Pisseri: "Orgoglioso per le 100 presenze, questo deve essere l'anno buono"

Matteo Pisseri in volo al

Matteo Pisseri in volo al "Nobile" di Lentini  Foto: Nino Russo

Il commento dell'estremo difensore del Catania sul traguardo raggiunto e su quelli ancora da centrare...

Lo scorso 9 dicembre, nella gara del “Gustavo Ventura” di Bisceglie, il portiere del Catania Matteo Pisseri ha tagliato il traguardo delle 100 presenze in gare ufficiali a difesa della porta etnea. Prima del calcio d'inizio della gara col Monopoli il numero 12 rossazzurro, la cui imbattibilità è giunta a quota 514 minuti, è stato premiato dal preparatore dei portieri etnei, Marco Onorati, con una maglia celebrativa. Nell’arco di questa stagione, inoltre, Matteo Pisseri ha già sommato 22 presenze tra campionato e Coppa Italia (unico rossazzurro sempre in campo), mantenendo inviolata la sua porta in dodici occasioni.

Un traguardo prestigioso che l'estremo difensore del Catania ha così commentato, attraverso il sito ufficiale del club di Via Magenta: "Ho chiesto che la maglia celebrativa fosse proprio quella rossazzurra perché storicamente rappresenta il Catania. Sono contento che sia stato proprio mister Onorati a consegnarmela: ringrazio lui per l’attenzione, il lavoro ed i consigli, la società per il pensiero e soprattutto per l’opportunità di essere un calciatore del Catania, i tifosi per gli apprezzamenti che ho ricevuto fin dal mio arrivo. Sono orgoglioso di aver tagliato questo traguardo dall’elevato valore simbolico. Dopo un anno d’assestamento con un po’ di fatica a seguito di tante novità, il primo, già nel 2017/18 la nostra è stata una grande stagione, anche se non è bastata per andare in Serie B. Questo deve essere l’anno buono, vogliamo a tutti i costi centrare la promozione. La vittoria con il Monopoli è stata fondamentale per agganciare il secondo posto e tenere il passo della Juve Stabia, che sta facendo un campionato senza precedenti in questo girone. Il più recente è stato un successo davvero molto importante, per noi, contro una squadra forte e reduce da undici risultati utili consecutivi: abbiamo concluso al meglio il 2018 ed iniziato al meglio il girone d’andata. Il girone di ritorno sarà un altro campionato, le protagoniste saranno le stesse che occupano attualmente le prime quattro posizioni ma il torneo sarà diverso, perché dopo questa sosta possono cambiare gli equilibri e va detto che il mercato può influire per tutte le formazioni, non solo in termini migliorativi ma anche negativamente. La prima metà del nostro campionato è stata complessivamente molto positiva: dopo l’ingiustizia che abbiamo subito in estate potevamo accusare pesanti contraccolpi psicologici, così non è stato perché la voglia di vincere della squadra, del gruppo e dello staff è enorme, quindi siamo stati più forti dell’ingiustizia che avrebbe potuto toglierci energia. Giocare ogni tre giorni è anche bello, perché sommare punti in poco tempo è entusiasmante, ma non è facile, soprattutto considerando l’aspetto del mancato recupero: è naturale perdere brillantezza. Sono stati tre mesi molto intensi, con un dispendio atletico e mentale enorme: si è verificato qualche scivolone ma ci siamo sempre ripresi tempestivamente. In alcune gare non siamo stati pimpanti ma siamo comunque riusciti a conquistare i tre punti, anche in extremis: questo denota lo spessore del Catania. Non ci siamo demoralizzati nonostante il ruolino della Juve Stabia, stiamo tenendo botta ed il campionato è ancora molto lungo. Un plauso ai miei compagni, quindi, per la professionalità e il valore dimostrato. Siamo forti, dobbiamo fare tesoro dei nostri errori e di tutte le complicazioni per vivere una seconda parte di stagione ad altissimo livello, migliorando i risultati e rendendo il ritorno più proficuo dell’andata. Sia un anno pieno di luce e di soddisfazioni per tutti quelli che hanno il Catania nel cuore".