Lo Monaco: "Atto che non merita commento, Catania è ben altro"

Pietro Lo Monaco, ad rossazzurro

Pietro Lo Monaco, ad rossazzurro  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni dell'ad rossazzurro all’intimidazione inscenata da ignoti allo stadio 'Angelo Massimino'

L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, attraverso il sito ufficiale della società di via Magenta, ha commentato l’intimidazione subita – una testa di maiale con parrucca ed occhiali e una scritta offensiva rivolta all’ad etneo – inscenata da ignoti allo stadio “Angelo Massimino” ed oggetto di indagini della Digos e di un’inchiesta della Procura di Catania:

“Il rispetto delle indagini in corso ed in generale del lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, nelle quali ripongo massima fiducia, esclude l’opportunità di un commento approfondito sul fatto. Vorrei però ribadire che la città di Catania e la passione sincera manifestata dai catanesi per la società Calcio Catania, sentimento sempre dimostrato con una corretta e costante partecipazione, non meritano di essere offuscati da questi gesti. Catania è ben altro: l’immagine di Catania, che ci rende orgogliosi, va difesa da certi individui, spinti esclusivamente dal desiderio di ritagliarsi quel minimo spazio da protagonisti che altrimenti non avrebbero mai. Questi soggetti non si rendono conto che non sono, e non saranno mai, tifosi del Catania. Manifesto il mio pensiero, quindi, proprio per tutelare il buon nome del nostro club, della città e di chi ama il calcio”.