Di Grazia: "Pronto a dare il contributo che tutti si aspettano da me"

Andrea Di Grazia, oggi in sala stampa

Andrea Di Grazia, oggi in sala stampa  Foto: CalcioCatania.com

Le parole del numero 23 rossazzurro raccolte nella sala stampa di Torre del Grifo

Appuntamento di metà settimana nella sala stampa di Torre del Grifo. Microfoni puntati su Andrea Di Grazia, gioiellino marca liotru dell'organico affidato a mister Cristiano Lucarelli, reduce dallo stop forzato, a causa della febbre, che gli ha impedito di prendere parte alla trasferta di Reggio Calabria: "La scorsa settimana non sono stato bene, ho avuto la febbre - ha commentato Andrea Di Grazia - adesso, però, sono in ripresa e conto di poter sabato il contributo alla squadra che tutti si aspettano, lo aspetto anche io. Il mister è consapevole di quel che posso dare io. Ha un organico di ventiquattro giocatori che possono fare tranquillamente i titolari. Riguardo al modulo io cerco sempre di adattarmi mettendomi a disposizione della squadra".

GRUPPO UNITO, BISOGNA RIPARTIRE
"Anche se a Reggio non è andata bene, secondo me il mister sta facendo un ottimo lavoro. Adesso bisogna ricominciare per riprendere il trend di prima, quello delle sei vittorie di fila. L’aria nello spogliatoio è sempre buona, sia quando si vince che quando si perde, anzi, in questo secondo caso, si crea un maggior attaccamento tra noi. Il capitano (Biagianti, ndr) ha detto bene: siamo arrabbiati. Purtroppo, però, il calcio è fatto di episodi: creiamo tante occasione senza sfruttarle, mentre la Reggina fa due tiri e due reti e perdiamo la partita. Bisogna ripartire in fretta, i veterani sanno come fare anche più di me, che sono alle prime armi, anche perché quelle sei vittorie hanno portato una serenità all’interno dello spogliatoio che mancava da tempo”.

IL MIO MOMENTO ARRIVERA'
“Così come ho detto lo scorso anno sono dell’idea che capitano un po’ a tutti dei momenti meno positivi. Spero che il periodo più brillante avuto nella passata stagione si ripeta al più presto anche quest’anno. Io in allenamento do sempre il massimo, il mister lo vede, e spero che sabato tutti voi possiate vedere l’Andrea Di Grazia dell’anno scorso. Alla piazza catanese dico di aspettare, di attendere, di stare con noi”.

IN CAMPO INSIEME A RUSSOTTO
“Le decisioni spettano al mister, chi scende in campo dà sempre il massimo. Certo, insieme, io e Russotto, potremmo dare qualcosa in più, così come potrebbero farlo anche altri compagni. Ripeto, sono decisioni che spettano al mister e noi le condividiamo. In questa squadra non c’è nessun titolare inamovibile, perché lo siamo tutti e ventiquattro".

IL LECCE? GUARDIAMO SOLO A NOI
“Il Lecce è una grandissima squadra, noi però non guardiamo né classifica né le altre squadre, pensiamo solo a noi, passo dopo passo, partita dopo partita. A marzo tireremo le somme e vedremo chi sarà lì”.

NO TENSIONE, SI’ ATTENZIONE
“Nessuna pressione. Il mister ci dice sempre di stare sereni e di giocare con il sorriso. Bisogna distinguere l’attenzione dalla tensione: durante la partita è giusto avere la prima e non la seconda. La tensione ti porta a commettere degli sbagli, mentre l’attenzione ti permette di rimanere sempre concentrato sulla partita. Adesso bisogna dare una risposta dopo queste due partite che non ci scendono giù”.