EX - Foggia-Catania: Albano Bizzarri, muro rossazzurro nello 0-4 di Palermo

Palermo, 1 marzo 2009: Albano Bizzarri, muro invalicabile

Palermo, 1 marzo 2009: Albano Bizzarri, muro invalicabile   Foto: CalcioCatania.com

Ampia panoramica sugli ex di Foggia e Catania in vista del confronto di Coppa Italia di domani

CHE GIORNATA...
Il primo marzo del 2009, al “Renzo Barbera” di Palermo, il Catania di Walter Zenga travolse i rivali di sempre con un inequivocabile 4-0: Ledesma di testa, Morimoto in contropiede, Mascara con un destro al volo dal giardino di casa e Paolucci nella ripresa a completamento del poker rossazzurro. La partita perfetta, quella che ogni tifoso vorrebbe vivere almeno una volta nella vita. Novanta minuti da sogno che, oltre alle quattro marcature, venne suggellata dai guantoni di un portiere argentino che abbassò letteralmente la saracinesca senza che nessun rosanero riuscisse ad alzarla. Quell’argentino, nato ad Etruria il nove di novembre del 1977, da qualche settimana è il nuovo portiere del Foggia. Stiamo parlando di Albano Benjamin Bizzarri, giunto a Catania nell’estate del 2007, dopo una lunga ed onorata carriera in Spagna, impreziosita da qualche anno al Real Madrid. Un portiere di tutto rispetto, anche se, il buon Silvio Baldini, dopo averlo schierato da titolare nelle prime due giornate di campionato, gli preferì per buona parte della stagione il napoletano Ciro Polito. Con l’arrivo di Zenga in panchina – uno che di portieri se ne intende, l’argentino ex Gimnastic Tarragona ritrovò nuovamente spazio nella fase finale di un torneo concluso con la soffertissima salvezza con la Roma. Nella stagione successiva, la 2008-09, sempre in Serie A, titolare inamovibile (32 presenze su 38 giornate) e altre parate determinanti come quelle distribuite in quel pomeriggio palermitano di quasi dieci anni fa. Domani sera, allo “Zaccheria” di Foggia, oltre all’esperto estremo difensore, il Catania incontrerà altri due pezzi del proprio passato: Francesco Fedato e il nisseno Francesco Nicastro.



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale con gli altri doppi ex del passato. Tra i pali, oltre al già citato Bizzzarri, ritroviakomomo Massimo Mattolini: rossonero nella stagione 1982-83, in rossazzurro nel 1986-87 (conclusa con la retrocessione in C1) per un totale di 6 presenze e 10 reti sul groppone. Abbastanza corposo l’elenco dei componenti del reparto arretrato: Pier Giuseppe Mosti, Vincenzo Marino, Roberto Pidone, Giovanni Colasante, Tommaso Napoli, Giordano Caini (28 presenze in rossazzurro nel campionato di Serie C1 edizione 1991-92, ceduto proprio al Foggia di Zeman al termine della stagione), Alessandro Cicchetti (in rossonero, senza grandi fortune, nel 2001 in Serie C2), Alberto Malusci (al Foggia dall’ottobre al giugno 1998 in B, al Catania, sempre in cadetteria, nel 2002-03), Sasà Monaco ed i foggiani Paolo Bianco e Alessandro Potenza.

Paolo Bianco, foggiano dal passato rossazzurro 



Tanta roba anche a centrocampo: Sidney Colônia Cunha meglio noto come Cinesinho (brillante calciatore degli etnei negli anni sessanta, tecnico dei pugliesi nella stagione 1978-79), Giancarlo Magi, Ennio Mastalli (in rossazzurro dal 1982 al 1985 e nella stagione 1988-89, al Foggia nel 1985-86), Piero Braglia , Beppe Scienza (al Catania nel biennio 1988-90), Pier Luigi Nicoli (rossazzurro nella stagione 1991-92, successivamente tra i punti di forza del Foggia di Zeman), Davide Faieta, Pietro Tarantino, Umberto Brutto, Luca Amoruso (prodotto del vivaio foggiano, in rossazzurro dal gennaio al giugno 2002 per un totale di 9 presenze e una rete, quella siglata al Taranto nella gara di campionato vinta per 3-0), Nicola Mariniello, Beppe Colucci, Riccardo Nardini e Davide Agazzi.

Robertino De Zerbi nella gara interna contro il Brescia del 2005-06  



Nomi importanti anche nel reparto avanzato: Giovanni Calvani (al Foggia nel 1946-47, al Catania nella stagione successiva), Fabrizio Bartolini, Manlio Compagno. Angelo Crialesi (95 presenze e 16 reti dal 1981 al 1984 con la maglia del Catania, al Foggia nel campionato 1985-86), Pierpaolo Bresciani, Emiliano Testini (3 gettoni nel Foggia 1998-99, al Catania senza incidere nel campionato 2000-01 in C1), Luis Oliveira (74 presenze e 26 reti nel Catania, al Foggia nella prima parte della stagione 2004-05),Stefano Dall’Acqua, Gianvito Plasmati, Umberto Del Core, Roberto De Zerbi, Matteo Di Piazza ed Elio Calderini.
Poker in panchina con Egizio Rubino, Giovan Battista Fabbri, Giuseppe Caramanno e Pasquale Marino,quest'ultimo protagonista di annate indimenticabili in entrambe le ‘piazze’, con ben tre promozioni: due da tecnico (a Catania dalla B alla A, a Foggia dalla C2 alla C1) e una da calciatore (a Catania dal CND alla C2 nel 1994-95).