Lecce-Catania 1-1: Il big-match finisce in parità, distanze invariate in classifica

Il momentaneo vantaggio etneo siglato da Ciccio Lodi

Il momentaneo vantaggio etneo siglato da Ciccio Lodi  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto della gara tra salentini ed etnei. Calcio d'inizio alle ore 14.30

BIG MATCH
Dopo la lunga sosta invernale riprende il campionato di terza serie e lo fa con il botto. Allo stadio “Ettore Giardiniero-Via del Mare” di Lecce, interamente occupato dai sostenitori di casa (trasferta vietata ai tifosi catanesi), il Catania di mister Cristiano Lucarelli rende visita ai giallorossi di Fabio Liverani, primi della classe con quattro punti di vantaggio proprio sugli etnei. I rossazzurri, reduci dalla clamorosa sconfitta interna subita per mano della Casertana, non possono più compiere passi falsi: un K.O. in Puglia, infatti, potrebbe rivelarsi fatale. Il Lecce, invece, dopo l’ottimo punto colto a Trapani, ha tra le mani una ghiotta occasione per mettere una serie ipoteca sul primo posto. Direzione di gara affidata al signor Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco. Il "fischietto" lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Cecchi di Pistoia e Antonio Vono di Soverato. Due i precedenti tra i rossazzurri con l'arbitro Maggioni: Catania-Lecce 2-0 (Da Silva e Di Grazia) risalente allo scorso campionato e Reggina-Catania 2-1 (Curiale, doppietta di Bianchimano per i calabresi) in questa stagione. Calcio d’inizio alle ore 14:30.

LE SCELTE INIZIALI
Fabio Liverani si affida all'undici colloaudato, con Cosenza e Riccardi nel cuore della difesa, capitan Lepore esterno destro e Di Matteo a sinistra preferito a Ciancio; in mediana Armellino, Arrigoni, Mancosu; Costa Ferreira sulla trequarti a sostegno di Caturano e Torromino, con l'ex Di Piazza relegato in panchina. Nel Catania mister Lucarelli (squalificato, al suo posto in panchina Vanigli), opta per il 3-5-2 con il debutto ufficiale di Caccavallo: l'ex Lecce partirà come esterno destro di centrocampo. Difesa 'classica' con Pisseri in porta; Aya, Tedeschi e Bogdan terzetto arretrato; Lodi in cabina di regia con Caccetta e Mazzarani ai lati; Marchese esterno sinistro; Di Grazia e Curiale in avanti. In panchina Ripa e Russotto. Out Biagianti.

FORMAZIONI UFFICIALI
LECCE (4-3-1-2): Perrucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Costa Ferreira (dal 58' Tsonev); Torromino (dal 58' Di Piazza), Caturano (dal 76' Dubickas). A disp.: Chironi, Vicino, Di Piazza, Ciancio, Valeri, Marino, Legittimo, Megelaitis, Dubickas, Tsonev, Gambardella, Persano. All: Liverani

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan; Caccavallo (dal 68' Russotto), Caccetta, Lodi, Mazzarani (dal 68' Rizzo), Marchese; Di Grazia(dall'80' Semenzato), Curiale (dall'80' Ripa). A disp.: Martinez, Rizzo, Russotto, Semenzato, Blondett, Bucolo, Fornito, Manneh, Esposito, Ripa, Lovric. All Lucarelli (squalificato), in panchina Vanigli

ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco

ASSISTENTI: Marco Cecchi di Pistoia e Antonio Vono di Soverato

RETI: Al 18' Lodi su rigore, al 66' Di Piazza

AMMONITI: Aya, Pisseri, Curiale, Cosenza,Di Piazza

ESPULSI:

RECUPERO: 1 p.t.; 5' s.t.

INDISPONIBILI: Pacilli; Biagianti

DIFFIDATI: Esposito e Curiale

SQUALIFICATI: Lucarelli

PRIMO TEMPO
Avvio di marca leccese, con Lepore che sulla destra mette un cross insidioso nel cuore dell'area piccola, dove Aya pasticcia, prima che Tedeschi riesca a spazzare. I ragazzi di Liverani continuano a spingere e grazie a un tiro di Mancosu deviato in angolo conquistano il primo corner del match al minuto numero 6. Sugli sviluppo del calcio piazzato Riccardi prova un tiro da distanza siderale che si spegne a lato. Il pressing alto e feroce dei padroni di casa non consente al Catania di ragionare, cosicché i primi dieci minuti si svolgono tutti nella metà campo etnea. Al 12° prima occasione per il Catania: Caccavallo parte da destra, si accentra e col mancino scaglia un tiro insidioso, ottenendo un calcio d'angolo, sventato da Perucchini in uscita. Gli uomini di Lucarelli prendono coraggio e due minuti dopo, al termine di una bella azione sull'asse Lodi-Curiale-Caccavallo conquistano un altro corner, che anche in questo caso è calciato troppo verso il portiere avversario.

