Rende-Catania 1-2: le pagelle rossazzurre

L'esultanza di Tommaso Silvestri dopo il gol vittoria

L'esultanza di Tommaso Silvestri dopo il gol vittoria  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dagli etnei al termine della gara del Lorenzon vinta per 2-1: bene Silvestri, Lodi, Manneh e Baraye

PISSERI voto 6: Si fa sorprendere dal diagonale lento, ma angolato, di Awua che vale il momentaneo 1-1. Si riscatta al 38’ quando respinge d’istinto la bordata di Gigliotti a botta sicura e al minuto 87’ sul piazzato di Franco.

CALAPAI voto 6: Buona prestazione quella sfoderata dall’ex Modena. A parte l’incursione iniziale, dopo appena sessanta secondi, si limita più a contenere che ad offendere.

AYA voto 6,5: Così come Pisseri si fa cogliere impreparato da Awua in occasione della rete del pareggio biancorosso. Undici minuti più tardi è provvidenziale quando salva in scivolata un pallone destinato a finire in fondo al sacco.

SILVESTRI voto 7: Partita ordinata per l’ex centrale del Trapani, buona anche la maestria con la quale dirige la difesa e l’intesa con Aya. Si presenta agli stoici tifosi rossazzurri presenti al “Lorenzon” con il pezzo migliore del suo repertorio: stacco imperioso e palla in rete. Gol pesantissimo, il secondo in maglia catanese dopo quello siglato all’Hellas Verona in Coppa Italia, che vale tre punti preziosissimi.

SCAGLIA voto 5,5: Dei quattro di difesa è quello che convince meno. Avvia l’azione dell’1-0 con un lungo lancio che taglia tutto il campo, ma nel complesso appare non al top della condizione, soffrendo in modo evidente l’intraprendenza di Viteritti. Sostituito dopo dieci minuti del secondo tempo. Da rivedere.

dal 55’ BARAYE voto 6,5: Il suo ingresso in campo chiude, sostanzialmente, la fascia sinistra del Catania alle incursioni dei calabresi. Assai positivo l’impatto sulla partita del senegalese.

BIAGIANTI voto 5,5: Partita in sofferenza per il capitano rossazzurro. Da un suo pallone perso in mediana parte l’azione che porta del momentaneo pari del Rende. Lascia in campo a Bucolo in avvio di ripresa.

dal 55’ BUCOLO voto 6,5: Così come per Baraye l’ingresso in campo del buon Saro si rivela assai utile per il Catania. Il centrocampista catanese, tra i sempre presenti nelle tre gare di Coppa Italia, si fa notare per qualche lancio interessante e per la solita generosità in mezzo al campo, elemento, quest’ultimo, essenziale in terza serie.

RIZZO voto 6: In avvio di ripresa potrebbe sbloccare la partita, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa dei calabresi. In sofferenza nel primo tempo, così come tutto il Catania, dà spesso una mano a Scaglia in copertura. Meglio nella ripresa, complice l’ingresso di Bucolo e Baraye.

BARISIC voto 6: Partita di sostanza per l’attaccante sloveno. Molto lavoro per la squadra, nella fattispecie per il centrocampo, pochi spunti personali: al tiro non si vede mai.

LODI voto 7: La nuova posizione è sostanzialmente un ritorno al passato, ai tempi di Frosinone ed Empoli. Così come avvenuto in Coppa Italia, il buon Ciccio diviene punto di riferimento per i compagni di squadra, andando spesso anche al tiro. Entra in entrambi i gol del Catania: prima, al 12’, la sua verticalizzazione per Curiale scaturisce nel gol di Manneh; poi, all’ 83’, pennella un cross perfetto dalla bandierina (angolo conquistato proprio da lui con un rasoterra respinto da Savelloni) che Silvestri gira in rete. Da veterano la gestione dei minuti finali.

MANNEH voto 6,5: Già pericolosissimo dopo 180’, quando Savelloni gli dice di no, sblocca il risultato con una rete da calcetto: puntata davanti alla porta a rubar il tempo al portiere. Nel complesso disputa una buona gara, pecca però nella precisione nei passaggi in più di un’occasione. Seconda rete in Serie C, ancora una volta ad una silana…

dal 67’ VASSALLO voto 6,5: Esordio positivo anche per il giovane esterno. Bello l’assist fornito a Lodi, nell’azione che precede il 2-1, sfornato al termine di una bella serpentina sulla sinistra. Al novantesimo conquista con intelligenza un calcio d’angolo che permette al Catania di respirare.

CURIALE voto 5,5: Il capocannoniere dello scorso Girone C inaugura il suo campionato con una prestazione con qualche ombra. A parte il rigore invocato dopo due minuti, e l’assist fornito a Manneh che vale l’1-0, nel primo tempo si vede poco e niente. Nella ripresa rimedia un giallo evitabile per un intervento irruento su un avversario.

dall’80’ BRODIC s.v. In campo nell’ultimo quarto d’ora scarso di gara (recupero compreso) si nota in occasione dell’azione di Vassallo-Lodi, all’82’, nella quale lascia sfilare il pallone che finisce sul sinistro del numero 10 rossazzurro, prologo alla rete vittoria di Silvestri.

ANDREA SOTTIL voto 7: Nel giorno del debutto in campionato sulla panchina del Catania il tecnico di Venaria Reale conferma dal primo minuto 8/11 della formazione della scorsa stagione, con Calapai, Silvestri e Scaglia come unici volti nuovi. Nel primo tempo il suo Catania paga indubbiamente la lunga inattività (alias le partite vere!) e il miglior ritmo gara del Rende. Decisivi gli ingressi nella ripresa di Baraye, Bucolo e Vassallo, attraverso i quali cambia il volto dei rossazzurri. Tre punti fondamentali al cospetto di una squadra, il Rende, che fino alle 16:30 aveva sempre vinto.

RENDE voto 6,5: Impressione positiva quella lasciata in eredità dalla formazione di Francesco Modesto, nella quale spicca su tutti la prestazione del nigeriano Awua. Nel primo tempo, soprattutto dopo l’1-1, i biancorossi fanno soffrire i più quotati avversari. Grande sforzo, considerato che si tratta della terza partita in sette giorni, pagato caramente nel secondo tempo, nel quale i biancorossi impensieriscono raramente Pisseri. Formazione ostica, da Serie C, che farà soffrire un po’ tutti.

ARBITRO MARANESI voto 6: Direzione di gara sostanzialmente buona quella prodotta dal fischietto di Ciampino. Giusta la distribuzione dei cartellini.