Catanzaro-Catania 2-1, le pagelle rossazzurre

Russotto prova mediocre contro la sua ex squadra

Russotto prova mediocre contro la sua ex squadra  Fonte: Nino Russo

Le pagelle rossazzurre della quinta sconfitta consecutiva. Sopra la sufficienza solo Mazzarani. Male Gil e Pozzebon.

Pisseri 5 Anche lui oggi si aggiunge al "gruppo" delle insufficienze. Non impeccabile sul gol del vantaggio calabrese, tocca la palla che si insacca alle sue spalle. Al 20° compie un ottimo intervento su una punizione di Giovinco, ma poi l’arbitro fermerà il gioco. Attento al minuto 38, quando allontana con i pugni uno spiovente da calcio d’angolo, ma al 68° si rende protagonista di un'uscita a vuoto, Sirri impreparato calcia fuori.

Parisi 5,5 Tutto sommato si muove bene sulla sua fascia, quella di destra. In questo senso gioca in continuità con le ultime trasferte. Fa qualche intervento, va anche al cross, ma non mancano gli errori, come alcuni passaggi sbagliati.

Gil 4,5 Ancora protagonista in negativo. Per non andare troppo lontano coi ricordi, un suo autogol ha deciso il match col Foggia. Oggi ha colpe in entrambe le reti avversarie. In occasione del vantaggio catanzarese viene anticipato da Sarao che insacca di testa; perde banalmente palla a centrocampo in occasione del raddoppio dei padroni di casa.

Bergamelli 5,5 Stesso discorso di Pisseri: anche lui oggi si "fa trascinare" dagli insufficienti. Sfortunato ma anche poco sveglio nel rimpallo che poi porterà al 2-0 di Giovinco. Al 63° rischia giallo e rigore contro facendosi scappare Giovinco e poi cercando di stenderlo prima in area e poi sulla linea della rimessa laterale dove riesce nell’"impresa", l’arbitro lo grazia.

Djordjevic 5,5 Ritorna sulla fascia di sua competenza, quella di sinistra, prendendo il posto dell'assente Marchese il quale fu impiegato lì sia a Pagani che a Foggia. Stefan non fa una partitaccia, prova a battersi, lotta, protesta per decisioni discutibili dell'arbitro. Insomma è uno che ha sposato la causa Catania e si vede. Ma a livello tecnico riesce a far vedere poco: pochi gli interventi, poche le occasioni create.

Bucolo 6 Viene schierato al centro in una mediana a 3 con Biagianti e Fornito sulle ali. È sempre lì pronto ad aspettare l'avversario per mordere le caviglie. Poco a livello di costruzione, anche se non è una sua caratteristica.

Biagianti 6 Gli si accende la lampadina al 29° servendo un ottimo assist a Mazzarani che realizza l'1-2 e riapre la partita. Clamorosa occasione al 51°, quando su una smanacciata del portiere del Catanzaro si vede impattare il pallone sui piedi, il quale si spegne sul fondo a porta sguarnita.

Fornito 5 Si vede poco e niente tranne al 43° quando spara di sinistro da fuori, palla di poco alta sulla traversa; e al 57° manda ancora fuori di poco una punizione a giro a qualche metro di distanza dall’area di rigore. Continua a confermarsi al di sotto delle sue possibilità.

Russotto 4,5 Ha di fronte la sua ex squadra, ma in lui non scatta niente. Non accade il famoso gol dell'ex, anche perché non gli capita mai l'occasione e neanche ne crea, né per lui né per i compagni. Perde palloni a centrocampo, alcuni anche in modo banale. Viene sostituito, ma solo a dieci minuti dalla fine.

