Lecce-Catania, presentazione: Appuntamento da non fallire

Giovanni Marchese, autore di un gol nel match di andata contro i salentini

Giovanni Marchese, autore di un gol nel match di andata contro i salentini   Foto: CalcioCatania.com

Al "Via del Mare" si incontrano i giallorossi, capolisti del Girone C e i rossazzurri secondi della classe

"SCONTRO" AD ALTA QUOTA
La serie C torna in campo nel weekend dopo poco meno di un mese di stop. Per il Girone C domenica 21 gennaio alle 14.30 al "Via del Mare" di Lecce, si giocherà una sfida ad alta quota tra i padroni di casa allenati da Fabio Liverani, primi in classifica con 45 punti e il Catania di Cristiano Lucarelli che insegue con 41 punti. Alle spalle dei rossazzurri c’è il Trapani, con 37 punti, che domenica al "Massimino" affronterà la Sicula Leonzio. Si giocherà per la ventiduesima giornata; sul campo dei giallorossi arbitrerà Maggioni di Lecco, il quale sarà coadiuvato da Cecchi e Vono.

LECCE: UNICO K.O. CON GLI ETNEI
Tredici vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta: è questo il rendimento del Lecce in questa prima parte di stagione. Il club giallorosso aveva cominciato il campionato con Roberto Rizzo alla guida tecnica, ma dopo un pareggio, una vittoria e la sconfitta con il Catania alla terza giornata, l’unica fin qui per i salentini, il mister pugliese decise di dimettersi. Nella gara valida per la quarta giornata d’andata (Lecce-Rende 1-0) in panchina siede il vice di Rizzo, Primo Maragliulo che poi cederà il posto a Fabio Liverani. L’ex calciatore di Lazio, Palermo e Perugia sulla panchina dei lupi ha ottenuto 11 vittorie e 5 pareggi, rimanendo ancora imbattuto. La compagine del tecnico romano ha il miglior attacco del girone con 35 reti fatte in 20 giornate, 18 sono quelle "incassate". Il primato è anche "casalingo", con ben 9 vittorie, delle quali le ultime cinque consecutivamente e un pareggio (0-0 con l’Akragas) al "Via del Mare". Miglior attacco anche tra le mura amiche con 21 gol all’attivo a pari merito del Trapani. Il miglior realizzatore dei pugliesi è Caturano con 8 marcature, a un solo gol dalla vetta della classifica marcatori. Le altre "bocche di fuoco" sono l’ex Primavera del Catania Matteo Di Piazza con 7 centri, Mancosu e Torromino con 4. Il Lecce è arrivato alla pausa con ben 17 risultati utili consecutivi: 12 vittorie e 5 pareggi; nelle ultime cinque gare ha vinto due volte, contro Virtus Francavilla (4-0) e Monopoli (2-0) in casa e pareggiato in tre occasioni, tutte in trasferta contro Fondi (0-0), Paganese (1-1) e Trapani; con i siciliani è stato l’ultimo confronto del 2017, terminato 1-1. Domenica scorsa i salentini sono stati impegnati negli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C dove hanno eliminato il Matera vincendo per 3-0 in casa, grazie alle reti di Dubickas, Costa Ferreira e Megelaitis. Nella sfida di coppa ha trovato spazio anche chi ha giocato meno in campionato. Sul fronte mercato si registra l’arrivo del difensore Matteo Legittimo dal Trapani e la cessione di Drudi agli stessi granata. Contro gli etnei mancherà Pacilli.

CATANIA: SFRUTTARE IL FATTORE TRASFERTA
Terminato il periodo di riposo, i rossazzurri hanno ripreso la preparazione l’8 gennaio, si spera che con esso sia passata, o meglio, si sia trasformata in rabbia positiva la cocente delusione per la sconfitta interna contro la Casertana nell’ultimo turno prima della sosta. Al "Massimino", lo scorso 30 dicembre, i padroni di casa sono stati sconfitti per 2-1: le reti dei campani sono arrivate nei primi 14 minuti, "tagliando le gambe" all’undici di Lucarelli che ha reagito qualche minuto dopo trovando il gol con Fornito, il secondo in stagione per il giovane "scuola" Napoli, non riuscendo però a rimontare. Altra occasione mancata per l’elefante di avvicinarsi ai lupi. Dal possibile meno uno in classifica, nel caso in cui avesse vinto contro i rossoblù, ci si ritrova a meno 4 dalla capolista Lecce che è stata fermata sul pari dal Trapani. E domenica c’è l’importantissimo match con i pugliesi. Il Catania ci arriva con lo stesso numero di vittorie dei primi della classe, 13, ma con meno pareggi, solo 2 (record nel girone) e con più sconfitte, ben 5; con il secondo miglior reparto offensivo insieme a quello del Trapani, con 34 reti all’attivo e con la miglior retroguardia del Girone C con 15 gol al passivo. Nel Salento gli etnei proveranno a sfruttare il fattore trasferta: lontano dal vecchio "Cibali" vantano il miglior rendimento esterno del girone con 21 punti conquistati, frutto di 7 vittorie (battuti: Virtus Francavilla, Cosenza, Siracusa, Paganese, Juve Stabia, Rende e Racing Fondi); nessun pareggio e 3 sconfitte (k.o. con Casertana, Reggina e Trapani); miglior attacco esterno con 18 gol fatti. Tra i rossazzurri oltre al trio di tecnici, Lucarelli, Vanigli e Conticchio, vi sono altri due ex leccesi, Daniel Semenzato e Davis Curiale, capocannoniere del Girone C con 9 reti insieme a Saraniti della Virtus Francavilla. Dal calciomercato sono arrivati Caccavallo, altro ex giallorosso e Rizzo. Domenica non ci sarà Cristiano Lucarelli, fermato per un turno senza neanche essere stato espulso nella gara contro la Casertana. A guidare gli etnei sarà Vanigli, come contro la Virtus Francavilla e l’Andria (entrambe vittorie) e nel secondo tempo di Trapani (sconfitta).

ALL’ANDATA PRIMA VITTORIA IN CAMPIONATO PER I ROSSAZZURRI
La partita di andata tra Catania e Lecce si giocò sabato 9 settembre 2017 allo stadio "Massimino". Gli ospiti prima di quel confronto avevano 4 punti in classifica, i rossazzurri uno soltanto e venivano dal pareggio interno col Fondi alla prima e dalla sconfitta esterna con la Casertana. I padroni di casa si imposero con un "sonoro" 3-0 firmato da Biagianti, Marchese e Russotto. Fu la prima di sei vittorie di fila per gli uomini di Lucarelli che domenica sono chiamati ad una gara di sacrificio e massima concentrazione. Quando si presentano gare come quella del "Via del Mare" si parla spesso di "sfide decisive". Prima della sosta Marchese dichiarò che potrebbe definirsi tale in caso di k.o. dell’elefante, considerato l’eventuale più sette e il rendimento dei pugliesi. Visti i numeri, sette vittorie e nessun pari esterno per gli etnei, vedremo una gara a "viso aperto".