Catanzaro-Catania 0-4: le pagelle dei rossazzurri

Maks Barisic, migliore in campo!

Maks Barisic, migliore in campo!  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai rossazzurri al termine della roboante vittoria di Catanzaro

PISSERI voto 7: Nella prima frazione di gioco deve fare i conti con il vento che spira forte contro la propria porta. Raramente impegnato dai giallorossi, si fa trovare pronto dopo 5 minuti sul tiro dalla distanza scagliato da Spighi. Inoperoso per buona parte della ripresa, si fa trovare pronto nelle poche volte in cui viene chiamato in causa. Bravissimo al 91’ quando nega ad Infantino la rete della bandiera giallorossa. Attento.

BLONDETT voto 6,5: Schierato per la terza volta di fila tra i titolari, sempre come esterno basso di destra, l’ex livornese tiene a bada con successo il peperino Zanini, quest’ultimo costretto nella ripresa a cercare spazi in altre zone del campo. Rivelazione.

AYA voto 7: Sempre attento, in coppia con Bogdan annullano i tentativi della coppia offensiva giallorossa. Al 38’ del primo tempo sfiora una clamorosa autorete sul cross velenoso di Marin. Un baluardo.

BOGDAN voto 6,5: Graziato al 17’ del primo tempo, per un intervento scomposto all’interno dell’area di rigore (che comunque appare decisamente fortuito), il centraline croato tiene bene la difesa rossazzurra senza soffrire più del dovuto. Al 75’ rischia il giallo su Zanini per un fallo al limite dell’area di rigore. Colosso.

MARCHESE voto 6,5: Nella prima frazione di gioco si rende protagonista di un paio di traversoni interessanti, uno dei quali, al 24’, che non viene sfruttato a dovere da Curiale e Barisic che non arrivano per questione di centimetri. Nel secondo tempo si limita a controllare la propria porzione di campo in tutta tranquillità. Vigile.

LODI voto 7: In ombra per buona parte del primo tempo, ha sui piedi, al 40’, la palla che potrebbe sbloccare l’incontro: il suo sinistro, però, si perde abbondantemente alto. Nella ripresa si riscatta con gli interessi, fornendo a Curiale un assist sontuoso in occasione del 2-0. Sfiora la rete in due circostanze con un calcio di punizione da distanza siderale (la cui velocità è aumentata dal vento) che costringe Nordi rifugiarsi in angolo. Dalla bandierina, sempre con il suo pericolosissimo sinistro, lambisce il palo esterno. Prestazione di sostanza, a servizio della squadra. Faro.
dall’82 RIZZO s.v.: Entra nel finale a dare manforte ai compagni di squadra.

BIAGIANTI voto 7,5: Piazzato ancora una volta davanti alla difesa il capitano ci mette muscoli e tanto mestiere. Ringhia su Marin tutta la sua grinta e voglia di evadere da questo inferno che è la Serie C. Esemplare.

MAZZARANI voto 6,5: Prestazione più di quantità che di qualità quella fornita dal numero 32 rossazzurro. Una gara a servizio della squadra, passata nella trincea di centrocampo a fare densità. In fase offensiva si vede al 66’ con un destro di prima intenzione che sorvola la porta catanzarese. Poco più tardi ci prova su punizione, da oltre trenta metri, e per poco non beffa Nordi. Prezioso.
dall’88’ BUCOLO s.v.: Vedi Rizzo.

BARISIC voto 8: Pressoché invisibile per i primi trentacinque minuti, si accende sul finale del primo tempo mettendo in area calabrese due palloni interessanti. Al 41’, dopo aver salto con prepotenza Sabato, mette in apprensione il portiere Nordi a che quasi combina una frittata. Nella ripresa cambia aumenta i giri del motore spaccando la partita. Al 3’ sblocca il match con una rete da opportunista, la quarta nelle ultime tre gare, la numero 5 in rossazzurro in questo campionato. Un diesel che si rivela l’arma decisiva dell’Elefante in questo infuocato finale di stagione. Migliore in campo.
dall’88 RUSSOTTO voto 6: Pochi minuti in campo, giusto il tempo di servire un assist sul vassoio d’argento a Porcino per il gol del 4-0. Volitivo.

CURIALE voto 7: Nonostante non sia al top il buon Curiale disputa una partita piena di sacrificio e assai produttiva. Nel primo tempo combatte contro i centrali catanzaresi, facendo quel lavoro sporco che tanto serve ai compagni di squadra. Nella ripresa, alla prima vera occasione, piazzata la zampata del 2-0 che vale il gol numero 14 in campionato e la vetta nella classifica dei bomber del Girone C per buona pace del leccese Saraniti. Bomber.
dal 76’ RIPA voto 6,5: In campo per un quarto d’ora abbondante spinge in rete il colossale regalo di Gambaretti che porta il risultato sul 3-0. Sesta rete in campionato, rigorosamente in trasferta. Corsaro.

MANNEH voto 6,5: Dopo un primo tempo nel quale fatica a trovare spazi, si rivela determinante in avvio di ripresa quando dà inizio all’azione che porta al vantaggio catanese con Mazzarani. Rispetto alle altre partite è meno devastante, ma quando si accende son dolori per tutti. Campioncino.
dal 76’ PORCINO voto 6,5: Al primo pallone che gli capita sui piedi non ha la freddezza necessaria per infilarlo in rete. Si riscatta ampiamente alla seconda occasione, quando mette alle spalle di Nordi il pallone del 4-0. Dopo tanti assist ai compagni, ecco la soddisfazione per la prima rete in rossazzurro. Utile.

LUCARELLI voto 9: Dopo il tracollo di Monopoli il suo Catania ha raccolto quattro vittorie e due pareggi. Trovata (finalmente) la quadra, con il ritorno al 4-3-3 e gli innesti di Blondett in difesa, Lodi mezzala con Biagianti playmaker, Manneh e Barisic in avanti, i rossazzurri sono diventati devastanti. Nella ripresa, dopo aver contenuto per 45’ minute le sporadiche spuriate catanzaresi e soprattutto le bizze di Eolo, l’Elefante assesta un 1-2 micidiale che chiude la gara. Gestione delle sostituzioni perfette, non sbaglia una mossa. Con il successo odierno eguaglia il record di vittorie in trasferta (9) stabilito da Pasquale Marino nel 2005-06. Comandante.

CATANZARO voto 4: Nonostante i due risultati utili di fila, i buoni propositi della vigilia, la chiamata a raccolta dei tifosi (con tanto di “Giornata Giallorossa”) la squadra giallorossa si sgretola come un castello di sabbia già dopo il primo gol rossazzurro. Squadra volenterosa, tanta corsa e grinta, ma tecnicamente assai inferiore rispetto al Catania.

ARBITRO CAMPLONE DI PESCARA voto 6: Partita tutt’altro che complicata, sorvola al 17’ del primo tempo sull’intervento scomposto di Bogdan. Un po’ fiscale quando ammonisce dalla panchina Esposito e Tedeschi (entrambi diffidati) in occasione dei festeggiamenti dopo i primi due gol del Catania. Inconcepibile la decisione al minuto 71 quando interrompe Curiale lanciato in contropiede per ammonire Sabato per un fallo su Barisic, ignorando il vantaggio del Catania.