Al 16° Aya interrompe un contropiede giallorosso trattenendo un avversario: inevitabile l'ammonizione e la punizione per il Lecce. La difesa etnea spazza e si apre una ripartenza con Di Grazia che arriva e calcia: Perucchini respinge come può, Mazzarani si avventa sul pallone e viene atterrato dall'intervento scomposto di Di Matteo. Rigore per il Catania! E' il 19° e sul dischetto si presenta, ovviamente, Ciccio Lodi: il numero 10 prende la rincorsa e spiazza Perucchini. Catania in vantaggio! La reazione del Lecce è poco lucida e non va oltre la conquista di un paio di tiri dalla bandierina. Al 28° Di Grazia approfitta dell'ennesima occasione concessagli per ripartire in contropiede e guadagna una punizione dal limite, lato sinistro dell'area avversaria. Batte Mazzarani, palla deviata, nuovo calcio d'angolo per il Catania. Ancora una volta Caccavallo mette un palla tagliata verso il portiere, stavolta Bogdan si fa pericoloso provando ad intercettare la sfera ma non riesce a centrare la porta.

Un minuto dopo pericoloso il Lecce con un tiro al volo di Caturano da fuori area, mentre Aya prende una botta e rimane a terra. Niente di grave per l'ex Fidelis Andria che rientra regolarmente in campo dopo un minuto e mezzo. Al trentaseiesimo break del Catania: sponda di Curiale per Mazzaran, destro al volo del numero 32 rossazzurro, scagliato dal limite dell’area di rigore, che si perde abbondantemente alto. Squillo salentino al minuto 40: traversone di Torromino, colpo di testa di Caturano parato a terra da Pisseri. Decretato un minuto di recupero. Scaramuccia davanti alla panchina salentina tra Aya e il tecnico giallorosso Liverani. È la scintilla che innesca un parapiglia trenta secondi più tardi, proprio dopo il fischio di conclusione del primo tempo, sedato dalla terna arbitrale nei pressi dell’imbocco degli spogliatoi. Squadre a riposo con il Catania avanti per 1-0. Primo tempo non bellissimo, sbloccato da un episodio, con gli etnei bravi a contenere l’arruffata reazione dei salentini.

SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo con gli stessi effettivi che hanno ultimato i primi 45 minuti. Dopo tre minti episodio dubbio in area catanese: contatto veniale tra Marchese e Caturano con i salentini che invocano il rigore, l’arbitro lascia correre. Prime fasi della ripresa sulla stessa falsariga del primo, con il Lecce che prova a fare la partita e con il Catania che si difende bene senza disdegnare le ripartenze. Al 52° ci prova Caturano da venticinque metri: tiro lento che finisce innocuo tra le mani di Pisseri. Risposta catanese, al 54°, con un mancino da fuori area di Caccavallo che si perde a lato. Doppio cambio nel Lecce al minuto 58: dentro Tsonev per Costa Ferreira e Di Piazza per Torromino. Un minuto dopo, angolo per il Lecce: dalla bandierina cross di Tsonev smanacciato da Pisseri. Lo stesso portiere rossazzurro, qualche minuto dopo, si becca un giallo per perdita di tempo. Lecce che in questa fase fa incetta di calci d’angolo, Catania un po’ troppo basso. Sessantaduesimo, sempre dall’ennesimo tiro dalla bandierina, perentorio colpo di testa di Cosenza parato con sicurezza da Pisseri. Un minuto doppio cartellino giallo rimediato da Cosenza e Curiale per reciproche scorrettezze. Ammonizione pesante per il numero 11 che, in quanto diffidato, salterà la prossima partita. Quaranta secondi più tardi è lo stesso Curiale a sfiorare il raddoppio. Al 66° pareggio del Lecce con Matteo Di Piazza: velocissima ripartenza imbastita da Mancosu, passaggio filtrante per l’ex Akragas che di sinistro infila Pisseri in diagonale Esultanza sfrenata dell’attaccante palermitano che si toglie la maglia rimediando l’ammonizione. Sessantottesimo doppio cambio nel Catania: fuori Mazzarani e Caccavallo, dentro Rizzo e Russotto.

La risposta del Catania giunge due minuti più tardi proprio con Russotto che ci prova da fuori area: sinistro senza pretese abbondantemente a lato. Tra il 74° e il 75° doppia conclusione del Lecce con Tsonev prima e Di Piazza poi, entrambe le conclusioni finiscono fuori bersaglio. Terzo cambio per il Lecce al 76°: dentro Dubickas, fuori Caturano. Fase di gioco con i pugliesi in cerca della seconda rete, mentre il Catania sembra intento a difendere il pari. A dieci dal termine, nel Catania, fuori Di Grazia e Curiale, Semenztao e Ripa. Minuto 85: cross di Lepore, colpo di testa di Matteo Di Piazza che si perde a lato alla destra di Pisseri. Finale di partita su ritmi assai blandi e con una pioggia intensa sul “Via del Mare”. Assegnati quattro minuti di recupero. Brivido al 92°: lancio da oltre quaranta metri di Lodi, sinistro al volo di Marchese che taglia tutta l’area salentina con nessun compagno a seguire l’azione. Finale di marca rossazzurra, con un calcio d’angolo conquistato al 93°. Prima della battuta del corner, in campo Marino al posto di Arrigoni. Dalla bandierina il mancino di Lodi non sortisce nessuna azione pericolosa. È l’ultima azione di una partita che finisce con il risultato di parità. Uno a uno che lascia invariata la situazione in vetta, con il Lecce sempre primo con 4 punti di vantaggio sul Catania. Primo pareggio esterno per gli etnei – così come non accadeva da maggio scorso, 0-0 a Castellammare di Stabia – che lascia inalterate le chance di conquistare il primo posto. Prossimo impegno la gara interna contro la Virtus Francavilla, match nel quale mister Lucarelli dovrà fare a meno degli squalificati Aya e Curiale.