Reggina-Catania 3-0: le dichiarazioni dei protagonisti

Alessandro Marotta dopo la sostituzione con Curiale

Alessandro Marotta dopo la sostituzione con Curiale  Foto: Nino Russo

Le parole di Marotta, Aya e Strambelli dalla sala stampa del 'Granillo'

Al termine del match tra Reggina e Catania, giocato allo stadio "Oreste Granillo" e vinto dagli amaranto per 3-0, in sala stampa hanno parlato: Alessandro Marotta e Ramzi Aya per i rossazzurri e Strambelli per i padroni di casa.

Nicola Strambelli (centrocampista Reggina):
«È un caso che abbia fatto 4 gol al Catania, non ho niente contro di loro. Sapevamo di incontrare una grande squadra. In questa partita ci è riuscito tutto, abbiamo avuto un po’ di tempo in più per prepararla e i risultati si sono visti. Questa vittoria ci deve dare la spinta in più per giocarcela con tutti e arrivare ai play off. Dipende tutto da noi e da come andiamo in campo. Un’emozione grandissima, sono contento per questa doppietta, la cosa più importante oggi era portare a casa i tre punti».

Alessandro Marotta:
«Per la sostituzione ho rosicato, mi sono innervosito, ma non ce l’avevo con nessuno, né col mister né con i compagni. È stata una domenica storta, potevamo pareggiare ad un certo punto. Bisogna fare i complimenti agli avversari. Per il mio gesto, ripeto, ero nervoso e quando sono stato sostituito si è spenta la luce. La carta non conta nulla nel calcio, bisogna andare in campo e giocare la partita. E comunque nella Reggina c’erano giocatori d’alta classifica, hanno avuto una notevole penalizzazione e non esistono partite alla carta. Ricominciamo dalle basi che ci sono state fino ad adesso. Abbiamo avuto un ottimo rendimento con mister Novellino, abbiamo dimostrato di avere un bel gioco ma oggi non siamo riusciti a dimostrare quello per cui abbiamo lavorato per tutta la settimana. Diciamo bravi a loro, fino a domani saremo tristi ma da martedì bisogna ripartire anche perché manco poco alla fine del campionato. Purtroppo fuori casa abbiamo un rendimento molto scarso che pensavamo di avere risolto con la vittoria di Catanzaro, ma non so cosa sia. Per vincere il campionato avremmo dovuto avere un rendimento fuori casa diverso, è un problema che dobbiamo cercare di risolvere».

Ramzi Aya:
«Ci dobbiamo fare un esame di coscienza, è evidente che ci sia anche un calo di concentrazione, dobbiamo darci una svegliata. Oggi è stata una partita che la Reggina ha vinto con merito, ha vinto più seconde palle e ha meritato. Noi dovevamo essere più sul pezzo, più concentrati e non lo siamo stati. Eravamo un po’ nervosi perché la Reggina ci ha messo in difficoltà, non per altro. Quando si perde 3-0 è normale che può sembrare tutto. Si può perdere ma non in questo modo netto, abbiamo creato poco e subito tanto. Adesso bisogna archiviare questa partitaccia e andare avanti per la nostra strada».