Catania-Rende 1-0: la decide Biondi, ma prestazione opaca

Il gol partita di Biondi

Il gol partita di Biondi  Foto: Nino Russo

Il racconto del match tra etnei e calabresi.

TABELLINO
CATANIA-RENDE 1-0
RETI: 6° Biondi.

CATANIA (4-4-2): Furlan; Calapai, Silvestri, Esposito, Pinto; Biondi (46° Barisic), Biagianti (67° Bucolo), Rizzo, Mazzarani (67° Catania); Di Piazza (91° Noce), Di Molfetta (76° Lodi).
A disp.: Martinez, Fornito, Llama, Sarno, Curiale, Rossetti. All: Lucarelli.

RENDE (4-3-3): Savelloni; Ampollini (49° Collocolo), Nossa, Bruno, Blaze (49° Origlio); Vitofrancesco, Murati (79° Godano), Scimia; Morselli, Vivacqua (56° Libertazzi), Giannotti.
A disp.: Palermo, Borsellini, Cipolla, Orkusic, Ndiaye. All: Guardia (Tricarico squalificato).

ARBITRO: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

ASSISTENTI: Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto.

AMMONITI: Biondi, Di Molfetta, Rizzo, Bucolo (Catania); Bruno, Vivacqua, Scimia, Godano (Rende).

ESPULSI: -

RECUPERO: 2'; 4'.

PRIMO TEMPO
Catania in campo col 'solito' 4-4-2 delle ultime esibizioni, con Mazzarani largo a sinistra e Di Molfetta in appoggio a Di Piazza. Al 3° grande chance per i rossazzurri: Biondi serve in profondità Di Piazza, quest'ultimo controlla il pallone in area, prova a tirare in scivolata, il tiro deviato finisce sui piedi di Mazzarani che a due passi dalla porta manda fuori. Pochi secondi e ancora Di Piazza viene servito con un cross sporco dalla sinistra di Pinto, ma l'attaccante colpisce male col sinistro. Particolarmente attivo Pinto sulla sinistra, il numero 20 si ripropone con una sgroppata che lo conduce sino all'area di rigore, ma sul suo nuovo traversone basso la difesa del Rende libera. Gli etnei insistono ed al 6° passano! Buco degli ospiti sulla loro fascia destra difensiva, ne approfitta Di Molfetta che arriva sul fondo e crossa in mezzo, lì dove si fa trovare pronto con un inserimento da rapace d'area Kevin Biondi, il quale di testa anticipa il suo marcatore e beffa Savelloni. 1-0! Il Rende prova a reagire conquistando una punizione da buona posizione in virtù di un fallo di Rizzo, ma sul traversone tentato la difesa rossazzurra spazza via. Al 9° è bravo Di Piazza a pressare ed indurre all'errore un difensore avversario nei pressi dell'area del Rieti, il pallone arriva a Mazzarani che cerca di servire nuovamente il compagno calciando però male e compromettendo l'azione. Il gioco viene interrotto per qualche minuto per una botta presa dal rendese Giannotti.
Superato il quarto d'ora arriva la prima ammonizione del match, a carico di Bruno per una trattenuta a metà campo. Nuova interruzione per problemi fisici accusati da Morselli, la cui ripartenza era stata interrotta da un fallo tattico commesso a metà campo da Biondi (che rimedia un giallo). Fase dell'incontro piuttosto nervosa caratterizzata da frequenti scontri. Adesso il Rende alza il proprio baricentro e, pur non riuscendo a produrre occasioni, schiaccia il Catania nella propria metà campo, con gli etnei che non riescono più a ripartire. Dopo qualche minuto Biagianti e compagni recuperano terreno e si ripropongono dalle parti di Savelloni con un calcio di punizione, sui cui sviluppi però parte un pericoloso contropiede rendese, chiuso abilmente da Di Molfetta, che poi viene trattenuto da Vivacqua che si becca l'ammonizione.
Superata la prima mezz'ora, il Catania continua a faticare a produrre gioco, provocando i mugugni dei pochi spettatori presenti, che se la prendono anche con Furlan, "reo" di un paio di rinvii sbilenchi. Al 34° prova a scuotere la squadra Di Molfetta, con una conclusione in area che però si rivela imprecisa. Se non altro, i rossazzurri riprendono coraggio, alzano il loro baricentro ed al 37° Calapai sforna un gran bel traversone in area, ma Di Piazza viene anticipato. Il Catania insiste ed un minuto dopo Pinto è autore di una bella iniziativa sulla sinistra, il suo cross viene deviato in corner. Al 40° errore di Blaze, Mazzarani ne approfitta per liberarsi sulla destra e suggerire immediatamente per Di Piazza solo in area, palla di poco lunga, arpionata da Savelloni. Poco dopo si scuote il Rende, che arriva nell'area avversaria con un inserimento pericoloso di Vitofrancesco, la sua insidiosa conclusione è sporcata da Pinto e ribattuta da Silvestri. Prosegue il nervosismo tra i giocatori in campo che non perdono occasione per battibeccare. A pochi secondi dal termine del 45' il gioco viene interrotto ancora una volta, in questo caso per un scontro che mette momentaneamente k.o. Calapai. Carrione assegna 2' di recupero.
Il primo tempo si chiude con il Catania davanti di misura. Ottimo inizio degli uomini di Lucarelli che nei primi minuti creano tanto e trovano il vantaggio con Biondi, poi gradualmente regalano campo al Rende che per buona parte della frazione di gioco, pur non riuscendo a rendersi pericoloso, non consente agli etnei di ripartire, determinando la frustrazione dei supporters etnei. Nel finale qualche timido tentativo di reazione da parte di Biagianti e compagni, ma finora da salvare soltanto il risultato.

