Cavese-Catania: Lulli e Russotto gli ex di turno

Andrea Russotto, ex rossazzurro

Andrea Russotto, ex rossazzurro 

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

DUE ATTUALI
In vista della gara fra Cavese e Catania, match in programma domenica 9 febbraio alle ore 17.30 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, riflettori puntati sui doppi ex. Due i calciatori presenti negli attuali organici di metelliani e rossazzurri. Si tratta di Luca Lulli e Andrea Russotto. Per Lulli appena 10 presenze nella prima parte della stagione 2015-16, conclusa con l’espulsione nel match interno con la Paganese, “rosso” giunto dopo due ammonizioni rimediate nel giro di pochissimi minuti dal suo ingresso in campo. Più duratura e proficua l’esperienza catanese di Russotto giunto a Catania, fra l’altro, proprio con Lulli: estate 2015. Per il fantasista romano 81 presenze e 13 reti con la maglia dell’Elefante prima dell’addio “forzato” avvenuto nell’estate 2018.

Luca Lulli, in rossazzurro nel 2015-16 




MI RITORNI IN MENT…EX
Classica carrellata finale con gli altri doppi ex del passato. Fra i portieri, l’unico rappresentate, è Dario Marigo, estremo difensore del Catania dalla stagione 1984-85 alla 1987-88. Lasciato il rossazzurro, dopo 90 presenze, l’approdo proprio a Cava de’ Tirreni. Grande affollamento nel reparto arretrato, dove spiccano l’indimenticato Vincenzo Del Vecchio (blufoncé nel 1989-90, in rossazzurro nel 1990-92 e nel 1994-96); Giacomo Chinellato, 54 presenze e una promozione in A in Sicilia, e Adriano Polenta, marchigiano di Osimo, 100 gettoni nella Cavese dal 1979 al 1982, al 179 presenze e 14 reti in rossazzurro dal 1984 al 1989. Spazio anche a Gianni Di Rocco, al Catania nel 2001 dopo aver trascorso la prima parte di stagione proprio in Campania; Massimo Gregori, al Catania nel 1983-84 e successivamente in biancoblu; Tommaso Napoli; Vincenzo Marino; Pier Luigi Nicoli, alla Cavese nella stagione 1984-85, al Catania nel 1991-92; Fabrizio Salvatori; Roberto Pidone e Loris Bacchetti.

Adriano Polenta, il "rosso" sulla sinistra, in un Lazio-Catania del 1986-87 



In mediana trovano posto Ciro Bilardi, alla Cavese nel 1982-83, al Catania nella stagione seguente; Pasquale Casale, al Catania dal 1979 al 1981, a Cava de’ Tirreni come tecnico nel 2001; Ennio Mastalli, rossazzurro dal 1982 al 1985 e nella stagione 88-89, in biancoblu nel 1989-90; Antonio Crusco, dalla Campania alla Sicilia nell’estate 1982); Pietro Puzone e il catanese Giuseppe Russo. In avanti figurano Domenico De Pierro, giunto a Catania dalla Cavese nell’estate del 1964, così come Roberto Barozzi nel 1982 e Roberto Mandressi nel 1985. Dulcis in fundo Alessandro Ambrosi, alla Cavese nella Serie C2 1997-98 (anno in cui vinse la classifica dei cannonieri), al Catania dal gennaio al giugno del 2001.

Checco Moriero, tecnico del Catania per parte della stagione 2015-16 



Quintetto in panchina dove spicca Rino Santin, protagonista a Cava de’ Tirreni dal 1980 al 1983 (con tanto di promozione nel 1981), dal 1988 al 1990 e nella stagione 1995-96. Poca fortuna sulla panchina rossazzurra, esperienza vissuta nella parte centrale della stagione 1987-88 dalla decima alla ventiduesima giornata. Nella metà degli anni novanta emerge la figura di Mario Russo, tecnico del Catania per parte della stagione 1995-96; alla Cavese nel 2001-02, mentre negli duemila si colloca l’argentino Aldo Luigi Ammazzalorso, tecnico del Catania dalla prima alla sedicesima giornata della Serie C1 edizione 2001-02, alla Cavese nel 2007-08. Doppia esperienza in panchina anche per Checco Moriero, allenatore del Catania nella seconda parte del campionato 2015-16, alla Cavese dal 3 Giugno 2019 fino all’esordio dello scorso 16 Settembre dopo un avvio di torneo contraddistinto da due sconfitte e altrettanti pareggi. in chiusura mister Andrea Camplone, tecnico metelliano nella stagione 2008-09, al Catania nella prima parte dell'attuale.

L'esultanza di Alessandro Ambrosi dopo il primo gol al Messina nel 2-0 al "Celeste" del febbraio 2001