Monopoli-Catania, presentazione: Prova di forza

Il gol di Davis Curiale che decise il match dell'andata

Il gol di Davis Curiale che decise il match dell'andata  Foto: CalcioCatania.com

I rossazzurri sono chiamati a una gara di grande concentrazione e sacrificio, contro i biancoverdi che vivono un buon momento

CALCIO D’INIZIO ALLE 16.30
Domenica 18 febbraio il Girone C della Serie C vedrà le sue compagini impegnate per le gare della 26ª giornata, la settima di ritorno. Il Catania sarà in campo in quel di Monopoli. Rossazzurri sempre in seconda posizione ‒ alle spalle del Lecce primo della classe ‒ ma adesso con 6 punti di distanza dai giallorossi, 49 vs 55. I biancoverdi sono settimi in classifica a quota 34, stessi punti del Matera, a più due dalla Virtus Francavilla che occupa il decimo posto, l’ultimo utile per accedere ai play-off. Al "Vito Simone Veneziani" il calcio d’inizio è fissato alle 16.30, dirigerà l’incontro Proietti di Terni. L’arbitro sarà assistito dal duo Macaddino-Baldelli.

MONOPOLI: CON LE SICILIANE SOLO PAREGGI AL "VENEZIANI"
La squadra di mister Giuseppe Scienza ‒ ex calciatore rossazzurro che ha preso il posto di Tangorra a partire dalla 21ª giornata, la seconda di ritorno ‒ sta attraversando un buon momento di forma: viene da cinque risultati utili consecutivi, tre vittorie (contro Fondi e Andria in casa e con l’Akragas in trasferta) e due pareggi (entrambi con il punteggio di 1-1, con la Sicula al "Veneziani" e con il Matera fuori casa). I gabbiani contro il Catania giocheranno la seconda partita consecutiva in casa, dopo quella di domenica scorsa nella quale è arrivata la vittoria per 2-0 sulla Fidelis Andria. Le reti, entrambe nella ripresa, sono state realizzate da Manuel Sarao, che prima di scatenarsi ha rimediato un cartellino giallo che gli impedirà di scendere in campo contro gli etnei. L’attaccante dei pugliesi, con la doppietta nel derby, sale a quota 7 reti in campionato, una in meno di Genchi, miglior marcatore dei biancoverdi e una in più di Salvemini. Il Monopoli, in piena lotta per un posto nei play-off, in 24 gare ha ottenuto 9 vittorie e 7 pareggi, ha subito 8 sconfitte; 26 sono i gol fatti, 21 quelli subiti: gli stessi gol sono stati "beccati" dal Lecce capolista, il gabbiano è tra le 5 migliori difese del Girone C. Al "Vito Simone Veneziani" i padroni di casa hanno vinto 4 volte (contro Cosenza, Matera, Fondi e Andria), pareggiato 5 (con Akragas, Siracusa, Reggina, Trapani e Leonzio) e perso due (con Rende e Juve Stabia). I biancoverdi tra le mura amiche sono uno degli attacchi meno prolifici del girone, con 11 gol fatti e la difesa meno perforata insieme a quella del Rende, con 7 gol subiti.

CATANIA: IN CERCA DELLA NONA "SINFONIA" IN TRASFERTA
Gli etnei, per cinque turni consecutivi a meno quattro punti dai salentini primi in classifica, dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Cosenza e l’ennesima vittoria della capolista, hanno visto aumentare di ulteriori due punti il distacco dalla vetta. Il 2-2 con i rossoblù ha causato qualche malumore, ma come ha sottolineato Lucarelli nel post-gara, suggerendo di vedere il "bicchiere mezzo pieno", il Catania è riuscito a rimontare (sotto di due reti) una partita simile alle due perse in casa con il punteggio di 2-1, con Leonzio e Casertana, che ad oggi fanno la differenza rispetto al Lecce. Tra l’altro contro un avversario che, guidato dall’ottimo ed esperto Piero Braglia, è nettamente superiore a lentinesi e campani, tanto che al "Massimino" hanno ottenuto il decimo risultato utile consecutivo. Note liete sono stati i gol di due giovani della cantera rossazzurra, Barisic e Manneh. Per lo sloveno si è trattato di un ritorno al gol col la maglia dell’elefante, mentre per il gambiano è stato il primo gol tra i professionisti. Per gli etnei è arrivato comunque il quarto risultato utile di fila, due vittorie e due pareggi. Domenica pomeriggio si torna a giocare in trasferta, dove il Catania ha il primato di punti (25), di vittorie (8) e di miglior attacco, con 21 gol fatti; i gol subiti sono 9, meglio ha fatto solo il Siracusa con 5 gol al passivo. Fuori casa i rossazzurri, che hanno pareggiato solo a Lecce (1-1) e perso con Casertana (1-0), Reggina (2-1) e Trapani (2-0), hanno battuto: Virtus Francavilla (0-3), Cosenza (0-1), Siracusa (0-1), Paganese (2-5), Juve Stabia (0-1), Rende (0-3), Racing Fondi (1-3) e Fidelis Andria (0-2). Nonostante i due gol beccati con il Cosenza, quella del Catania resta la miglior retroguardia del Girone C con 18 gol subiti.

DOPO MONOPOLI TURNO DI RIPOSO
Il 3 ottobre 2017, allo stadio "Angelo Massimino", si giocava Catania-Monopoli, per la settima giornata del girone d’andata. Era di martedì, si trattava di un turno infrasettimanale. Sotto una pioggia incessante i rossazzurri ottennero i tre punti, grazie a una rete di Curiale servito perfettamente da Marchese, e balzarono in vetta alla classifica, insieme al Lecce, scavalcando i gabbiani.
Gli etnei domenica sono chiamati a una prova di forza, contro un avversario che, come il Cosenza, viene da una serie di risultati utili positivi e ha una buona classifica. La speranza, ovviamente, è che si riesca a rosicchiare qualche punto al Lecce, che in contemporanea sarà impegnato al "Massimino" con la Sicula Leonzio, anche in considerazione del fatto che la prossima giornata il Catania osserverà il proprio turno di riposo.