Festeggiando al Club Barriera-Battiati

6 gennaio 2014: Catania-Bologna 2-0

6 gennaio 2014: Catania-Bologna 2-0  Foto: CalcioCatania.com

Intervista ai membri del club nel 71° compleanno del Catania

Buonasera e sinceri auspici Catania Calcio, buonasera matricola rossazzurra numero 11700 che domenica mattina spegnerai le tue prime settantuno candeline. Non si tratta d’un semplice legame con una squadra calcistica, ma di qualcosa lungo una vita intera e forse ancor di più.

In tanti tra due giorni esatti ripeteranno “Buon compleanno Liotru” per le vie del centro, giacché saran passati esattamente settantun anni di passione da quel martedì 24 settembre 1946. Un romanzo di avanzamenti e regressioni, grandi successi, pareggi sofferti e sonore batoste,sul campo e nelle aule dei tribunali. Un trattato di religione e sociologia dentro il quale ci son accadimenti che si tramandano dal nonno al papà e poi al nipotino. Non mancano fotografie passate alla storia che poi son quelle di tanti perfetti sconosciuti che s’abbracciano gioiosi sugli spalti del “Massimino”. Pur non di meno in codesta produzione narrativa colorata di rossazzurro trova ora spazio persino un presidente (ex?) che prima perde la parola e poi la ritrova insieme al sorriso di chi ascolta e fa solo si con la testa.

“Buon compleanno Liotru” replicheranno i volti del gigantesco murale domenica mattina dal perimetro esterno della Curva Sud e della Tribuna B. Sono cinquanta e ognuno di loro rappresenta quasi una leggenda per questa città. Come ogni giorno di festa il rituale dei convenevoli si completerà con le settantuno tirate di orecchi al Liotru da parte di ciascuno di loro. Intanto io ora mi sposto subito al Club Barriera-Battiati e la parola immediatamente la cedo al presidente Tino Cannavò.
«Sono molto contento, - mi accoglie questi con un largo sorriso - gli iscritti al Club stanno crescendo e la stessa cosa vale per gli abbonati di quest’anno al “Massimino”: alla promozione in B ci crediamo tutti. Alessandro, ascoltami, devo proprio togliermi un sassolino dalle scarpe. Sono molto rammaricato per l’assenza del Direttore Lo Monaco tra quelli che saranno raffigurati nel murale, ma forse la tifoseria non ha ben compreso il meccanismo della scelta sul web. I suoi meriti sono indiscutibili e da quando è ritornato in società io mi sento ottimista per il futuro del Catania. Aggiungo che ho molta fiducia in Cristiano Lucarelli, un allenatore con molto carisma che sa fare la voce grossa all’interno dello spogliatoio».

 



«Premetto, - interviene Carmelo Caruso, impiegato - che la mia è solo un’opinione personale ma credo che con tutto il rispetto per mister Lucarelli sia auspicabile un passaggio al 4-3-3, perché a mio modesto avviso ciò comporterebbe una squadra maggiormente aggressiva e imprevedibile durante l’arco della gara. Ad esempio, sfruttando con tutte le soluzioni possibili l’attacco esplosivo che ci ritroviamo, si possono valorizzare ragazzi come Di Grazia, Ze Turbo, Rossetti e Manneh, tutta gente in cui io credo molto».

«Le mie impressioni dopo quattro giornate ? - si domanda il responsabile delle trasferte Igor Pagano - Sicuramente c’è da essere contenti; però dobbiamo ancora carburare ed è necessario cambiare in via definitiva la rotta fuori casa per ripetere prestazioni sontuose e vittorie sonanti come quella di Brindisi col Francavilla. In effetti negli ultimi dieci anni lontano dal “Massimino” avevamo racimolato quasi esclusivamente sconfitte, eppure l’affetto e il supporto dei tifosi non sono mai mancati fuori casa. Personalmente sono forse quello che negli ultimi anni ha fatto più trasferte di tutti e per vincere il campionato di C ribadisco che occorre vincere altre cinque-sei partite lontano dal “Massimino”. In molti parlano di modulo tattico, forse perché da anni il Catania è sinonimo di 4-3-3. Devo dire però che secondo me anche il 3-5-2 di Lucarelli può andar bene se, come è accaduto contro il Lecce, gli esterni spingono in avanti e poi rientrano bloccando le incursioni degli avversari. Io voglio vincerlo questo campionato e sono molto sereno, infatti è da mesi che vado ripetendo che arriveremo tra le prime due del torneo. Sono felice del ritorno di Lodi e contento che sia arrivato un vero lottatore come Curiale. Che bella cosa avere in squadra ancora superPisseri e aggiungo solo che quando Ciccio Ripa sarà in forma son sicuro che gonfierà tante volte la rete avversaria».