Catania-Siracusa: dominio rossazzurro, ma la scoppola del 1991 brucia ancora...

Vincenzino Del Vecchio, autore di un gran gol al Siracusa nel 1991

Vincenzino Del Vecchio, autore di un gran gol al Siracusa nel 1991  Fonte: CalcioCatania.com

Bilancio dei precedenti ampiamente favorevole agli etnei; aretusei vincenti solo una volta: all'interno le immagini della gara.

UMILIAZIONE DA NON RIPETERE
A distanza di quasi un quarto di secolo dall’ultima volta – era il 2 maggio 1993, si giocava nell’allora Serie C1 – Catania e Siracusa si ritrovano nuovamente nell’impianto di Piazza Spedini. Quel giorno di maggio, nel match tra gli etnei di mister Salvo Bianchetti e gli aretusei di Adriano Cadregari, finì a reti inviolate, così come la gara di andata. Sempre in quell’anno, però, è datata l’ultima delle quattordici vittorie catanesi: il 9 settembre 1992, nella gara di ritorno del secondo turno eliminatorio della Coppa Italia di Serie C, divertente 3-2 per i rossazzurri con reti di Orazio Russo, Claudio Pelosi e Nunzio La Torre; di Zanetti e Di Baia le reti azzurre.

Per quanto concerne le gare di campionato, l’ultima affermazione dell’Elefante sui ‘cugini’ aretusei è datata 13 maggio 1990: 2-0 con reti di Loriano Cipriani e Beppe Scienza. Un vero e proprio dominio quello rossazzurro, inaugurato con un doppio 6-1 (in campionato e Coppa L.I.S.) nella stagione 1946/47 e proseguito anche in Serie B, con il tris tra il 1951 e il 1953. Dopo la parentesi degli anni sessanta, si registrano altri derby nella seconda parte degli anni settanta: un pareggio (nel campionato di Serie C1 edizione 1974/75, vinto dal Catania di Rubino) e quattro vittorie, l’ultima delle quali firmata dalle reti di Carlo Borghi e Marco Piga il 30 marzo del 1980, un successo importante in funzione della promozione conseguita qualche mese più tardi (il 25 maggio) nella ‘solita’ Reggio Calabria.

Gloria anche negli anni novanta, con quattro vittorie tra C1 e Coppa Italia, ma anche con la cocente debacle del 17 marzo 1991. I rossazzurri di Angelo Benedicto Sormani, reduci dalla sconfitta di Nola, partono subito forte con un guizzo del compianto Vincenzino Del Vecchio che dopo una cavalcata solitaria di quaranta metri impallina Nioi con un diagonale mancino radente. Grande gol del generoso cursore napoletano seguita da un’esultanza irrefrenabile sotto la Curva Nord. Una gioia effimera smorzata dalla sorprendente rimonta del Siracusa di Adriano Cadregari (futuro tecnico atletista) firmata dalla reti di Mazzuccato (doppietta), Bizzarri su rigore e Milazzo. Il 4-1 finale segna la prima ed unica vittoria per gli aretusei in terra catanese. Un’umiliazione che non va ripetuta.