Focus sul prossimo avversario: la Sicula Leonzio

Vincenzo Torrente, tecnico dei bianconeri

Vincenzo Torrente, tecnico dei bianconeri  Foto: Nino Russo

I bianconeri saranno ospiti del Catania nel turno pre-pasquale di sabato 20 aprile. Al 'Massimino' calcio d'inizio alle 18.30

Nel turno pre-pasquale di sabato 20 aprile il Catania, al "Massimino", ospiterà la Sicula Leonzio. La gara avrà inizio alle 18.30 e sarà valida per la terzultima giornata di ritorno del Girone C della Serie C. I lentinesi sono guidati da Vincenzo Torrente (da calciatore è stato capitano del Genoa), spesso accostato alla panchina del Catania, sin dai tempi della Serie A. In Sicilia è arrivato lo scorso 13 dicembre e ha esordito proprio nella gara di andata contro i rossazzurri, il 16 dicembre, terminata a reti inviolate.

--> L’andamento in campionato
I bianconeri sono dodicesimi in classifica con 42 punti conquistati, a due lunghezze dal decimo posto occupato dal Rende. I successi sono 11, 9 i pareggi, 14 le sconfitte.
In trasferta le vittorie sono 5: 1-0 a Pagani con la Paganese, 2-1 a Viterbo con la Viterbese, 4-0 sul Matera, 2-0 a Rende e 1-0 al "Granillo" contro la Reggina; 6 i pari (uno in più degli etnei): 0-0 a Cava de' Tirreni con la Cavese, a Bisceglie, a Rieti e al "De Simone" nel derby con il Siracusa, 1-1 a Caserta con la Casertana, 2-2 a Potenza; 6 sono anche i k.o. (uno in meno dell’Elefante): 3-0 a Trapani, 1-0 con la Vibonese, 2-1 a Monopoli, 4-0 contro la Juve Stabia, 1-0 in quel di Brindisi in casa della Virtus Francavilla e 3-0 al "Ceravolo" contro il Catanzaro del tecnico siciliano Gaetano Auteri.
Al "Sicula Trasporti Stadium" sono stati sconfitti: Matera (3-0 alla seconda giornata), Francavilla (1-0 alla quarta), Potenza (2-1), Bisceglie (2-1), Vibonese (2-0) e Monopoli (1-0); pari con Catania e Trapani a reti bianche e con la Paganese per 1-1; in casa le sconfitte sono 8, peggio ha fatto solo la Paganese (9), non considerando il Matera che, prima di essere escluso dal campionato, ne aveva subite 11. A Lentini hanno ottenuto i tre punti: Rieti (1-0), Rende (2-0), Catanzaro (2-0), Reggina (2-1), Viterbese (2-0), Cavese (3-2), Siracusa (2-1) e Juve Stabia (3-2). Con le vespe il k.o. è arrivato nel turno precedente, con i padroni di casa che conducevano per 2-0 fino al 57’ della ripresa.

--> I numeri
La Sicula ha messo a segno 32 reti in 34 gare, 38 sono quelle subite. Fuori casa, in 17 incontri, 14 sono i gol fatti, 18 quelli subiti.
I marcatori: D’Angelo e Miracoli (4), Rossetti, Marano e Ferrini (3), Dubickas, Juanito Gomez, Laezza, Russo e Ripa (2), Sainz Maza (a gennaio passato alla Cavese), Vitale, Aquilanti, Bollino e Gammone (1).

--> L’organico
Il portiere titolare è Pasquale Pane, 29 anni, che ha già difeso i pali di Akragas, Siena (dal quale è arrivato a gennaio) e del Benevento; la riserva è il giovane Emanuele Polverino, classe '97, che ha giocato 6 gare in questo campionato e subito 8 reti.
Il capitano della Leonzio è al centro della difesa, si tratta di Antonio Aquilanti, classe 1985, ex Lanciano, squadra della sua città; Andrea De Rossi è un terzino destro di 25 anni, cresciuto nelle giovanili della Roma, è il cugino del capitano giallorosso Daniele. È alla seconda stagione con i bianconeri, in Sicilia ha giocato anche con Akragas e Catania. Un giovane della retroguardia che si sta facendo molto apprezzare è l’emiliano Manuel Ferrini, 20 anni, ha militato nelle giovanili di Parma e Sassuolo. Alla sua prima stagione tra i professionisti ha collezionato 27 presenze e segnato 3 reti.
A centrocampo spicca il palermitano Santo D’Angelo, 23 anni e 4 gol all’attivo: seconda stagione in Sicilia, arrivò dal Matera nel luglio del 2017. C’è anche l’esperto Francesco Marano, 28 anni, campano, anche lui al secondo campionato con i lentinesi. In passato ha vestito le maglie di Benevento, Casertana e Juve Stabia (squadra della sua città). Nell’attuale torneo ha totalizzato 3 reti in 30 gare.
In avanti c’è Luca Miracoli, arrivato in prestito dal Brescia nel mercato di riparazione, miglior realizzatore della squadra, insieme a D’Angelo, con 4 centri. Il colpo estivo del presidente Leonardi è stato Juanito Gomez, 12 gol in Serie A con il Verona tra il 2013 e il 2016. Attualmente fuori per infortunio, ha sin qui giocato 15 gare e segnato due reti; anche l’esterno Francesco Russo ha 2 gol all’attivo su 25 incontri disputati. Dal Bari, a gennaio, è ritornato Mauro Bollino: con i leoni ha giocato soltanto 2 gare e siglato una rete. Due ex rossazzurri fanno parte dell’attacco bianconero: Mattia Rossetti e Francesco Ripa, quest’ultimo da tempo fuori per infortunio.

--> La formazione tipo
Mister Torrente predilige il modulo ad albero di Natale, il 4-3-2-1. Ma in quattro occasioni è partito con il 3-5-2. Di seguito la formazione tipo:
Pane (Polverino);
De Rossi, Laezza (Petta), Aquilanti (Ferrini), Squillace;
D’Angelo (D’Amico), G. Esposito (Megelaitis, Cozza), Marano (Gammone);
Rossetti (D’Angelo, Vitale, Bollino), Dubickas (J. Gomez, Gammone, F. Russo);
Miracoli (Ripa).

De Rossi da una parte e Squillace dall’altra sono i due terzini titolari; al centro della difesa si alternano Laezza, Petti, Aquilanti e Ferrini; diverse le alternative anche a centrocampo, sia nei tre posti in mediana che nei due dietro l’unica punta Miracoli.