Presentazione: Catania, a Co...senza paura

Andrea Di Grazia, capocannoniere degli etnei con 5 reti

Andrea Di Grazia, capocannoniere degli etnei con 5 reti  Fonte: Nino Russo

La presentazione della gara tra calabresi ed etnei, in programma sabato 3 dicembre alle ore 16.30

Con il piglio della grande
I tre preziosissimi punti raccolti contro la Vibonese, oltre a portare a cinque le vittorie di fila dei rossazzurri al “Massimino”, hanno permesso al Catania di riprendere la corsa verso le zone nobili della classifica, interrotta bruscamente in quel di Francavilla Fontana. Una vittoria tutt’altro che entusiasmante ma che, comunque, ha portato gli etnei nuovamente a ridosso della zona play-off. Adesso, dopo l’ennesima ripartenza casalinga, bisogna provare a confermarsi anche in trasferta, perché per puntare a traguardi importanti è tassativo cominciare a fare punti importanti anche in fuori casa. Appare evidente che i sei punticini (tutti pareggi) colti nelle sette trasferte stagionali rappresentano un bottino decisamente insufficiente che va assolutamente migliorato.

Al di là della qualità del gioco – che in terza serie conta quanto il due di coppe quando la briscola è a spade – ciò che conta realmente per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo è l’atteggiamento della squadra e di conseguenza i risultati. Che sia chiaro, un atteggiamento positivo e coraggioso non vuol dire avere un bel gioco ma indubbiamente aiuta a raggiungere risultati pesanti anche in terreni di gioco diversi da quello del giardino di casa. Nelle sette trasferte sinora affrontate dai rossazzurri, da Andria a Francavilla Fontana, la prestazione migliore si restringe al primo tempo della gara dello “Zaccheria” di Foggia, contro una tra le favorite per la vittoria finale del campionato.

A Cosenza, in un campo tradizionalmente ostico, il Catania deve scendere in campo col piglio della grande squadra che crede nei propri mezzi e che non conosce paura, così come fatto parzialmente proprio in terra foggiana, quando gli etnei riuscirono ad imbrigliare i satanelli per un tempo sfiorando addirittura il vantaggio. Al “San Vito – Luigi Marulla”, terreno di gioco espugnato soltanto nella Coppa Italia 1962-63, i rossazzurri renderanno visita ad un Cosenza reduce da un periodo tutt’altro che positivo. Nelle ultime cinque gare, i rossoblu – attualmente al quinto posto con 23 punti – hanno raccolto una vittoria, un pareggio e tre sconfitte, l’ultima delle quali la settimana scorsa a Siracusa.

Voglia di riscatto tra i Lupi della Sila, voglia si sfatare il tabù trasferta per un Elefante a secco di vittorie lontano dal “Massimino” dal 28 novembre 2015, giorno del successo sulla Lupa Castelli Romani in quel di Rieti. Che piaccia o no, tutti i primati parziali conseguiti in casa (serie utile e miglior rendimento del girone) se non vengono supportati da uno score esterno importante contano relativamente poco: il problema principale è proprio questo.