Catania-Siracusa 2-1: le dichiarazioni dei protagonisti

Alessandro Marotta

Alessandro Marotta  Foto: CalcioCatania.com

Le parole di Marco Biagianti, Alessandro Marotta e del tecnico degli azzurri Michele Pazienza nel post gara del 'Massimino'

Al termine del match del "Massimino", conclusosi con la vittoria del Catania per 2-1 sul Siracusa di mister Pazienza, grazie alle reti di Marotta e Biagianti, ai microfoni di UltimaTv sono intervenuti i due marcatori rossazzurri e il tecnico degli aretusei:

Marco Biagianti:
«Sono al terzo gol e sono molto contento e contentissimo per la vittoria che era fondamentale oggi. Nel primo tempo abbiamo avuto occasioni importanti e abbiamo fatto abbastanza bene. Nella ripresa siamo stati bravi a trovare subito il gol con Ale (Marotta, ndr), poi siamo un po’ calati, ma l’importante è che abbiamo ottenuto la vittoria. Ad inizio dicembre nascerà mia figlia, speriamo che in quel giorno sia libero (sorride, ndr). L’anno scorso abbiamo avuto qualche battuta a vuoto al "Massimino", quest’anno siamo partiti forte ed è giusto che sia così, deve essere il nostro fortino. Ci prepariamo per domenica, la squadra sta lavorando bene, siamo forti, possiamo variare sul modulo, dobbiamo migliorare il possesso palla».

Alessandro Marotta:
«La vittoria era l’unica cosa che contava, dopo il brutto risultato fatto a Potenza eravamo carichi e vogliosi di portare a casa i tre punti davanti al nostro pubblico. Fondamentale vittoria, le partite sono tutte importanti e tutte difficili e dovremo lottare dall’inizio alla fine. Abbiamo sbagliato alcuni passaggi, alcune verticalizzazioni, per la troppa fretta di passare in vantaggio prima e di chiuderla dopo. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione ma non siamo riusciti a sbloccarla. Alla fine abbiamo fatto una buona gara contro un avversario ostico. Dobbiamo costruire partita dopo partita il nostro castello che ci porterà a raggiungere il nostro obiettivo. In occasione del gol del "bomber" Biagianti è stato bravo Lodi a battere a sorpresa l’angolo e sorprendere gli avversari. Nel Girone C tutte le partite sono difficili, nel girone del nord c’è più tranquillità, le partite sembrano più semplici e c’è meno gente allo stadio».

Michele Pazienza (allenatore Siracusa):
«Se si è perso sicuramente non è stata una partita perfetta, abbiamo pagato la nostra poca esperienza e la troppa esperienza dei giocatori del Catania. Noi dobbiamo crescere e per fare questo ci vuole tanto lavoro. I ragazzi rispondono e sono disponibili, non ci può bastare una buona prestazione, dobbiamo lavorare e migliorare quelle superficialità che non ci permettono di portare a casa un risultato positivo. Duro da analizzare il gol del 2-1, anche in occasione del rigore c’è stata una distrazione della mia difesa e anche nel primo tempo. Oggi mi interessava una prestazione dal punto di vista dell’impegno e dell’atteggiamento, ma è chiaro che non ci si può accontentare».