Pozzebon 4 A secco da 5 da cinque giornate compresa quella di oggi. Solo due gol in nove partite con la maglia rossazzurra. Non è certamente questo lo score che ci si aspettava da un attaccante che ne aveva segnati 8 con la maglia del Messina e al quale veniva posta tanta fiducia, fino a cedere ai giallorossi Anastasi e Da Silva per averlo. Oggi gioca una delle sue peggiori partite, se non la più brutta. Ottima occasione al 7° che viene sprecata di testa, Demiro colpisce il palo a pochi passi dalla porta. Poi appare spento. Si limita a lamentarsi con Russotto e compagni rei, a suo dire, di non servirlo come vorrebbe; non azzecca nemmeno un aggancio. Impalpabile.

Mazzarani 6,5 Il migliore di oggi, soprattutto grazie al gol, perché sa e deve fare di più. È lui il vero top player del Catania, carriera e gol in rossazzurro lo dimostrano. Buona occasione per accorciare al 25° ma calcia con leggerezza, la palla si spegne sul fondo. Al 29° non fallisce un perfetto assist di Biagianti e accorcia le distanze con un preciso piazzato alla sinistra dell'immobile De Lucia. Al 73° ci prova con un sinistro velenoso dal limite, palla deviata in angolo (esce fuori di poco alla sinistra del portiere).

Di Grazia 6 Prende il posto di Bucolo al 64°. Mostra subito voglia di far bene e di dare il proprio contributo per la squadra della sua città. Dopo una manciata di minuti dal suo ingresso in campo colpisce la traversa con una botta dal limite dell’area.

Tavares s.v. Sostituisce Pozzebon al 76°. Ingiudicabile.

Barisic s.v. All’80° sostituisce Russotto. Ingiudicabile.

All. Giovanni Pulvirenti 4 Il 4 non è per lui ma per chi lo ha buttato nella mischia. È sotto gli occhi di tutti che le responsabilità sono di chi scende in campo senza anima, senza orgoglio e senza coraggio. Non può essere lui a poter risollevare una squadra completamente allo sbando. Le colpe sono altrove e chi di dovere lo sa. Giovanni propone un 4-3-3 con Mazzarani e Russotto a sostegno di Pozzebon. Il primo tempo è disastroso: due gol subiti a causa di altrettante incertezze evitabili, specie in occasione del 2-0, quando Giovinco si trova tutto solo davanti a Pisseri e realizza il raddoppio. Un guizzo di Biagianti che trova Mazzarani bravo a metterla dentro dona speranza agli etnei, che nella ripresa sembrano più reattivi, ma un po' per sfortuna, come nel caso della traversa di Di Grazia, e soprattutto per mancanza di gioco e di idee, non riescono a pareggiare, incassando la quinta sconfitta di fila.

U.S. Catanzaro 7 Buona prestazione nel complesso, approfittano degli errori degli ospiti capitalizzandoli e si difendono bene, vittoria meritata. Protagonisti indiscussi Giovinco e Sarao. Passa dopo soli cinque minuti: ottimo calcio d'angolo battuto dalla sinistra, a rientrare, da Giovinco che trova un indisturbato Sarao che infila di testa. Approfittano delle disattenzioni rossazzurre nell’occasione del raddoppio di Giovinco su assist di Sarao al minuto 23, si addormentano in difesa nell’1-2 del Catania. Nella ripresa entrano il catanese Patti e Carcione per irrobustire la difesa e difendere il vantaggio.

Arbitro Paterna 5 Scelte né continuative, né coerenti, ad un certo punto cambia metro di giudizio, sbagliando. Al 13° Mazzarani viene toccato durissimo da un avversario, ma lui si limita a fischiare la sola punizione. Dopo aver ammonito Sabato al 9° sembra aver perso i cartellini, al Catanzaro ne mancano almeno due. Ricorda di averli in tasca nella ripresa: al 55°, quando ammonisce Mancosu che si aggrappa a Mazzarani il quale “volava” verso l’area di rigore. Fischia in anticipo la fine del primo tempo. Ammonisce Pozzebon pare perché lo abbia scambiato per Gil. Il triplice fischio arriva ancora con qualche secondo d’anticipo, ma durante i 4 minuti di recupero il portiere del Catanzaro ne perde almeno uno rimanendo per terra dopo uno scontro in area.