Catania-Sicula Leonzio 1-2: le parole dei protagonisti

Ramzi Aya

Ramzi Aya  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni post-partita di Aya, Russotto, Ripa, Rigoli e Aquilanti.

Aya: «A Reggio Calabria invertire la rotta»
«Sappiamo che dobbiamo cercare di vincere tutte le partite. Oggi abbiamo trovato una squadra come l’Andria quando venne qui. Con una cornice di pubblico come quella di stasera tornare a casa senza punti è deludente. Non abbiamo alibi, dobbiamo analizzare la partita con equilibrio, dobbiamo cercare di invertire la rotta a Reggio Calabria. La partita è stata negativa, la analizzeremo lunedì con il mister per poi ripartire con slancio. Contro l’Andria e il Monopoli ci siamo difesi con il coltello tra i denti, oggi non è stato così, poi siamo andati sotto e non ce l’abbiamo fatta a recuperarla».

Russotto: «Analizzare gli errori compiuti»
«Abbiamo trovato di fronte una squadra organizzata che poi si è messa a ridosso della propria area di rigore e per noi è stato difficile. Hanno fatto la loro partita, hanno fatto due gol, non voglio togliere i meriti ma ogni qualvolta eravamo in possesso palla loro erano a ridosso della loro area di rigore. La nostra è una rosa di titolari e di tanti giocatori bravi dove tutti possono giocare. Sono entrato per cercare la superiorità numerica perché c’era Djordjevic in difficoltà. In settimana dovremo analizzare gli errori compiuti anche se una reazione c’è stata».

Ripa: «Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo a Reggio»
«Abbiamo trovato una squadra che non ci ha fatto giocare, che si chiudeva dietro. Ho avuto la palla per pareggiare alla fine del primo tempo ma non è stato così. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo a Reggio. Fisicamente più giochi con continuità, più fai minutaggio, più trovi la forma. Per il gol mancato lì è colpa mia, dovevo fare gol, ma cercherò di recuperare. Venivamo da sei vittorie, ci sta un po’ di rilassamento ma sono stati bravi gli avversari a batterci e va dato merito a loro. Con Curiale è stata la nostra prima partita ma abbiamo trovato difficoltà non solo come reparto ma come squadra. Dobbiamo ripartire da Reggio perché siamo il Catania e una sconfitta già basta, è anche troppo».

Rigoli: «Battuto una grande squadra, la migliore di questo torneo»
«È stata una gara simile a quella di Coppa Italia ma questa volta abbiamo vinto noi. Gli episodi ci hanno favorito ma siamo in credito con la classifica: meritavamo qualcosina in più a Lecce, dove abbiamo fatto la stessa partita, e a Francavilla. Abbiamo già riposato, abbiamo una partita in meno e abbiamo giocato contro le prime otto della classe, quindi bisogna riprendere la strada verso la salvezza che è il nostro obiettivo. Abbiamo battuto una grande squadra, la migliore di questo torneo. Mi auguro che il Catania possa uscire al più presto da questa categoria.
I complimenti vanno fatti ai ragazzi perché sono loro gli attori principali. Questa era l’unica partita che non volevo vincere, perché Catania merita altro. Le partite che dobbiamo vincere sono altre e dobbiamo essere determinati da sabato prossimo».

Aquilanti: «Il Catania ha qualcosa in più, abbiamo concesso poco»
«È una grande vittoria. Ci da morale e ci da consapevolezza sul fatto che possiamo dire la nostra in questo campionato. Nelle partite precedenti ci hanno penalizzato gli episodi, abbiamo mancato di esperienza, di maturità, ma se abbiamo l’atteggiamento che abbiamo avuto stasera possiamo veramente divertirci. Sul rigore contro la Juve Stabia abbiamo commesso un’ingenuità e su quello ci siamo confrontati in settimana. Il Catania ha qualcosa in più, abbiamo costruito la partita sull’agonismo e sul vincere i duelli. A parte il gol su palla inattiva e la traversa non abbiamo concesso più nulla a loro».