SECONDO TEMPO
Subito un cambio per Lucarelli, che lascia negli spogliatoi Biondi (colui che fin qui è il match winner) e manda in campo Barisic. Dopo qualche minuto anche Guardia opera la prime sostituzioni, rimpiazzando i terzini Ampollini e Blaze con Origlio e Collocolo. Quest'ultimo è un centrocampista ed in virtù del suo ingresso Vitofrancesco si abbassa nella posizione di laterale difensivo. Al 51° grande chance per il Catania: Di Molfetta porta avanti la squadra, serve Mazzarani che imbecca con un filtrante l'inserimento in area di Calapai, quest'ultimo mette in mezzo per Di Piazza che invece di tirare prova un incomprensibile velo facendo sfumare l'azione. Al 54° corner per il Catania, Esposito di testa sfiora il palo ma tutto è fermo per un fallo in attacco fischiato dal direttore di gara. Due minuti dopo Guardia cambia la punta: fuori Vivacqua, dentro Libertazzi. Il primo quarto d'ora della ripresa si chiude con una pericolosa conclusione tentata dal limite dell'area dal limite dell'area da Collocolo, deviata in angolo.
Sugli sviluppi del corner Nossa di testa centra la traversa. Catania in difficoltà. I ragazzi di Lucarelli reagiscono al 65° con una bella azione chiusa da un cross di Calapai che viene deviato in angolo dalla difesa rendese. Il mister corre ai ripari inserendo Bucolo per Biagianti e Catania per Mazzarani. Particolarmente sottotono la prova di quest'ultimo. Al 71° bella ripartenza degli etnei con Di Piazza che dalla sinistra serve Bucolo, il quale suggerisce in area per Catania che, spalle alla porta, appoggia per l'accorrente Rizzo: la botta del mediano finisce direttamente in Curva Nord. Un minuto dopo nuovo contropiede, stavolta Di Piazza fa tutto da solo ed arriva fino al limite dell'area, prova a piazzarla ma Savelloni risponde presente. Poco dopo Di Molfetta si "guadagna" un giallo gratuito con un fallo inutile in attacco.
Al 76° proprio Di Molfetta viene richiamato in panca, al suo posto ecco il redivivo Lodi. Gli etnei passano al 4-3-3 con Ciccio mezzala. Passa qualche secondo e Lele Catania dal limite dell'area prova una conclusione mancina, deviata in angolo. Al 79° Guardia si gioca la carta Godano al posto di Murati, sbilanciandosi con un 4-2-3-1. Due minuti dopo rischio per il Catania in occasione di una ripartenza del Rende, conclusa con un tiro a giro da Giannotti, smanacciato da Furlan. All'82° il contropiede stavolta è di marca etnea, Barisic si invola sulla sinistra, dopo una finta in area si porta il pallone sul mancino e spara una bordata che non inquadra la porta. Dopodiché parte l'ennesima scaramuccia che costa un giallo a Rizzo e Godano. Il nervosismo coinvolge le panchine, anche Guardia pochi minuti più tardi finisce sul taccuino dei cattivi. All'86° nuova chance sprecata da Di Piazza che non controlla benissimo un lancio in area e da posizione defilata spara sull'esterno della rete. Un minuto dopo Bucolo si sacrifica per la causa, rimediando un giallo al fine di fermare un pericolosissimo contropiede avversario. Al 90° pericoloso Libertazzi che prova a liberarsi nell'area etnea, braccato da tre uomini, poi cade ed invoca un rigore non concesso da Carrione.
Lucarelli effettua l'ultima sostituzione inserendo Noce per Di Piazza, arroccandosi in difesa. Il direttore di gara assegna 4' di recupero e Vitofrancesco fa correre un brivido sulla schiena dei tifosi rossazzurri con tiro pericoloso deviato in corner, sugli sviluppi del quale la palla arriva dalle parti di Furlan prima che venga fischiato un fallo in attacco. Il Catania spreca un contropiede e poi non succede più niente fino al fischio finale, accolto tra i fischi di un pubblico evidentemente non soddisfatto da una prestazione non all'altezza, caratterizzata da un gioco pressoché inesistente, da qualche occasione sprecata in malo modo e da un Rende che fino alla fine si è reso pericoloso presidiando la metà campo etnea.