Catania, Un bellissimo Novembre...

Cristiano Lucarelli, davvero un bellissimo Novembre il suo...

Cristiano Lucarelli, davvero un bellissimo Novembre il suo...  Foto: Nino Russo

A Novembre il Catania di Lucarelli ha fatto l'en plein di vittorie in campionato. In passato era già successo...

Catania, 30 novembre 2017. L’undicesimo mese dell’anno è ormai agli sgoccioli, domani sarà già dicembre. Il cielo etneo, stamane, ha tutti i crismi dell’autunno. Forse, anche un pizzico d’inverno. Distesa grigia, nubi sempre più minacciose e l’inconfondibile odore di pioggia che galleggia sul vento. Nulla di anomalo, nulla di atipico. In fondo, anche in Sicilia ha veniri u ‘mmernu. Il “problema” è che nell’Isola dove troneggia la Triscele siamo abituati “troppo bene”. Così, incurante degli evidenti segnali lanciati dal meteo, non ho resistito all’invito del mio amico Gianfranco Sabella di "Pianeta Catania": “Ho un libro da farti leggere – esordisce entusiasta al telefono – ci vediamo giovedì mattina, davanti ad una bella granita. Ok?”

Eh eh, Gianfranco, Gianfranco. Questa è una proposta che non si può rifiutare. A Catania le granite si trovano tutto l’anno, basta saper trovare i posti giusti. La scogliera è dinnanzi a noi, l’argento mare sbatte sulla muraglia nera lavica. Una mandorla macchiata pistacchio, una fragola e limone e un paio di brioches col “tuppo” imbandiscono il tavolino. Il quadretto fuori stagione è presto completato da un prezioso romanzo dello scrittore catanese Ercole Patti. Tra le mani, il buon Gianfranco, sfoglia e introduce la trama di Un bellissimo Novembre, libro che nel 1969, a due anni dalla pubblicazione, diventò un film con Paolo Turco e la Lollobrigida. Ben presto, però, mi rendo conto che il libro è solo un pretesto. Le vicende di Nino e della procace Zia Cettina lasciano spazio ad altre gesta, meno spinte e più pallonare. “Caro Salvo – mi invita all’attenzione Gianfranco – ma hai fatto caso che il Catania ha vinto tutte le cinque partite di campionato disputate a Novembre?”

Sempre attento, il Gianfrancone! Tralasciando la gara di Coppa Italia contro il Cosenza, disputata il ventidue, gli etnei di Lucarelli hanno fatto l’en plein: 4-1 al Bisceglie il cinque, 5-2 alla Paganese il sette, 1-0 a Catanzaro e Juve Stabia il dodici e il diciotto, e il 2-0 all’Akragas del ventisei. Davvero un bellissimo Novembre, non c’è che dire. “Ricordi se in passato, un altro Catania, è riuscito a vincere tutte le gare in campionato del mese?” – mi domanda Gianfranco.
“Su due piedi – rispondo io – mi vengono in mente le sei vittorie di fila del Catania di Pasquale Marino nel 2005-06, più o meno era in questo periodo, ma ho qualche dubbio…”. Più o meno, perché in quel Novembre 2005 i rossazzurri vinsero tre partite su quattro: prima del triplo 2-1 a Rimini, Cremonese e all’ Hellas Verona, rispettivamente del tredici, diciannove e ventotto, gli etnei avevano chiuso sull’1-1 con il Torino nella gara interna del quattro. Niente da fare, Lucarelli batte Marino 5-3.

Piero Andreoli, tecnico del Catania promosso in Serie A nel 1953-54 (Foto: Tutto il Catania minuto per minuto) 



“Anche nel 1953 ci fu un bellissimo Novembre – mi ripete Gianfranco –. Allora, il Catania di Piero Andreoli, vinse le gare con Modena, Brescia, Messina e Lanerossi Vicenza, rispettivamente del primo, otto, ventidue e ventinove Novembre!”
È una “sfida” a colpi di storia, provo a riportarmi in gara. “Ti dirò in più – rispondo io – quella striscia venne completata dalle vittorie su Piombino, Treviso e Verona che consentirono a mister Andreoli di stabilire una striscia di sette vittorie di fila”.
Gianfranco non demorde e passa al contrattacco. Nel frattempo granite e brioches sono finite in secondo piano, la passione per il Catania ha divorato entrambi. “Non era Novembre, ma Dicembre – sottolinea Gianfranco – quando il Catania di Luigi Valsecchi, nel 1967, vinse tutte le gare dell’ultimo mese dell’anno, anche nel giorno delle vigilie di Natale e Capodanno: 1-0 a Padova e Novara, rispettivamente il tre e il dieci, 4-1 alla Reggina il diciassette, 2-0 a Modena e Messina il ventiquattro ed il trentuno dicembre, da non crederci!”

Caspiterina – sussurro tra i baffi – sapevo che Gianfranco fosse un osso duro, ma non così tanto. Metto a ferro e fuoco i cassettini della mia memoria rossazzurra, ma un improvviso vuoto, tipico degli esami, mi mette temporaneamente K.O. Lui è in giornata di grazia, fa una scarpetta col tuppo e prova la carta del break: “Nel 1947 il Catania di Achille Piccini ci andò vicinissimo, ma non fu un bellissimo Novembre a tutti gli effetti: vittorie contro Agrigento, Gioiese, Arsenale Messina e Drepanum, rispettivamente il due, il nove, il sedici e il ventitré, ma poi ci pensò il Marsala a rovinare tutto vincendo 2-0 a Catania la gara del 30 novembre. Tra l’altro – aggiunge Gianfranco – nel mese successivo, Piccini si riscattò, vincendo le tre partite giocate in Dicembre”.

Mister Angelo Busetta, l'asso nella manica... 



La “sconfitta” è ormai dietro l’angolo, anche se, tra amici, non può esser definita così, perché non ha mai quel gusto amaro. Quando tutto sembra perduto mi gioco l’asso nella manica: Angelone Busetta! “Gianfranco – scandisco lentamente – ho la carta del pareggio! C’è un Catania che ha vinto tutte le partite per tre mesi di fila. Stagione 1994/95, Campionato Nazionale Dilettanti, dal 5 Marzo al 29 Maggio 1995, giorno della finale di andata della poule scudetto di Serie D, i rossazzurri di mister Busetta vinsero undici partite di fila: quattro a Marzo, contro AS Messina, Leonzio, La Cariatese e Milazzo; altrettante in Aprile, contro Rotonda, Real Catanzaro, Canicattì ed Agropoli; tre a Maggio contro Comiso, Gangi e Taranto!”
Il conto portato al tavolo ha il sapore del triplice fischio. Risate grasse sanciscono un salomonico pareggio e una nuova ordinazione. Nel frattempo si è affacciato timidamente il sole, anche se domani è già Dicembre...