Paganese-Catania, ex: Fornito e Musacci, insidie azzurrostellate...

Musacci e Fornito, ex rossazzurri oggi alla Paganese

Musacci e Fornito, ex rossazzurri oggi alla Paganese  Foto: CalcioCatania.com

Classico appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

Sottil, passato azzurrostellato
Nella gara del “Marcello Torre” di Pagani, in programma sabato 20 ottobre alle ore 14:30, il Catania incontrerà sulla sua strada due centrocampisti che negli ultimi anni hanno indossato la casacca rossazzurra senza grosse fortune. In tal senso, quello ad aver collezionato meno presenze (e reti), è Gianluca Musacci: 21 gettoni e una rete nel campionato di Lega Pro 2015/16.

Dopo un avvio positivo, contraddistinto dalla fortunosa rete siglata al Catanzaro con un innocuo lancio dalla trequarti, Musacci si spense progressivamente, così come il resto della squadra affidata a Pancaro prima e Moriero poi. Esperienza leggermente più lunga quella di Giuseppe Fornito, prestato ai campani dal club etneo nel corso dell’ultimo mercato estivo. Per il mediano di Trebisacce, classe 1994, 36 presenze e 3 reti (due al Fondi, una alla Casertana) nelle due annate vissute ai piedi dell’Etnea.

Nel Catania l’unico ex azzurrostellato è mister Andrea Sottil. Esperienza proficua quella del tecnico catanese, risalente alla stagione 2014/15. Giunto a Pagani il 7 ottobre del 2014, in sostituzione dell’esonerato Stefano Cuoghi, mister Sottil riuscì a centrare l’obiettivo salvezza, piazzando la Paganese al quindicesimo posto finale in Lega Pro, senza l’ausilio dei play-out.

Mister Andrea Sottil, ex di turno 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale con i doppi ex del passato. Terzetto tra i pali: Roberto Sorrentino (giunto a Catania nell'estate del 1979 proprio dalla Paganese), Armando Pantanelli (quest'ultimo in rossazzurro dal 2004 al 2007, a difesa della porta azzurostellata nel campionato 2008-09) e Luca Liverani, al Catania nella stagione 2015-16, a Pagani nella stagione successiva. Tra i difensori spicca la coppia formata da Luigi Tarallo e Vincenzo Leccese, passata in blocco (insieme a Sorrentino) dalla Paganese al Catania nell’estate del 1979. Sempre nel reparto arretrato si collocano: Massimo Gregori, al Catania nell’amara stagione 1983-84, alla Paganese nel 1987-88; Luigi Carillo, difensore campano, classe 1996, giunto a Torre del Grifo nell’estate 2014 come rinforzo della Primavera di mister Giovanni Pulvirenti, protagonista in una sola occasione con la maglia della prima squadra, nella debacle di La Spezia; Leo Nunzella, al Catania nella stagione 2015-16; Ivan De Santis, in rossazzurro nella parte iniziale del 2016/17, a Pagani dal gennaio al giugno 2017; Mirko Esposito, a Pagani nella stagione 2015/16, in rossazzurro nello scorso campionato.

Luca Liverani, doppio ex abbastanza recente 



In mediana largo al catanese Guido Angelozzi, in rossazzurro sia come calciatore (anni settanta) che come direttore sportivo (2003-04); Giovan Battista Rappa, al Catania nel 1978-79 (28 presenze e 4 gol) a Pagani nel biennio 1981-83; Fabrizio Caracciolo, 17 presenze e una rete nella Serie C1 2000-01, alla Paganese nel campionato 2008-09 con 2 reti in 30 partite disputate; Fabio Gatti (in rossazzurro nella travagliata stagione 2002-03, alla Paganese dal gennaio al giugno 2011 senza grosse fortune) e Luca Lulli, quest’ultimo a Pagani nella stagione 2012-13, in rossazzurro nella prima parte della stagione 2015-16, esperienza conclusa con un’espulsione proprio contro la Paganese.

Tridente offensivo composto dal brasiliano Babú (a Catania nella stagione 2007-08, in Campania nel campionato 2012-13), il franco-algerino Nassim Mendil (appena 6 presenze nel Catania 2002-03, 10 gettoni nella Paganese 2008-09) e il napoletano Beppe Caccavallo, quest’ultimo protagonista di una stagione esaltante in maglia azzurro stellata (15 reti in 26 gare nella Lega Pro 2015/16), da dimenticare l’esperienza catanese contraddistinta da un infortunio abbastanza lungo.

Terzetto in panchina con Pietro ‘Rino’ Santin, al Catania dal novembre 1987 al febbraio 1988, a Pagani nella stagione 2000-01); il ‘filosofo’ Gianni Simonelli (in Campania come portiere negli anni settanta, in rossazzurro come tecnico nella stagione 1999-2000) ed il focoso Gennaro Rambone, tecnico di entrambe le squadre a più riprese nel corso degli anni settanta ed ottanta. Capitolo dei doppie ex del passato concluso da Fabrizio Ferrigno, a Catania nelle vesti di dirigente (insieme a Marcello Pitino e Giuseppe Bonanno) nella stagione 2015-16, a Pagani nella stagione 2016/17.

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