Catanzaro-Catania, presentazione: La prima di sei "battaglie"

Un'istantanea della gara di andata al

Un'istantanea della gara di andata al "Massimino"  Foto: CalcioCatania.com

Lucarelli ha definito una "battaglia" la sfida che vedrà i suoi uomini di fronte alle aquile, sabato 31 marzo alle 16.45

CALCIO D’INIZIO ALLE 16.45
I rossazzurri nel turno pre-pasquale di sabato 31 marzo scenderanno in campo nell’orario inedito delle 16.45, per permettere la diretta televisiva ad opera dell’emittente Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre, 225 del bouquet di Sky). L’avversario è il Catanzaro, si giocherà al "Nicola Ceravolo". L’arbitro dell’incontro sarà Giacomo Camplone di Pescara, che sarà accompagnato dai guardalinee Marinenza e Ruggieri. Gli etnei, dopo sei turni a sette lunghezze dalla vetta, sono tornati a meno 4 dal Lecce ma sono sempre terzi, a pari punti con il Trapani secondo (60). A sei giornate dalla fine, la lotta per il primo posto si fa ancora più avvincente. I calabresi, invece, sono quattordicesimi in classifica con 36 punti, a più 5 dall’Andria quartultima e a meno tre dalla Casertana decima. Si giocherà per la giornata numero 33.

CATANZARO: CON PANCARO IN PANCHINA E FALCONE IN ATTACCO
La formazione giallorossa di Calabria da quattro giornate è sotto la guida tecnica di Pippo Pancaro, tecnico del Catania fino alla 24ª giornata del campionato di Lega Pro 2015/2016 (8 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte), che ha preso il posto di Davide Dionigi a partire dalla 29ª giornata. Per l’ex terzino di Cagliari, Lazio e Milan, sono arrivati un pareggio (in extremis nel turno infrasettimanale di mercoledì 21 marzo, in casa contro il Francavilla), due sconfitte (entrambe per 2-1, in casa contro il Trapani all’esordio sulla panchina catanzarese e in trasferta la giornata successiva contro l’Andria) e una vittoria, domenica scorsa a Monopoli, grazie alle reti di Zanini e De Giorgi per il 2-0 finale. Il Catanzaro a inizio stagione è stato costruito con in mente obiettivi diversi rispetto a quanto poi ottenuto e all’attuale posizione in classifica, che lo vede lottare per non retrocedere anche se i tre punti dal decimo posto potrebbero dare una spinta in più per salvare un’intera stagione. Un altro stimolo potrebbe arrivare dalla restituzione del punto (avvenuta martedì) sottrattogli lo scorso 27 settembre dalla Corte Federale, che permette alle aquile di aumentare di un punto la distanza dal quartultimo posto. I calabresi, che devono ancora riposare, in campionato hanno conquistato 10 vittorie e 6 pareggi, 15 sono le sconfitte. Al "Ceravolo" i padroni di casa hanno ottenuto i tre punti in 6 occasioni, in altrettante la gara è terminata con un pareggio, 4 sono le sconfitte interne (con Matera, Reggina, Leonzio e Trapani). I migliori realizzatori dei giallorossi sono Infantino e Letizia con 6 marcature e l’ex Catania Luigi Falcone con 5. Sabato, come all’andata, mancherà Onescu per squalifica.

CATANIA: ULTIMA VITTORIA ESTERNA QUASI 2 MESI FA
In questa stagione gli etnei con la Paganese si sono trasformati in autentica macchina da gol: all’andata gliene rifilarono ben 5 al "Torre" e quella fu l’occasione in cui la formazione di Lucarelli segnò il maggior numero di reti in una gara. Record superato nell’ultimo turno proprio nella sfida con i campani, dove le marcature sono state addirittura 6. Biagianti ha realizzato il suo secondo gol (anche questo al "Massimino") dopo quello al Lecce; Barisic con la sua doppietta sale a quota 4 reti in 9 presenze da quando è ritornato a indossare la maglia dell’elefante; anche per Bogdan, autore della rete del definitivo 6-0, arriva la seconda gioia in campionato come per il capitano; infine Curiale, che ha firmato il gol del 5-0, raggiunge Saraniti (13 reti) in vetta alla classifica marcatori. In virtù dei 9 centri nelle ultime tre partite, i rossazzurri raggiungono i 50 gol in campionato, due in meno del Trapani (miglior attacco del girone) e 3 in più del Lecce e condividono, con granata, giallorossi e con il Siracusa (gli ultimi due hanno una partita in più), il primato di miglior difesa con 25 gol subiti. Il Catania, con il successo sugli azzurrostellati (il terzo in 5 gare; dopo la disfatta di Monopoli a una vittoria casalinga è seguito un pareggio esterno), ha ottenuto lo stesso numero di vittorie dei salentini (18). In trasferta la compagine rossazzurra ha conquistato 27 punti in 15 incontri: 8 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte; 22 gol fatti (miglior attacco esterno del Girone C), 15 subiti. L’ultimo successo esterno risale al 4 febbraio scorso, 2-0 ad Andria, poi sono arrivati il 5-0 di Monopoli e i pareggi con Sicula e Bisceglie.

CATANIA-CATANZARO 1-0, 12/11/2017
Il match d’andata tra siciliani e calabresi, giocato allo stadio "Angelo Massimino" lo scorso 12 novembre, fu vinto dagli etnei grazie alla prima e unica rete di Caccetta (colpo di testa su angolo di Di Grazia) con la maglia rossazzurra. Lo stesso centrocampista del Pordenone colpì, nel primo tempo, una traversa sempre su colpo di testa e si fece respingere dal portiere avversario un tiro sotto porta. Al 94’ clamoroso palo di Ripa.
La partita di domani è stata definita una battaglia dal tecnico rossazzurro e la più difficile tra le rimanenti. Si giocherà al "Ceravolo", in uno stadio che sarà tutto giallorosso visto il divieto di trasferta per i tifosi ospiti e la giornata indetta dalla società catanzarese in onore dei propri colori. Il Catania, tornato a meno quattro dal primo posto, ma terzo in classifica, dovrà mettercela tutta per cercare, alla fine, di spuntarla contro le dirette concorrenti. Alle 14.30 il Lecce ospiterà il Siracusa, il Trapani il Matera. Che battaglia sia. . .