Juve Stabia-Catania 0-1: le dichiarazioni dei protagonisti

Il gruppo rossazzurro riunito a fine gara attorno al

Il gruppo rossazzurro riunito a fine gara attorno al "timoniere" Lucarelli  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni di Mazzarani, Bogdan e Manneh al termine della gara del "Menti" vinta dai rossazzurri per 1-0

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti della sfida del pomeriggio tra Juve Stabia e Catania giocata al "Menti" di Castellammare di Stabia e vinta dagli ospiti grazie alla punizione di Andrea Mazzarani.

Andrea Mazzarani:
«La punizione è andata bene, l’importante era che entrasse dentro e che ha portato 3 punti vitali per rimanere vicini al Lecce. Prima di calciare avevo parlato con Ciccio (Lodi, ndr) e gli ho detto che avrei tirato in porta e gli ho chiesto di andare in area per disturbare la visuale del portiere. Il mio obiettivo è ritrovare la continuità anche dall’inizio, le ultime partite sono rimasto fuori ma io mi alleno sempre bene perché ogni volta che devo entrare in campo devo fare bene, sia io che i miei compagni».

Luka Bogdan:
«Sapevamo che oggi ci aspettava una guerra e abbiamo fatto di tutto per portare i 3 punti a casa. Non abbiamo giocato bene ma siamo contenti perché anche queste vittorie sono importanti. Sono contento per l’aiuto della squadra, la fiducia del mister e di tutta la società. Ci siamo messi bene in campo nella fase difensiva e tutti gli altri ragazzi degli altri reparti ci hanno aiutato e alla fine è andata bene».

Kalifa Manneh:
«Mi piace giocare come i brasiliani. L’obiettivo nostro è dare il massimo non appena siamo chiamati a entrare in campo, per quelli che giocano meno come me. Ho fatto un po’ di doppi passi, dei dribbling e l’uno contro uno che mi aveva chiesto il mister. Mi piace come gioca Robinho (ex calciatore del Milan, ndr) e mi ispiro un po’ a lui».