Fidelis Andria-Catania, presentazione: Divieto di sosta

Il calcio di rigore da 3 punti trasformato da

Il calcio di rigore da 3 punti trasformato da "Ciccio" Lodi nella gara d'andata con la Fidelis Andria  Foto: CalcioCatania.com

Vietato fermarsi ad Andria. I rossazzurri sono chiamati a un'altra vittoria per non mollare la capolista Lecce

QUINTA DI RITORNO
In uno dei giorni di fermento in città per la festa in onore di Sant’Agata, domenica 4 febbraio alle 16.30 il Catania sarà impegnato allo stadio "Degli Ulivi" di Andria contro i padroni di casa della Fidelis. Si giocherà per la 24ª giornata del Girone C della Serie C, la quinta di ritorno. È stato designato l’arbitro Fiorini di Frosinone, con gli assistenti Sante Marinenza e Ruggieri. I biancazzurri sono quartultimi in classifica con 22 punti, gli stessi del Fondi che si trova una posizione più avanti; rossazzurri sempre secondi con 45 punti, a meno quattro dal Lecce e a più cinque dal Trapani.

FIDELIS ANDRIA: AL "DEGLI ULIVI" FERMATO IL LECCE
Come già successo in altre occasioni in questa stagione, l’ultima quella con il Lecce, anche contro l’Andria il Catania troverà un allenatore avversario diverso rispetto alla gara d’andata. Infatti lo scorso 23 settembre al "Massimino" a guidare i pugliesi c’era Valeriano Loseto, che fu esonerato dopo l’ennesimo pareggio, quello interno con il Bisceglie dello scorso 11 novembre. L’ex tecnico biancazzurro, a parte il successo guarda caso con il Bisceglie in Coppa Italia, non è riuscito a ottenere alcuna vittoria in campionato sulla panchina della Fidelis, con la quale ha invece ottenuto 10 pareggi e subìto 3 sconfitte. Al suo posto è subentrato Aldo Papagni, un ritorno per il tecnico sessantaduenne, che ha sùbito esordito con una roboante vittoria, 5-1 sull’Akragas a Siracusa. Il nuovo mister ha sin qui conquistato 4 vittorie, un solo pareggio e subìto 4 sconfitte. L’unico pareggio di Papagni è arrivato domenica scorsa in casa contro il Cosenza. L’1-1 finale ha stoppato i calabresi, tra i più in forma del momento, che venivano da ben cinque vittorie consecutive e non perdono da 8 gare. Per i padroni di casa è arrivato il primo gol del difensore rumeno Rada, che in settimana però ha rescisso il contratto, che aveva portato in vantaggio i suoi. I federiciani sono la squadra che ha pareggiato di più nel Girone C, ben 11 gare col segno X, e tra quelle che ha vinto meno: 4 vittorie come la Paganese (l’Akragas ha festeggiato solo 3 volte); 24 gol fatti, 26 subiti. In casa sono 2 le vittorie (3-1 al Rende, 2-0 al Siracusa), altrettante le sconfitte (3-1 con Fondi, 1-0 con il Trapani), 7 i pareggi (con Casertana, Juve Stabia, Monopoli, Paganese, Bisceglie, Cosenza e 1-1 con la capolista Lecce). I migliori realizzatori dei leoni azzurri sono Scaringella con 7 marcature e Lattanzio con 5. Dall’ultima sessione di mercato, tra gli altri, sono arrivati il difensore Abruzzese (un ritorno per l’andriese) e la punta Liguori. Quest’ultimo, prelevato dal Cosenza, con i rossoblù ha siglato una doppietta al Catania al "Massimino" nella gara dei sedicesimi di Coppa Italia del novembre 2017.

CATANIA: TORNA IL "CANNONIERE" CURIALE
Dopo due partite senza vittoria, la sconfitta interna con la Casertana prima della sosta e il pareggio di Lecce, i rossazzurri nell’anticipo di lunedì con la Virtus Francavilla sono tornati alla vittoria. Tre punti di fondamentale importanza considerato il rendimento della capolista, che permettono di mantenerne la scia. Contro la Virtus il gol-vittoria è stato realizzato dal difensore Luca Tedeschi, alla sua prima marcatura in campionato con gli etnei dopo il gol in Coppa Italia nel 6-0 all’Akragas. Lunedì scorso gli etnei non sono piaciuti tanto sul piano del gioco: passati in vantaggio alla prima azione dell’incontro (punizione di Lodi e colpo di testa del numero 5 dell’elefante), non sono riusciti a chiudere il match segnando altre reti, anzi, le occasioni sono scarseggiate e a volte anche la lucidità, merito anche di un ottimo avversario che forse meritava qualcosina in più. Ma a Lucarelli e ai suoi uomini va comunque dato il merito di una vittoria conquistata col sudore e con quel carattere che fin qui ha permesso di potersi ancora giocare il salto di categoria diretto con il Lecce. Dopo tre partite in cui il Catania aveva subito quattro gol (due dalla Casertana, uno da Fondi e Lecce), la retroguardia siciliana torna ad essere imbattuta, per la nona volta in 22 incontri. Quattordicesima vittoria per gli etnei, settima in casa. Se il prossimo avversario dell’elefante ha il record di pareggi, i rossazzurri sono la squadra che ha pareggiato meno, soltanto in tre occasioni, due in casa (con Fondi e Matera) e una fuori (al "Via del Mare"). Sono però soltanto due le sconfitte in meno dell’Andria (5 k.o. per gli etnei, 7 per i biancazzurri). Il team di Lucarelli è il migliore in trasferta del Girone C: 22 punti in 11 gare, 7 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte; miglior attacco esterno con 19 gol fatti e seconda miglior difesa, dopo quella aretusea (5 gol subiti lontano dal "De Simone"), con 9 gol incassati. Domenica tornerà il capocannoniere Curiale, assente per squalifica nell’ultimo turno, che dovrebbe far coppia con Ripa; possibile l’impiego dal primo minuto di Rizzo e l’esordio di Porcino. Assenti Russotto e Caccavallo.

NON FERMARSI
Sabato 23 settembre 2017, allo stadio "Angelo Massimino", si giocava Catania-Fidelis Andria, gara valida per la quinta giornata del girone d’andata. I padroni di casa ebbero la meglio sui pugliesi grazie a un calcio di rigore magistralmente trasformato da Lodi al 90’. Nel corso dei 90 minuti almeno due occasioni per parte fallite da entrambe le squadre in modo clamoroso.
Domenica per il Catania si prospetta l’ennesima finale da affrontare come tale: l’Andria cerca la salvezza diretta, ha perso 7 partite (solo due in più del Catania) delle quali solo due in casa dove ha già fermato sul pari il Lecce. Ai rossazzurri anche stavolta servono altri tre punti per non mollare e stare lì in attesa di qualche passo falso dei salentini. Pertanto è vietato fermarsi nella città dei tre campanili! Bisogna conquistare altri 3 punti per continuare il percorso. Dai Catania!