Paganese-Catania, precedenti: "Marcello Torre" tabù da sfatare

La rete di Andrea Di Grazia nel match di Pagani dello scorso 19 marzo

La rete di Andrea Di Grazia nel match di Pagani dello scorso 19 marzo  Foto: Nino Russo

Rossazzurri mai vittoriosi in casa degli azzurrostellati. All'interno le immagini dell'ultimo precedente

MAI UNA GIOIA
Il feeling tra il Catania e il “Marcello Torre” di Pagani è a dir poco scarso. Analizzando i precedenti in terra azzurrostellata, infatti, si evince un dato poco edificante e rassicurante per i colori rossazzurri: appena due punti in cinque esibizioni. Si parte dal lontanissimo 8 dicembre 1929, dal sonoro 5-0 che la Paganese inflisse alla Società Sportiva Catania di mister Giorgio Armari. Il primo confronto in “età moderna”, ovvero dal 1946, anno di fondazione dell’attuale società rossazzurra, s’incastra nella stagione 1977-78, in Serie C: vantaggio campano con Albano, pareggio etneo con Adelchi Malaman. Nella stagione seguente, nel primo anno della Serie C1, il disastro: sul neutro di Caserta i rossazzurri di mister Adelmo Capelli rimediano una scoppola che fa ancora male: 5 a 1 con reti di Catalano, Abbondanza, Nicolucci, Jannucci (su rigore), Grazi (su rigore); di Damiano Morra la rete della bandiera rossazzurra. Al termine della stagione Catania al terzo posto, a soli due punti dalla promesse Matera e Pisa, azzurrostellati ultimi e retrocessi in Serie C2.

Checco Moriero e Calil in quel di Pagani... 



Bottino amaro anche nelle ultime due stagioni. Scialbo zero a zero nella stagione 2015-16 con il Catania di Checco Moriero, bisognoso di punti per evitare i play-out, imbrigliato dai giovani campani di mister Grassadonia e incapace di portare a casa il bottino pieno. Infine, l’ultimo precedente datato 19 marzo 2017 altra cocente sconfitta: 2-1 vantaggio campano con un’incursione in area avversaria di Alcibiade, pareggio etneo con una conclusione di Andrea Di Grazia sporcata da un difensore, nuovo e definitivo vantaggio azzurrostellato con Firenze. Vittoria per la Paganese, quarta sconfitta consecutiva per il Catania passato dalle mani di MarioPetrone a quelle di Giovanni Pulvirenti. Un trend assai negativo che bisogna invertire già da martedì 7 novembre. Lo vuole la storia, lo pretende la classifica.