Giovanni Pulvirenti: "Dobbiamo credere ai play-off"

Mister Pulvirenti

Mister Pulvirenti  Foto: Nino Russo

Le parole del tecnico etneo dopo il derby contro il Siracusa vinto con un netto 3-1

E' un Giovanni Pulvirenti finalmente soddisfatto quello visto nella sala stampa del "Massimino" al termine del vittorioso incontro col Siracusa. Queste le parole del tecnico degli etnei:“Abbiamo avuto alle spalle una società che ha creduto sempre a questa squadra e ci è stata sempre vicino, come per l'organizzazione del ritiro che non era punitivo, ma era per trasferire delle positività e per trasformare quello che al primo episodio negativo scatenava un circolo vizioso, in qualcosa che portava ad un circolo virtuoso. Sono successe tante problematiche. Oggi abbiamo avuto un valore di forza importante. È stata una partita dove abbiamo dato tantissimo. Il calcio comunque è una materia stranissima, prendiamo l'esempio dell'Alessandria, ha due capocannonieri nel proprio organico, ieri ha pareggiato con la penultima (Lupa Roma, ndr). Tutti siamo convinti che all’interno di questa squadra ci siano determinati valori, che magari in precedenza non sono stati mostrati. Il lavoro non è mai mancato, nonostante i precedenti risultati negativi. Ho visto una squadra che ha lavorato benissimo. Abbiamo avuto tante opportunità nitide. Abbiamo fatto dei cambi dove c'erano ragazzi che hanno speso tantissimo. Nel gol del 3-1 abbiamo avuto un po' di ambascia, ma meritavamo il 4-1 con Di Grazia. Parisi aveva preso una botta, ma abbiamo deciso di togliere Kalifa perché aveva dato tantissimo. Ci dobbiamo credere ai play-off. Da martedì penseremo alla gara di Caserta, dobbiamo crederci perché ce lo impone l'uomo, il calciatore, il professionista, che fino alla fine deve credere a quello che fa. Ce l’andiamo a giocare e poi tireremo le somme. Il rammarico di non aver fatto meglio nelle precedenti gare c'è. Ogni settimana c'è sempre stato un problema, per cui dobbiamo guardare anche questo aspetto. Non ci siamo mai persi d'animo. Il pubblico di Catania è sempre un valore aggiunto. La vittoria è sintomatica di un ritrovato atteggiamento mentale. I giocatori ci credono ancora, non erano, come diceva qualcuno, in vacanza. Verificheremo le condizioni di Gil, forse ha avuto una recidiva e vedremo se possiamo recuperare qualcun altro. Io sono stato chiamato da questa società straordinaria per portare a termine un compito, sono grato e voglio tanto bene a questa società”