Catania-Paganese, precedenti: a caccia del tris!

La rete di Marco Biagianti alla Paganese nella scorsa stagione

La rete di Marco Biagianti alla Paganese nella scorsa stagione  Foto: Nino Russo

Nelle ultime due stagioni sono arrivate altrettante vittorie rossazzurre nelle gare interne contro gli azzurrostellati

3-0 e 2-1
Nel terzo ed ultimo impegno in otto giorni il Catania riceve al “Massimino” la Paganese, nel match valido per la trentaduesima giornata del Girone C di Serie C, in programma domenica 25 marzo alle ore 14:30. Sfida ai campani che si disputerà sul suolo catanese per la quinta volta dal 1946, sesta se si considera la gara tra la Società Sportiva Catania e gli azzurrostellati, risalente al campionato di Seconda Divisione 1929-30: match concluso con il successo ospite.Tralasciando le sfide disputate sul finire degli anni settanta, tra il 1977 e il 1979, entrambe concluse in parità, gli ultimi due incroci tra le due squadre hanno registrato altrettante vittorie del Catania.

Il gol di Caetano Calil nel 3-0 alla Paganese del 2015-16 



Si parte dal 19 dicembre 2015, dalla gara valida per la penultima giornata del girone di andata del campionato di Lega Pro edizione 2015-16, il primo dopo lo sciagurato ritorno in terza serie degli etnei. Al “Massimino”, nell’ultimo impegno di un anno che ha riservato all’Elefante amarezze ed umiliazioni a iosa, i rossazzurri di Pippo Pancaro maramaldeggiano sulla Paganese di Luca Grassadonia, squadra giovane, combattiva e spregiudicata nonostante le numerose assenze, il ‘bomber’ Caccavallo su tutti. Gli etnei, in campo con Liverani tra i pali; Garufo, Pelagatti, Bergamelli e Nunzella in difesa; Musacci, Agazzi e Scarsella in mediana; Russotto, Falcone e Calil in attacco, sbloccano il risultato al 24’ proprio con un preciso colpo di testa dell’attaccante brasiliano servito alla perfezione proprio da Russotto. Cinque minuti più tardi arriva puntuale il raddoppio firmato dal difensore Carlo Pelagatti, lesto a ribattere in rete una corta respinta del portiere campano Marruocco (ex Messina) sul tiro di Fabio Scarsella. Partita in ghiaccio, chiusa definitivamente all’81’ dalla doppietta di Caetano Calil, conclusa con la vittoria per 3-0 degli etnei rimasti in dieci per via della ‘folle’ espulsione per doppia ammonizione Luca Lulli, in campo da appena sette minuti.

La rabbiosa esultanza di Michele Paolucci dopo il gol alla Paganese nella scorsa stagione 



Il 30 ottobre 2016 si replica al “Massimino” con i campani, allenati sempre da mister Grassadonia, con in classifica due punti in più sul Catania di Pino Rigoli, attardato per via della penalizzazione derivante dal “Caso Castro”. I rossazzurri, in campo con Pisseri in porta; Di Cecco, Gil, Bergamelli e Djordjevic in difesa; Biagianti, Bucolo e Mazzarani a centrocampo; Di Grazia, Paolucci e Barisic in attacco, trovano nella Paganese un avversario ancor più ostico di quello affrontato nella stagione precedente. Al 64’ gli azzurrostellati pescano la rete del vantaggio con un velenoso diagonale mancino del brasiliano Reginaldo, calciatore dal passato illustre in Serie A con le maglie di Siena e Parma. Il gol subito scuote i rossazzurri, rispolverando i ricordi del tempo che fu di due componenti di quel Catania che faceva tremare le grandi del calcio italiano in un passato non poi così lontano. Tre minuti dopo Saro Bucolo batte repentinamente un calcio di punizione dai quaranta metri, palla veloce per Mazzarani, traversone teso del numero 32 per il puntuale inserimento in spaccata di Michele Paolucci che da due passi infila il pallone in rete. Rabbiosa l’esultanza dell’attaccante marchigiano sotto la Curva Nord. Ad otto minuti dalla fine Marco Biagianti completa la rimonta (e il sorpasso in classifica) con un gol di pregevolissima fattura: stop di petto e mezza rovesciata volante di destro. Un gol da attaccante, che vale tre punti e il secondo successo casalingo sulla Paganese nel giro di due stagioni.