Doppio cambio nel Rieti all’84: fuori Cericola e Gualtieri, dentro Todorov e Criscuolo. All’88’ calcio di punizione ossigenante conquistato da un generosissimo Marotta al limite dell’area laziale, nell’occasione ammonito Venancio per il fallo commesso sul numero 9 etneo. Catania che controlla il vantaggio senza alcun rischio. Decretati quattro minuti di recupero. Al 93’ ammonizione rimediata da Pisseri per perdita di tempo. Un minuto più tardi arriva il triplice fischio dell'arbitro Miele di Torino che sancisce la vittoria del Catania, seconda consecutiva dopo il 5-0 alla Cavese. Rossazzurri che salgono al terzo posto in classifica, a - 2 dal Trapani ed a -9 dalla capolista Juve Stabia che ha disputato una gara in più rispetto agli etnei. Porta catanese blindata, quest'oggi grazie anche ad un pizzico di fortuna, con l'imbattibilità di Pisseri che arriva a quota 424'. Prossimo impegno per gli etnei domenica prossima, al "Massimino", contro il Monopoli.