Lunedì 31 alle Ciminiere presentazione de "Il Russo-Azzurro"

La copertina de

La copertina de "IL RUSSO-AZZURRO"  Fonte: Flickr.com

Lunedì 31 alle 18, nella sala E7 delle Ciminiere, verrà presentata l'ultima fatica letteraria di Alessandro Russo.

Lunedì 31 ottobre alle ore 18.00, nella sala E7 delle Ciminiere, verrà presentato il nuovo libro di Alessandro Russo, “Il Russo-Azzurro”, Algra editore. Interverranno: Katya Maugeri, Vincenzo La Corte, Enzo Trantino; Modererà: Daniele Lo Porto; Intermezzi musicali: Duo da Barba.

Il gioco del calcio è spesso oggetto di narrazioni, anche quando lascia l’amaro in bocca. In questo libro il medico e scrittore Alessandro Russo ci racconta delle vicende che hanno portato il Catania calcio dalla Serie A alla Lega Pro, a seguito dell’inchiesta giudiziaria dei ‘treni del gol’. Come scrive Enzo Trantino nella postfazione del “Il Russo-Azzurro” di Alessandro Russo (Algra editore):«Nello schermo di carta sfilano i personaggi noti e Russo, con mestiere, ricorre alla complicità della “pluripremiata” Elvira Seminara, di Santino Mirabella, giudice e scrittore, di Massimo Maugeri, Ottavio Cappellani, Daniele Lo Porto, Piero Armenio, Roberto Sorrentino (il portierone), e quindi invita dentro le pagine intellettuali, barbieri, baristi, hostess milanesi che ricordano i “treni del gol” (’u malucchiffari…), una umanità varia, spesso col sangue colorato in rossazzurro, mentre uno scrittore di razza ammonisce “Catania è una città commediante, cinica e servile. Da tempo fa cinema, nel senso che inganna gli altri e se stessa”. È Piero Isgrò, l’avvilito autore. Perché il calcio catanese è riserva per la scrittura: copione permanente.»

La scheda del libro
Il Catania calcio non c’è più, anzi sì pur se somiglia a un relitto fumante consumato dall’inchiesta giudiziaria dei ‘treni del gol’. Superati passaggi tortuosi e aspre feritoie, l’elefante rossazzurro si è riorganizzato e si è rimesso in gioco nel girone C del torneo di Lega Pro. 
Nella stagione 2016-’17 riparte da zero anzi da meno sette, tanti sono i punti di handicap da scontare per problematiche amministrative e ritardati pagamenti. «Eravamo sull’orlo del fallimento - puntualizza il club - ma stiamo cercando di rimetterci in piedi. Il vero campionato da vincere è quello del risanamento». 
Della rapida e impetuosa discesa agli inferi del liotru etneo ci danno contezza le pagine del Russo-azzurro. L’autore non appartiene alla schiera di disfattisti di complemento in servizio permanente, né d’altra parte si rifugia nella facile partigianeria. Con uno stile asciutto, Alessandro Russo scrive di pallone all’ombra del vulcano attivo più grande d’Europa e mette a fuoco le vicende del Calcio Catania in un momento assai delicato della sua esistenza. Intanto, lontano da ragionamenti arzigogolati, strizza l’occhio alla letteratura, alla musica e al teatro: dai Piscarias al Duo da Barba, da Biagio Antonacci a Fëdor Dostoevskij, da Lorenzo de Medici al mago Eliòdoro, a Verga e a Pirandello.
Contiene tutti i tabellini delle gare del Catania nelle stagioni 2014-’15 e 2015-’16.
Prefazione di Pippo Russo, postfazione di Enzo Trantino, copertina di Enzo Salanitro.

ESTRATTI DAL LIBRO
«…Il fatto è che il convoglio rossazzurro si è arenato sui binari del suo patron. Fin quando sulla locomotiva ci sarà l’uomo dei “treni del gol”, io e il liotru colorato dal rosso fuoco dell’Etna e dall’azzurro del mare rimarremo due entità distinte e assai lontane. Di questo fondamentale aspetto ora io sto qui a discutere con tre amici avviliti ma confortati da un vassoio colmo di granite mozzafiato e pimpanti brioche dai capezzoli formosi.» Da IL RUSSO-AZZURRO di Alessandro Russo (Algra Ed €13 pp140)

«...chi si rifugia nell’argomento secondo cui, in ultima analisi, “criticare la propria parte significa destabilizzarla” è il più efficace alleato di chi sta distruggendo, e conta proprio sul malinteso senso di comunità per portare avanti l’opera di devastazione. Mai scambiare per amore l’acquiescenza. ci fosse stata più vigilanza, si fosse esercitato maggiore senso della responsabilità verso la propria storia calcistica, il Catania non sarebbe ridotto a ciò che è oggi. L’autore di questo libro non si è mai lasciato incantare. E adesso rileggere le sue cronache è un utile esercizio a futura memoria.»  Dalla prefazione de IL RUSSO-AZZURRO di Pippo Russo