Paganese-Catania, ex: da Leo Nunzella a Mirko Esposito, progressione sulla fascia

Mirko Esposito, unico ex di turno

Mirko Esposito, unico ex di turno  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

DA SINISTRA A DESTRA
Tra i calciatori più positivi passati in rossazzurro nelle ultime sofferte stagioni vissute in terza serie, senza considerare quella attuale, si colloca tranquillamente Leonardo “Leo” Nunzella, attualmente in forza al Pordenone. Esterno sinistro, nato a Brindisi nel 1992, il buon Nunzella è stato uno dei punti di forza del Catania 2015-16 passato tra le mani di Pippo Pancaro prima e Checco Moriero poi. Progressione, sgroppate mancine lungo la fascia con diversi suggerimenti interessanti per i compagni di squadra distribuiti nelle trentatré presenze con la casacca rossazzurra. Incursioni, ma anche reti per l’esterno basso – in azzurrostellato nella stagione 2012-13 – entrambe siglate su calcio di punizione diretto: al Benevento prima e all’Akragas poi, marcature di pregevole fattura ma “inutili” ai fini del risultato finale. Percorso simile quello battuto da Mirko Esposito, unico doppio ex della gara. L’esterno destro rossazzurro, nato a Fidenza nel 1996, ha indossato la casacca dei campani (con buon profitto) nel campionato di Lega Pro 2015-16 collezionando 27 presenze. Dopo l’esperienza paganese, ed ai 32 gettoni di Catanzaro messi insieme nello scorso torneo di terza serie, ecco la chance catanese che, al momento, ha prodotto sei presenze, tre delle quali dal primo minuto. Martedì 7 novembre, alle ore 14:30, potrebbe essere la volta della settima presenza, proprio nel “suo” ex stadio: il “Marcello Torre” di Pagani.

Leo Nunzella, anch'egli tra i doppi ex del passato 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale con gli altri doppi ex del passato. Terzetto tra i pali: Roberto Sorrentino (giunto a Catania nell'estate del 1979 proprio dalla Paganese), Armando Pantanelli (quest'ultimo in rossazzurro dal 2004 al 2007, a difesa della porta azzurostellata nel campionato 2008-09) e Luca Liverani, al Catania nella stagione 2015-16, a Pagani nella scorsa stagione. Tra i difensori spicca la coppia formata da Luigi Tarallo e Vincenzo Leccese, passata in blocco (insieme a Sorrentino) dalla Paganese al Catania nell’estate del 1979. Sempre nel reparto arretrato, oltre al già citato Leo Nunzella, trovano posto: Massimo Gregori (al Catania nell’amara stagione 1983-84, alla Paganese nel 1987-88); Andrea Sottil, in rossazzurro dal 2005 al gennaio 2008 per un totale di 66 gare, 2 reti (contro Crotone e Livorno); alla Paganese nelle vesti di allenatore nel campionato 2014-15; Luigi Carillo, difensore campano, classe 1996, giunto a Torre del Grifo nell’estate 2014 come rinforzo della Primavera di mister Giovanni Pulvirenti, protagonista in una sola occasione con la maglia della prima squadra, nella debacle di La Spezia; Ivan DE Santis, in rossazzurro nella parte iniziale della scorsa stagione, a Pagani dal gennaio al giugno 2017.

Luca Liverani, doppio ex abbastanza recente 



In mediana largo al catanese Guido Angelozzi (in rossazzurro sia come calciatore negli anni settanta, da direttore sportivo nella stagione 2003-04); Giovan Battista Rappa, al Catania nel 1978-79 (28 presenze e 4 gol) a Pagani nel biennio 1981-83; Fabrizio Caracciolo (17 presenze e una rete nella Serie C1 2000-01, alla Paganese nel campionato 2008-09 con 2 reti in 30 partite disputate); Fabio Gatti (in rossazzurro nella travagliata stagione 2002-03, alla Paganese dal gennaio al giugno 2011 senza grosse fortune) e Luca Lulli, quest’ultimo a Pagani nella stagione 2012-13, in rossazzurro nella prima parte della stagione 2015-16, esperienza conclusa con un’espulsione proprio contro la Paganese. In avanti si colloca un duo che a Catania ha lasciato ben poco: il brasiliano Babú (a Catania nella stagione 2007-08, in Campania nel campionato 2012-13) e il franco-algerino Nassim Mendil (appena 6 presenze nel Catania 2002-03, 10 gettoni nella Paganese 2008-09).

Ivan De Santis, soltanto sei mesi in rossazzurro 



Tre tecnici in panchina con Pietro ‘Rino’ Santin (al Catania dal novembre 1987 al febbraio 1988; a Pagani nella stagione 2000-01), il ‘filosofo’ Gianni Simonelli (in Campania come portiere negli anni settanta, in rossazzurro come tecnico nella stagione 1999-2000) ed il focoso Gennaro Rambone, tecnico di entrambe le squadre a più riprese nel corso degli anni settanta ed ottanta. Capitolo dei doppie ex del passato concluso da Fabrizio Ferrigno, a Catania nelle vesti di dirigente (insieme a Marcello Pitino e Giuseppe Bonanno) nella stagione 2015-16, a Pagani nello scorso campionato.