Nessun dramma...

Giovanni Marchese, professionista esemplare!

Giovanni Marchese, professionista esemplare!  Foto: Nino Russo

Il commento alla partita di Coppa Italia fra rossazzurri e giallorossi

Meglio così…
Diciamolo in tutta sincerità: l’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C, per mano del Catanzaro di Auteri (ancora lui!), non è un dramma, anzi… La possibilità di dover affrontare due viaggi alla volta di Trapani nel giro di una settimana (il 6 febbraio in Coppa Italia, il 13 in campionato), con in mezzo le partite con Vibonese (il 3), Casertana (il 10) e la Paganese (il 17), era una prospettiva tutt’altro che allettante. Con ciò, e va sottolineato, il Catania di Andrea Sottil, nonostante un ampio e condivisibile turnover, ha affrontato il sedicesimo di finale di oggi pomeriggio coi giallorossi di Calabria con lo spirito necessario per superare il turno. Nei novantacinque minuti del “Massimino” i rossazzurri avrebbero meritato qualcosa in più rispetto alla sconfitta per 1 a 2, patita per mano di un Catanzaro infarcito di seconde linee, e giunta per via di due leggerezze di Guido Pulidori, giovane estremo difensore all’esordio ufficiale a difesa della porta etnea, senza dimenticare la clamorosa topica dell’arbitro Carella di Bari che ha convertito in calcio di punizione dal limite un solare fallo da rigore su Manneh. Quindi, dal già fittissimo calendario che attende l’Elefante cinque volte in campo nel giro di 21 giorni (dalla gara con la Vibonese a quella di Viterbo del 24 febbraio) – nel quale manca ancora la famigerata gara di andata con la Viterbese, non ancora calendarizzata – ‘salta’ il sesto impegno con tutte le sue incognite legate, anche, a possibili infortuni, sempre dietro l’angolo, e a un dispendio di energie che in questa fase della stagione vanno centellinate e indirizzate per il raggiungimento di altri obiettivi.

Sarno, buona la prima
Al di là della classica analisi tecnico-tattica di una gara che fra qualche ora sarà dimenticata – sempre se non lo è già – nel freddo pomeriggio del 30 gennaio del “Massimino” di spunti utili ce ne sono. In primis si segnalano la prima oretta in rossazzurro di Vincenzino Sarno, ovvero il pezzo pregiato del mercato invernale 2019 che si concluderà fra qualche ora. Il fantasista di Secondigliano, all’esordio assoluto con la casacca dell’Elefante, ha lasciato intravedere ai duemila spettatori presenti (insieme ai tanti che hanno visto la gara in streaming) alcuni dei colpi del suo ampio repertorio: aperture illuminanti di prima, dribbling funambolici, un assist vincente consegnato a Curiale in occasione del gol del momentaneo 1-1 e l’innata capacità di far viaggiare il pallone con facilità nonostante la condizione fisica non sia ancora quella ideale. Già, la condizione fisica. Nonostante il mese e mezzo di assenza dai campo di allenamento euganeo il numero 33 rossazzurro ha dimostrato di avere una condizione accettabile. Certo, i ritmi della gara di oggi non sono paragonabili a quelli frenetici del campionato, ma la prima impressione lascia ben sperare per il proseguimento di una stagione ancora lunga e logorante, nella quale c’è spazio ancora per tutti.

Curiale ritorno al gol…
Chi ha (ri)trovato un sorriso è Davis Curiale. Il capocannoniere della scorso Girone C è riuscito a ritrovare la via del gol dopo un digiuno lungo oltre tre mesi. L’ultima rete segnata dall’attaccante italo-tedesco risaliva alla gara di Pagani dello scorso 20 ottobre. Un gol, inutile ai fini della qualificazione, che, così come spera mister Andrea Sottil, potrebbe dare quella serenità che attualmente manca al buon Davis.

Marchese, grande professionista
Altra nota positiva è rappresentata dalla prestazione del redivivo Giovannino Marchese. Per l’esperto terzino di Delia, tenuto in naftalina da quasi sei mesi – ultima gara ufficiale lo scorso 5 agosto in quel di Foggia –, i 95 minuti in campo di quest’oggi rappresentano l’ennesima dimostrazione di grande professionalità e di attaccamento alla maglia rossazzurra. Prestazione positiva, condita anche da un paio di incursioni pericolose nell’area giallorossa, che potrebbe rappresentare anche un incredibile ed inatteso capitolo catanese. Una possibilità, non di facile realizzazione, che potrebbe materializzarsi o sfumare del tutto nella giornata di domani, l’ultima della sessione invernale del mercato.



Mercato, le ultime operazioni…
Il 31 gennaio è (finalmente) alle porte. Dopo l’addio di Andrea Vassallo, ritornato al Bologna e già girato dai felsinei al Renate, sono previsti altri movimenti in casa rossazzurra, sia in entrata che in uscita. Al momento nella ‘famigerata’ lista over, che prevede 14 slot, ci sono 3 giocatori in esubero che vanno estromessi per ottemperare al rigido regolamento vigente in terza serie. In cima alla lista dei possibili partenti c’è sempre Luigi Alberto Scaglia. Oltre all’ex parmense, possibili le esclusioni del già citato Marchese e dell’argentino Llama che per via di un problema fisico dopo l’altro ha visto il campo con il contagocce. In entrata, dopo gli arrivi di Carriero, Di Piazza e Sarno, si lavora - così come dichiarato ai nostri microfoni dal giornalista di “Repubblica” Alessandro Vagliasindi – per l’arrivo di due under: un esterno basso (il nome dovrebbe uscire dal duo Lorenzo Valeau della Roma e l’ex Mirko Esposito attualmente alla Sicula Leonzio) e un portiere.

Giornata chiave
Domenica 3 febbraio potrebbe essere una giornata chiave della stagione. Ad eccezione del Trapani, impegnato in casa contro il pericoloso Monopoli di Scienza, Juve Stabia, Catania e Catanzaro saranno impegnate in tre insidiosissime trasferte in terra di Calabria. La capolista, reduce dal risicato successo casalingo sulla Paganese, blindato dalle parete del portiere Branduani, sarà ospite di un Rende che nonostante i 4 K.O. di fila è parso in ripresa nella gara del “Massimino” di domenica scorsa. Derby vibrante per il Catanzaro in un “Granillo” di Reggio Calabria che si preannuncia popolato così come non accadeva da qualche anno. Gara ostica anche per i rossazzurri di Sottil, impegnati a 110 km a sud del “Lorenzon”, al cospetto di una Vibonese sesta della classe ed imbattuta al nel campo amico dallo scorso 29 settembre: 2-0 dal Trapani. Al “Luigi Razza”, la formazione del presidente (catanese) Caffo, ha fermato sul pari la Juve Stabia e il Catanzaro. Al di là dei numeri importanti dei rossoblù è chiaro che il Catania ha l’OBBLIGO di portar via i tre punti da Vibo Valentia. La classifica lo impone.