Catania-Ternana 0-0: le pagelle dei rossazzurri

Giovanni Pinto, ancora fra i migliori

Giovanni Pinto, ancora fra i migliori  Foto: CalcioCatania.com

Le valutazioni riportate dagli etnei al termine del match con la Ternana

FURLAN voto 6: A parte la conclusione di Partipilo, al 4’, e l’intervento su Palumbo al 33’ del primo tempo, trascorre un pomeriggio da spettatore non pagante. Protetto da una difesa diventata impenetrabile, chiude la terza gara di fila senza subire reti. Imbattibilità che sale a quota 295 minuti.

CALAPAI voto 6: Sempre sul pezzo, rischia poco o nulla. Al 39’ della ripresa sfiora il gol-vittoria con un destro in corsa dalla distanza che si perde di poco oltre la traversa della porta difesa dal sempre attento Iannarilli.

MBENDE voto 7: Se Furlan non becca reti grande merito è anche del lavoro svolto dalla coppia centrale. L’affinità con Silvestri è ormai cementata, a farne le spese (dopo Denis e Corazza) sono gli attaccanti della Ternana che vengono sempre annullati dal colosso afro-tedesco.

SILVESTRI voto 7: Leggi Mbende. Al 38’ è bravo a sventare un pericolo a pochi passi dalla porta di Furlan, anticipando di testa Partipilo appostato pericolosamente a pochi passi da Furlan.

PINTO voto 6,5: Sta bene e si vede, per tutta la durata della partita. Sua la prima occasione della gara, dopo dieci minuti, con il pallone che lambisce il palo alla sinistra di Iannarilli. Sempre lui, alla mezzora, a procurarsi il rigore (in verità alquanto generoso) dopo uno scambio veloce con Biondi. Certezza.

SALANDRIA voto 6: Mister Lucarelli vorrebbe da lui pressing e, soprattutto, inserimenti in avanti. L’ex reggino ci riesce a fasi alterne.
dal 34’ st BIAGIANTI sv : In campo nella fase finale del match per far rifiatare Salandria e per mettere in bacheca il gettone di presenza numero 279 in rossazzurro.

VICENTE voto 6: Partita di sostanza per il centrocampista brasiliano, nella quale conferma le buone cose viste con la Reggina. Bene in fase difensiva, bene anche quando bisogna far circolare il pallone. Nel primo tempo, al 41’, ci prova ancora dalla distanza, ma la sua conclusione termine alta sopra la traversa. In avvio di ripresa becca un “giallo” per un fallo a centrocampo. In crescita.
dal 16’ st WELBECK 6 : Piccoli passi verso il pieno ritorno alla normalità. Mezzora in campo nella quale dimostra tutta quella voglia di recuperare il tempo perduto. Talvolta esagera, vedi l’ammonizione rimediata nel finale.

DI MOLFETTA voto 5,5: Corre, s’impegna, ma non riesce a dare quel qualcosa in più che un trequartista dovrebbe dare.
dal 16’ st CAPANNI voto 6: Il giovane ‘scuola Milan’ entra subito nel clima della gara, con un paio di incursioni sulla destra, una delle quali, al 26’, che non viene raccolta da nessuno. Bello il passaggio filtrante per Beleck neutralizzato dall’intervento puntuale dell’ex Bergamelli. Prestazione positiva.


MAZZARANI voto 4: Giornata no! Lo si capisce sin dalle prime battute, quando non sembra essere tra i 22 in campo. Ha l’occasione per svoltare, la sua gara e quella di tutta la squadra, ma la fallisce dagli undici metri. Alla mezzora si presenta dal dischetto dopo il rigore concesso dal sig. Vigile, ma si fa ipnotizzare da Iannarilli, bravo a intuire la conclusione del 32 rossazzurro e a mandare la palla in corner.
dal 10’ st CURCIO voto 6: Volenteroso prova a dare il suo contributo. In condizioni fisiche precarie, lo si nota in più di una circostanza, fa intravedere quel qualcosa che attualmente manca alla trequarti rossazzurra: il saper tenere e difendere il pallone, lo spunto che fa la differenza. Bisogna recuperarlo in vista del finale di stagione.

BIONDI voto 7,5: Migliore in campo fra i rossazzurri. Pimpante, sin dalle prime battute, conferma di attraversare un buon momento di forma. Bravo a servire in area Pinto in occasione del rigore concesso ai rossazzurri. Bene sulla fascia, altrettanto quando si sposta al centro della trequarti. Punto di forza per il presente. E per il futuro…
dal 34’ st MANNEH s.v. : A pochi minuti dal suo ingresso in campo conquista subito un corner. Sembra l’inizio di un finale di gara travolgente, ma invece si arena al cospetto della fisicità di Parodi che lo argina con mestiere.

BELECK voto 5,5: Lotta e combatte, praticamente da solo, contro una delle difese più permeabili dell’intera Serie C. Russo e, soprattutto, Bergamelli sono difensori top per la categoria, Leo ci prova, ma il tiro verso la porta di Iannarilli è un pensiero che non si concretizza mai.

All. LUCARELLI voto 6,5: Terzo risultato utile di fila in campionato, terza gara senza subire reti ma, anche, la seconda senza riuscire a segnare. Bene, benissimo, difesa e mediana, molto meno la trequarti che non riesce ad innescare il ‘povero’ Beleck che non riesce a scalfire il muro rossoverde. Se da una parte la conferma del 4-2-3-1 convince in termini di crescita in identità, allo stesso tempo, dall’altra, lascia qualche dubbio di troppo sull’effettivo efficacia di un reparto avanzato che in questo momento non riesce a pungere. In tal senso, appaiono fondamentali i recuperi di Curiale e, soprattutto, di Curcio, per rianimare un attacco nel quale Mazzarani continua a deludere. A prescindere dal rigore fallito.

TERNANA voto 6: Rispetto alla gara di 10 giorni fa, anch’essa conclusa sullo 0 a 0, le fere scendono in campo con un atteggiamento diverso che appare più propositivo. Nonostante ciò, l’undici di Fabio Gallo non riesce ad impensierire seriamente il Catania. In tempi di magra, dopo due K.O. di fila, il punto strappato a un Catania in salute appare soddisfacente.

Arbitro VIGILE voto 6: A parte il rigore assegnato al Catania per il contatto Proietti-Pinto, che appare veniale, la gara scivola via senza grossi sussulti ed episodi da mettere sotto la lente di ingrandimento. Giusta la distribuzione dei cartellini.