Petrone: "Nel calcio bisogna osare, è il nostro credo"

MIster Petrone

MIster Petrone  Fonte: Nino Russo

Le parole del tecnico rossazzurro raccolte in sala stampa

Le dichiarazioni salienti di mister Mario Petrone raccolte dalla nostra redazione al termine della gara del "Franco Scoglio" conclusa con la vittoria degli etnei:

“Ho fatto una corsa su Barisic perché è un ragazzo con enormi potenzialità: è entrato con la testa giusta e questo è sintomo di un gruppo coeso, sano che vuole provare a superare certe problematiche. Vorrei fare un plauso a Mazzarani e Scoppa che pur rimanendo in panchina ci hanno dato una mano. Quando sono stato contattato dalla società sono stato chiaro ‘vengo a Catania solo se voi sorreggete il mio credo, io gioco per vincere’. Nel corso dell'intervallo sono stato chiaro con i ragazzi: bisogna osare. Questa credo che sia la nostra parola d'ordine, usata tante volte in allenamento. La squadra è stata brava nel secondo tempo a sfruttare le occasioni avute, anche perché le condizioni del campo non favorivano la superiorità numerica del Messina. Poi è entrato Maks ed ha spaccato la partita. Ero molto fiducioso, sapevo che il Catania avrebbe retto anche in dieci il Messina. Russotto ha fatto una grandissima prestazione, ha dato tutto e questo ha permesso di rasserenare la difesa: Andrea è stato eccezionale a giocare in un ruolo non suo e questo è sintomo di grande intelligenza. La chiave del successo è continuare a fare quello che stiamo facendo: lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società. Tra due ore penserò già alla partita di Melfi”.