Ex - Catania-Melfi: magra lucana dopo l'abbuffata peloritana

Nicola Belmonte, rossazzurro poco fortunato

Nicola Belmonte, rossazzurro poco fortunato  Foto: Nino Russo

Classico appuntamento con i doppi ex. Dopo l'abbondanza riscontrata con il Messina, ecco un turno con pochissimi elementi

NESSUN EX ATTUALE
Domenica 5 marzo, alle ore 14.30, si disputerà il secondo confronto in terra siciliana tra Catania e Melfi. Una gara ‘giovane’ contraddistinta da un numero assai ristretto di doppi ex, tutti concentrati, tra l’altro, nel passato. Una giornata di ‘magra’ se si considera l’affollamento riscontrato la scorsa settimana, in occasione del derby tra Messina e Catania, con undici calciatori presenti negli attuali organici delle due squadre. Nel ristretto elenco dei ‘doppi ex’ di questa settimana trovano posto dieci calciatori.

In difesa il grosso del gruppo, con quattro elementi. Si parte da Pantaleo De Gennaro: in rossazzurro nel biennio 1976-78 per un totale di 41 presenze e una rete; al Melfi, nelle vesti di tecnico, nella stagione 2010-11. Manuel Marcuz: al Catania nella stagione 1992-93 per un totale di 19 gettoni; al Melfi nella stagione 2007-08, l’ultima da calciatore. Salvatore D’Angelo: in rossazzurro nella stagione 1999-2000 per un totale di 26 presenze e 2 reti; in gialloverde nel 2004-05 in Serie C2. Nicola Belmonte: al Melfi nella C2 edizione 2004-05; al Catania, dal gennaio al giugno 2015, con una decina di presenze e qualche infortunio di troppo.

Emiliano Tortolano in azione con la maglia rossazzurra 



Terzetto a centrocampo, con in particolare due calciatori che in rossazzurro hanno lasciato un segno importante. Il catanzarese Umberto Brutto: in rossazzurro dal giugno 1996 al gennaio del 2000 per un totale di 135 presenze e 12 reti, (la doppietta di Trapani e la rete promozione contro la Juveterranova Gela nella stagione della promozione in C1 1998-99 su tutte). Sul finale di carriera l’esperienza in Lucania con 4 reti in 25 presenze nella stagione 2010-11 in Seconda Divisione. Gennaro Delvecchio, protagonista in gialloverde sia da calciatore (dal 1995 al 1998) che in panchina (dall’estate al novembre 2015 come secondo di mister Palumbo). Quaranta presenze e 9 reti (otto delle quali nella stagione 2003-04) nell’esperienza, a più riprese, con la casacca dell’Elefante. Tris completato da Fabio Scarsella, transitato in Sicilia nella prima parte della scorsa stagione. Per il centrocampista di Alatri – al Melfi dal 2010 al 2012 per un totale di 57 presenze e 3 reti – 18 presenze e 3 reti con la maglia del Catania prima dello scontro con mister Pancaro che portò alla rottura del rapporto del calciatore con il club di Via Magenta.

Fabio Scarsella, tre reti nei sei mesi in rossazzurro 



Altro tridente in avanti con Tiziano D’Isidoro(63 presenze e 21 reti dal 1995 al 1997 in rossazzurro; poca gloria in gialloverde nel 2002), Almamy Doumbia (al Catania dal gennaio al giugno 2003 senza mai scendere in campo, al Melfi dal gennaio 2004 al 2008 per un totale di 42 presenze senza reti) ed Emiliano Tortolano, ceduto alla Sambenedettese lo scorso primo settembre. Appena 49 minuti in rossazzurro nel match contro la Spal valido per la Coppa Italia 2015-16 prima della cessione, in prestito, proprio al Melfi.