Catania: maglia nuova "in ritardo", non è la prima volta...

In attesa della nuova maglia, con la Virtus Francavilla scende in campo la vecchia...

In attesa della nuova maglia, con la Virtus Francavilla scende in campo la vecchia...  Foto: CalcioCatania.com

Le maglie 2019/20 presentate ma non ancora utilizzate: tutti i precedenti di quest'anomalo fenomeno.

Presentate in fretta e furia alla vigilia dell'amichevole di lusso col Cagliari, le nuove maglie del Catania per la stagione 2019/20 tardano a fare il loro ingresso in campo. Sia in Coppa Italia che nelle prime due giornate di campionato Lodi e compagni hanno infatti indossato i modelli "away" ed "home" della scorsa stagione. L'aspetto è stato sollevato la scorsa settimana durante una delle conferenze stampa di presentazione dei nuovi acquisti, nel corso della quale l'ad Lo Monaco ha imputato questa defaillance al ritardo nella fornitura delle nuove divise da parte dello sponsor tecnico Givova. Non si tratta, comunque, della prima volta in cui alle falde dell'Etna accade qualcosa del genere...

2006/07: colorazione del font dall'iniziale bianco al definitivo oro
Uno degli aspetti ricorrenti del Catania durante la gestione Pulvirenti è la durata biennale delle maglie che di volta in volta si sono succedute. Poche le eccezioni (2007/08, 2012/13, 2013/14 e 2014/15). Dopo le divise 2004/05 targate Galex (legame contrattuale lasciato in eredità dalla precedente proprietà Gaucci), nell'estate 2005 arriva il primo modello direttamente commissionato dal nuovo corso, che si rivolge ad un nuovo partner tecnico, la Legea. La divisa porta bene, il Catania conquista la promozione in Serie A ed anche l'anno dopo mantiene la stessa maglia. Nelle prime giornate, fino al derby col Palermo (vinto 5-3 dai rosanero), la casacca è identica a quella precedente, in tutti i suoi elementi. Poi, alla 4a giornata, in occasione del derby casalingo col Messina, ecco la novità che si protrarrà per il resto della stagione: il colore di nomi e numeri cambia dall'originale bianco all'oro, in ossequio ad una moda in voga in quella stagione (seguita, tra le altre, anche da Ascoli, Fiorentina e Reggina), una sorta di omaggio all'Italia campione del mondo.

Il font bianco fino alla gara di Palermo, poi diventa oro per tutto il campionato 



2007/08: a Parma il vecchio modello, il nuovo debutta alla 2a giornata
Scaduto il primo biennio, Legea propone un nuovo modello, ma ecco il primo ritardo: in occasione del debutto in campionato a Parma, il neo-capitano Baiocco (che trova il primo gol in maglia rossazzurra) e i suoi compagni sfoggiano ancora la divisa del biennio precedente. La nuova maglia esordirà il 2 settembre, giorno del debutto casalingo contro il Genoa, prima partita disputata al "Massimino" dopo i gravi fatti del 2 febbraio.

A Parma esordio con vecchia maglia, poi arriva la nuova 



2008/09: la nuova maglia, assente in Coppa Italia, si presenta puntuale al debutto in campionato
Anche l'anno dopo la Legea non è solerte nel consegnare al Catania la nuova maglia. Il 23 agosto 2008, in occasione della prima partita ufficiale della nuova stagione, il match di Coppa Italia contro il Parma di Cagni al "Massimino", gli etnei scendono in campo con il modello 2007/08. Una settimana dopo, ancora contro il Genoa, ed in coincidenza con la 1a giornata di campionato, ecco il debutto della nuova divisa, che come molte altre "vivrà" per un paio di anni.

La versione 2007/08 "resiste" in Coppa Italia, poi spazio al nuovo modello 



2014/15: i nuovi modelli si fanno attendere fino a metà settembre
Nell'estate 2010 si consuma il divorzio con la Legea ed il matrimonio con la Givova: il cambio del fornitore garantisce l'impossibilità di utilizzare le maglie vecchie e, quindi, assicura la ricezione tempestiva delle nuove. Il nuovo partner, dopo il primo biennio, cambia il modello per tre stagioni consecutive ma, fin tanto che si resta in A, è puntuale nella consegna delle nuove divise (perlomeno della versione "home", a voler essere pignoli, perché nel 2013/14 gli etnei debuttano in campionato a Firenze con la "away" della stagione precedente). Nel 2014 si entra nell'ultimo anno di contratto: la maglia viene nuovamente rinnovata ma, stavolta, bisogna attendere addirittura la seconda metà di settembre per ammirarla, dopo che in coppa e nelle prime due giornate di campionato era stata utilizzata la versione dell'anno prima.

In Serie B si comincia con la maglia dell'anno prima, la nuova arriva a settembre inoltrato 



2018/19: con il tardivo avvio in campionato arriva il nuovo font
Con due cambi di partner tecnico (Macron nel 2015 e ritorno di Givova nel 2017) e con la "biennalità" delle maglie rispettivamente fornite, per qualche anno si scongiurano ritardi. Tuttavia, nel 2018/19, seconda stagione del nuovo corso Givova, l'azienza campana introduce nella divisa che aveva realizzato l'anno precedente una novità "storica", ovvero il cambio di font, dopo ben 13 anni. Il nuovo font, però, complice il ritardo dell'inizio del campionato dovuto alla querelle ripescaggi, compare solo a Rende, a fine settembre, mentre nelle esaltanti sfide agostane di coppa il Catania aveva sfoggiato la vecchia versione.

Vecchio font in estate, nuovo di zecca in campionato 



2019/20: presentazione l'8 agosto, nuove maglie sinora non pervenute
Concluso il biennio, arriva come da tradizione il momento della nuova maglia. Chiusi freneticamente gli accordi coi nuovi sponsor, necessari per mostrare la versione definitiva delle nuove casacche, queste ultime vengono presentate alla stampa l'8 agosto, il giorno prima dell'amichevole col Cagliari al "Massimino". Chi pensa di poterle ammirare già al cospetto di Nainggolan e soci, però, resta deluso, in quanto il Catania scende in campo col modello 2017/19, che viene poi riconfermato anche nella prima uscita casalinga in campionato, contro la Virtus Francavilla. Stesso dicasi per la seconda maglia: sia a Venezia che ad Avellino viene utilizzata quella della scorsa stagione. A Potenza sarà la volta buona per vedere in azione la nuova?

Si ringrazia Alfio Lombardo per il supporto tecnico