EX - Catania-Siracusa: Parisi, Bianco e...Calil!

Ciccio Lodi contrastato da Tino Parisi in un flash della gara di andata

Ciccio Lodi contrastato da Tino Parisi in un flash della gara di andata  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

RINATO IN AZZURRO
“Voglio vincere al Massimino, con un gol decisivo di Tino Parisi”. Questo è quanto dichiarato da Gaetano Cutrufo, presidente del Siracusa, al termine del vittorioso confronto interno contro il Monopoli conclusosi con un netto 3-0 per gli azzurri, nel quale spicca la rete (quarta in campionato) di Tino Parisi, siracusano classe 1995, autentica rivelazione della stagione. Proprio così, il buon Tino, prodotto del vivaio catanese, dopo aver concluso nel modo peggiore la sua esperienza catanese (54 presenze tra il 2014 e il 2017) con l’espulsione rimediata a Castellammare di Stabia nella gara dei play-off dello scorso campionato e, successivamente, con la risoluzione contrattuale col club di Via Magenta, è rinato nella sua Siracusa, diventando uomo-mercato. Tante le società (anche di serie cadetta) interessate al ‘gioiellino’ aretuseo, riportato dal tecnico Paolo Bianco nel ruolo più congeniale alle sue caratteristiche: esterno destro alto, tutto l’opposto di quanto fatto nel periodo catanese con i vari Giovanni Pulvirenti, Pippo Pancaro, Checco Moriero e Pino Rigoli, quest’ultimo il tecnico che incautamente decise di ‘abbassare’ Parisi ai tempi di Agrigento. Sabato 3 marzo, alle ore 16:30, Tino Parisi ritornerà in quello stadio quasi ad un anno di distanza dall’ultima volta: era il 30 aprile ed in campo c’erano proprio Catania e Siracusa. Scenario simile, anche se, sabato, Tino Parisi, oltre alla maglia aretusea, indosserà anche i panni assai scomodi dell’ex dal dente avvelenato...

Paolo Bianco con la maglia del Catania nella stagione 2004-05 



CALIL, L'EX DELL'ULTIMA ORA
Oltre a Tino Parisi, sicuramente l’ex più atteso, nell’attuale organico del Siracusa figurano altri pezzi di rossazzurro. In primis, mister Paolo Bianco, il protagonista number one dell’ottima stagione degli aretusei. Foggiano, classe 1977, Bianco ha raccolto la pesante eredità di Andrea Sottil (altro doppio ex) capace di condurre la scorsa stagione gli azzurri ai play-off dopo un campionato concluso al sesto posto in condominio con la Virtus Francavilla con 57 punti in 38 gare. Nel curriculum di Bianco, alla prima vera esperienza in panchina tra i professionisti, figurano anche settantadue presenze da calciatore con la maglia del Catania nel biennio 2004-06 con un deciso apporto alla promozione in Serie A conquistata il 28 maggio 2006. Così come Parisi anche Daniele Liotti, difensore mancino classe 1994, è passato da Torre del Grifo, precisamente nella stagione 2011-12. Corposa la truppa di calciatori Marca Liotru in forza al Siracusa, con ben tre catanesi. In tal senso, il più rappresentativo è Emanuele Catania, esperto attaccante, classe 1981, girovago tra Eccellenza, Serie D, C2, Lega Pro e Serie B (con la maglia della Nocerina di Gaetano Auteri) senza mai indossare il rossazzurro. Nel corso della scorsa stagione ha segnato una rete proprio al Catania nel match di Coppa Italia disputato al “De Simone” il 13 agosto 2016. Terzetto completato dai centrocampisti Marco Palermo, classe 1995, cresciuto tra le fila della San Pio X, e dal giovanissimo Orazio Di Grazia (classe 1998) prodotto recedente del vivaio di Torre del Grifo e reduce dall’esperienza all’Igea Virtus. Tutto finito? manco per sogno! Mercoledì pomeriggio, a sorpresa, la società aretusea ha annunciato l'accordo con Caetano Prosperi Calil, attaccante brasiliano svincolatosi dal sodalizio rossazzurro appena un mesetto fa, proprio nell'ultimo giorno della sessione invernale del calciomercato. Esperienza piena di alti e bassi per Calil con la maglia del Catania, conclusa con 14 reti in 53 gare ufficiali, e soprattutto con una lunga telenovela assai stucchevole. Messo fuori rosa dal club di Via Magenta nella scorsa estate, non calca un terreno di gioco in gara ufficiale dallo scorso 4 giugno, giorno della sfida tra Reggiana e Livorno: in campo al minuto 102', al posto del labronico Marchi, nel match di ritorno dei quarti di finale dei play-off di Lega Pro.

