Catania: fuori casa è ora di cambiare registro

L'undici di partenza schierato da Sottil contro la Paganese

L'undici di partenza schierato da Sottil contro la Paganese  Foto: Nino Russo

La presentazione della gara del 'Rocchi', dove i rossazzurri saranno ospiti della Viterbese

ALL' "ENRICO ROCCHI" CALCIO D'INIZIO ALLE 14.30
Per la ventottesima giornata del Girone C della Serie C, in programma domenica 24 febbraio, il Catania sarà impegnato in quel di Viterbo, allo stadio "Enrico Rocchi", dove affronterà i padroni di casa della Viterbese Castrense. Si giocherà alle 14.30, arbitro dell'incontro sarà Giacomo Camplone di Pescara, il quale sarà assistito da Melchiorre e Gentileschi. I rossazzurri, tornati al terzo posto in classifica con 50 punti (Catanzaro a quota 48 ma con una partita in meno rispetto all'undici di Sottil) hanno recuperato due punti alla Juve Stabia (58), domenica scorsa fermata sul pari a Monopoli. Il Trapani è secondo a 54 punti; i gialloblù sono quattordicesimi con 29 punti, ma hanno ancora ben 6 gare da recuperare, tra le quali quella d'andata con gli etnei.

VITERBESE: CON CALABRO DUE VITTORIE SU DUE IN CASA
I laziali da 7 partite sono guidati da Antonio Calabro, ex tecnico della Virtus Francavilla, terzo allenatore di questa stagione per i leoni, che per le prime due giornate di campionato sono stati agli ordini di Giovanni Lopez e per le seguenti 12, di Stefano Sottili. Con Calabro i gialloblù hanno ottenuto 4 vittorie, tra l’altro consecutive (due in casa e due in trasferta), un pareggio (a Cava de' Tirreni) e due sconfitte (entrambe fuori casa), l'ultima arrivata mercoledì nel recupero della quinta giornata contro il Siracusa al "De Simone" (1-0); nelle ultime due gare sono arrivati un pareggio e una sconfitta, l’ultimo successo risale al 13 febbraio, 1-0 in casa sulla Virtus Francavilla. In totale, le vittorie della Viterbese sono 8, come le sconfitte, 5 i pareggi. Nelle gare interne 5 sono i successi, 3 i pari, altrettanti i k.o. Nell’organico figurano l’ex difensore dell'Udinese Andrea Coda, l’ex Lecce Tsonev e gli attaccanti Pacilli, Luppi, Polidori e Bismarck.

CATANIA: LODI "CANNONIERE" ETNEO
I rossazzurri, nella gara di domenica scorsa contro la Paganese, battuta 2-1, hanno conquistato la vittoria numero 15 in campionato, l'undicesima e ottava consecutiva in casa. I gol fatti adesso sono 38, quelli subiti 16. Pisseri prende gol da due partite consecutive mentre al "Massimino" non veniva battuto dalla gara persa con il Catanzaro l'11 novembre. Capitolo marcatori: contro i campani hanno segnato le due "bandiere", Marco Biagianti e "Ciccio" Lodi; per il capitano è stata la quarta rete in campionato, mentre per il centrocampista napoletano, autore di un gran gol (su azione!) da fuori area, è l'ottavo centro che momentaneamente vale il primato tra i marcatori dell'Elefante. Il Catania in trasferta: gli etnei fuori casa hanno vinto 4 volte, a Rende, Pagani, Matera e Rieti; 5 sono i pareggi, con Casertana, Monopoli, Juve Stabia, Sicula Leonzio e Vibonese; 4 anche le volte in cui gli uomini di Sottil sono stati battuti: a Bisceglie, Siracusa, Potenza e Trapani.

IL PARADOSSO:
Il paradosso della sfida di domenica tra laziali e siciliani ‒ figlio di un calcio malato che ha portato al caos estivo dei mancati ripescaggi e a un campionato falsato (gridato a più voci dagli stessi protagonisti) come quello del Girone C della Serie C ‒ sta nel fatto che le due squadre si affronteranno in una gara valevole per la nona giornata del girone di ritorno, quando ancora la partita di andata non è stata giocata e la si disputerà il prossimo 3 aprile al "Massimino".

A Viterbo il Catania dovrà cominciare a cambiare registro in trasferta: si dovrebbe vincere di più e perdere di meno. Al "Massimino" a parte il k.o. col Catanzaro sono arrivate solo vittorie, in trasferta il rendimento è diverso, quattro sconfitte contro avversari (a parte il Trapani) inferiori per qualità e classifica. Bisogna osare di più per ottenere altrettanto. Avanti Catania!