Catania-Reggina 4-1: le pagelle dei rossazzurri

Vincenzino Sarno, prestazione sontuosa

Vincenzino Sarno, prestazione sontuosa  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai rossazzurri al termine della gara con la Reggina

PISSERI voto 7: Incolpevole in occasione del gol di Salandria, dimenticato dalla difesa etnea, risponde sempre presente ogni qual volta viene chiamato in causa dalle conclusioni dei calabresi, su tutte la velenosa rasoiata di Bellomo sul finire del primo tempo. Decisivo a 4’ della ripresa su Strambelli e nel finale su Tulissi. Serata positiva anche per lui, ci voleva proprio.
CALAPAI voto 7: Prestazione positiva per il numero 26 rossazzurro, spesa soprattutto nel contenere (e annullare) le sortite offensive di Procopio, schierato a sorpresa dal primo da Cevoli. Rare discese in avanti, ma tanto, tantissimo, sacrificio in copertura.

AYA voto 8: Monumentale. Questo il termine giusto per definire la prestazione del difensore italo-tunisino, baluardo e perno della retroguardia rossazzurra. Mette la museruola a Doumbia, annullandolo per tutta la partita. Sempre preciso e puntuale nelle chiusure. Indubbiamente uno dei leader (silenzioso) di questa squadra.

SILVESTRI voto 7: Al rientro dal primo minuto, complice anche la squalifica di Esposito, l’ex difensore del Trapani disputa una partita senza sbavature. Alla mezzora del primo tempo sfiora il gol con un perentorio colpo di testa sul quale Confente è decisivo con un intervento miracoloso.

MARCHESE voto 7: A differenza di Calapai il terzino di Delia si dimostra molto più mobile e presente in fase offensiva. Si fa apprezzare per un paio di cross tagliati che mettono in difficoltà la retroguardia della Reggina. In fase difensiva si perde Salandria in occasione della rete del momentaneo 1 a 1.

BUCOLO voto 7: Nel centrocampo muscolare proposto da mister Sottil il buon Saretto veste talvolta i panni della mezzala di inserimento. In mezzo al campo ringhia, corre e rilancia, dimostrando di essere assai prezioso.
dal 74’ CARRIERO voto 6,5: Entra in campo nel miglior dei modi, con la giusta determinazione ed aggressività, dando il proprio contributo alla vittoria.

BIAGIANTI voto 7: Schierato come play basso davanti alla difesa il capitano svolge con diligenza il proprio compito, proteggendo la difesa e rilanciando l’azione. Brillante.

RIZZO voto 7: Tanto lavoro oscuro nella zona nevralgica del campo, con pressing sui portatori di palla calabresi. Utile e prezioso.
dall’85’ANGIULLI voto 6: Nuovamente in campo dopo il periodo passato in tribuna nella seconda parte della gestione Novellino il centrocampista milanese riassapora il prato del “Massimino” nel finale di gara. Nove minuti in campo (recupero compreso) per dire “ci sono anch’io”.

SARNO voto 8: Scelto da mister Sottil come unica fonte di fantasia in mezzo al campo, vista la contemporanea assenza di Lodi (rimasto in panchina per tutta la gara), il folletto di Secondigliano si rende protagonista di una prestazione sontuosa. Splendido il gol, il secondo in maglia rossazzurra, con il quale sblocca la gara al minuto 17. Gol e bollicine, con giochi di prestigio e tocchi di fino, ma anche tanta sostanza. Nonostante venga spesso triplicato riesce a nascondere la sfera, facendo salire la squadra. Finalmente al top della condizione, può essere l’arma determinante in questi spareggi.
74’ LLAMA voto 6: In campo nell’ultimo quarto d’ora quando i giochi sono già fatti.

MAROTTA voto 7,5: Ricordate il giocatore visto con la maglia del Siena nella scorsa stagione? Eccolo, nuovamente, anche se stavolta con la maglia rossazzurra. Fin dalle prime battute di gara dimostra di essere assai ispirato. Molto mobile, è lui il punto di riferimento in avanti degli etnei per buona parte del primo tempo. In avvio di ripresa fallisce clamorosamente la rete del possibile 3 a 1 ma non demorde e, soprattutto, non si lascia prendere dal nervosismo. Si riscatta, ampiamente, qualche minuto più tardi fornendo l’assist vincente a Di Piazza. Nel finale trova la gloria personale, depositando alle spalle di Confente un “confetto” di Curiale. Gol facile facile, che serviva.
dall’85’MANNEH voto 6,5: Entra in campo con il giusto piglio, esortando i compagni a dargli il pallone per sprigionare la sua voglia di correre. Splendido il gioco di prestigio, al minuto 92, che meriterebbe maggior fortuna.

DI PIAZZA voto 7,5: Fino al gol del 2 a 1, arrivato al 36’ (anche grazie alla deviazione decisiva di Gasparetto), il centravanti di Partinico non si vede mai. Il gol, giunto in un momento delicato del match, mette la partita sul binario giusto, quello prediletto da Matteo: Reggina in avanti e Catania devastante in ripartenza. In avvio di ripresa prima serve un assist delizioso a Marotta, poi segna il gol del 3 a 1 che chiude i giochi. Prima doppietta in rossazzurro. Pesantissima.
dal 74’CURIALE voto 6,5: Al primo pallone giocato becca un’ammonizione che lo manda in diffida. Splendido l’assist confezionato a Marotta in occasione della rete del 4 a 1. Una rete che per metà (anche più) è sua.

SOTTIL voto 8: Miglior debutto-bis non poteva esserci per il tecnico di Venaria Reale, nuovamente sulla panchina dell’Elefante dopo i due mesi di gestione di Novellino. Al di là delle scelte tecnico-tattiche, con un centrocampo muscolare, privo di Lodi, e con Sarno schierato dietro le due punte, ciò che ha maggiormente colpito è la mentalità vincente e la determinazione dei rossazzurri in campo. Elementi che raramente si erano visti nella stagione regolare. Bastava il pareggio per qualificarsi, ma il suo Catania non si è accontentato, anzi. La compattezza di squadra tanto agognata si è concretizzata nella notte più importante. La prima, si spera, di un percorso ancora lungo…

REGGINA voto 5: Fino alla rete del 3 a 1 di Matteo Di Piazza, che chiude il discorso, la Reggina disposta in campo da mister Cevoli, con un 3-5-1-1, non era dispiaciuta: atteggiamento propositivo, con la posizione di Salandria (autore del gol) a dare qualche grattacapo di troppo alla retroguardia etnea. Nel complesso, però, è il Catania a spegnere le speranze calabresi, con una prestazione superiore e tanti duelli vinti in mediana.

ARBITRO AYROLDI voto 5,5: Fin dalle prime battute si percepisce che sarà una gara assai calda, con diversi momenti di tensione. Giusta la distribuzione dei cartellini, così come la decisione di non convalidare la rete di Gasparetto colto in posizione di fuorigioco. Da rivedere l’azione che porta al momentaneo 1-1 della Reggina, viziata da un fallo di Doumbia su Silvestri, e il fallo di mano di Sarno sulla punizione di Strambelli al 16’ della ripresa, sul quale il rigore sembra starci.