Caetano Calil insieme al presidente aretuseo Cutrufo 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale dedicata ai doppi ex del passato. Tra i pali, l’unico rappresentate è Enrico Nieri, in azzurro nella stagione 1986-87, al Catania nel campionato di terza serie 1988-89. Tra i difensori spicca Domenico Labrocca, protagonista di un curioso andirivieni a cavallo tra gli anni settanta e ottanta: al Siracusa nel campionato 1974-75, al Catania dal 1975 al 1981, ritorno in azzurro nel 1981-82, nuovamente sotto l’Etna nella stagione 1982-83; in totale, 67 presenze e 13 reti con la maglia degli artetusei, 196 gettoni e 5 reti con quella etnea. Doppia esperienza siciliana anche per Alessandro Cicchetti, al Catania nella seconda parte degli anni ’90, al Siracusa nel 2004, e per Vincenzino Del Vecchio, al Catania nella prima parte degli anni ’90, al Siracusa nella stagione 2002/03. Capitolo a parte per Andrea Sottil, difensore del Catania tra il 2005 e il 2008 (per un totale di 66 presenze e 2 reti) tecnico del Siracusa in due riprese, l’ultima delle quali nella scorsa stagione.

Lele Catania vs Saro Bucolo: un contrasto tutto catanese 



Tanta roba a centrocampo: Guido Manfrè (anni 40), Bruno Ziz, Giovanni Marin, Sebastiano Buzzin (136 presenze e 33 reti in rossazzurro tra il 1956 e il 1960, al Siracusa nel 1960-61), Graziano Landoni, Alvaro Biagini (a Siracusa come tecnico nel 1977-78), Fortunato Torrisi, Maurizio Raise, Pasquale Marino (al Siracusa come calciatore nel triennio 1986-89), Maurizio Pellegrino (siracusano di nascita e cresciuto nel settore giovanile aretuseo, al Catania sia come giocatore che come tecnico), Giorgio Lucenti (54 presenze e una rete in rossazzurro nel biennio 2005-07, in azzurro tra il 2010 e il 12), Marco Giampaolo (calciatore aretuseo nel biennio 1993-95, al Catania come tecnico per parte della stagione 2010-11), Nicola Mariniello e il catanese Giuseppe Russo. Dulcis in fundo Davide Baiocco: 122 presenze e 2 reti con la maglia del Catania (con tanto di promozione in Serie A), 72 gettoni e due reti con quella degli aretusei (una promozione dalla Serie D alla Lega Pro).

Beppe Mascara, bandiera del Catania 



Altrettanto corposo il reparto avanzato: Antonio Peternel, Sebastiano Alicata, Savador ‘Todo’ Calvanese (a Siracusa come tecnico nella stagione 1972-73), Carlo Facchin (mister aretuseo nel biennio 78-80, con la conquista della Coppa Itala Semiprofessionisti nel carniere), Bruno Micheloni, Marco Piga (al Catania nel biennio 1979-81 con 67 presenze e 17 reti, in azzurro dal 1984 al 1986), Orazio Sorbello (a Siracusa come allenatore), Ciccio Pannitteri e Ignazio Panatteri e Giuseppe Sibilli. Capitolo a parte per Giuseppe Mascara, attuale tecnico dell’Under 15 catanese: bandiera degli etnei con 238 presenze con la maglia catanese e 60 reti segnate in gare ufficiali, una promozione in massima serie (insieme a Baiocco e Sottil) e tantissime giornate di gloria. Con la maglia degli aretusei 31 presenze, 14 reti e una promozione dall’Eccellenza alla D conseguita al termine della stagione 2014-15.

Tra gli allenatori spicca il nome di: Egizio Rubino, autentico simbolo del calcio aretuseo con oltre 200 come giocatore nel corso degli anni 40 e 50 e successivamente come allenatore. Tanta gloria anche sotto l’Etna, con due promozione (in A nel 1970 e in B nel 1975) come allenatore. Altri nomi prestigiosi sono quelli di Guido Mazzetti e del giramondo Gennaro Rambone.

Davide Baiocco, bandiera di entrambe le squadre