Catania-Paganese 6-0: le pagelle dei rossazzurri

Andrea Mazzarani migliore in campo al pari di Ciccio Lodi

Andrea Mazzarani migliore in campo al pari di Ciccio Lodi  Foto: Nino Russo

Le valutazioni dei calciatori del Catania riportate al termine della gara contro la Paganese

PISSERI voto 7: In una giornata chiusa con una vittoria dal punteggio tennistico non passano inosservati alcuni interventi determinanti del portiere etneo. Dopo cinque minuti si fa trovare prontissimo nel respingere l’insidiosissima punizione calciata da Tascone. Altrettanto puntuale al 44’ sulla conclusione di Cernigoi. Attentissimo anche nella ripresa a non abbassare mai la guardia nonostante il risultato già ampiamente acquisito nei primi quarantacinque minuti di gioco.

BLONDETT voto 6,5: Confermato sulla fascia destra della difesa a quattro, preferito a Semenzato e Esposito, l’ex Cosenza disputa una partita arcigna nella quale si fa notare anche in fase offensiva. Clamorosa la traversa colpita al decimo del primo tempo sullo 0-0. Al ventiduesimo della ripresa becca un giallo (giusto) per un intervento dettato da un’eccessiva foga. Lascia il campo tra gli applausi

dal 73’ESPOSITO voto 6: Entra in campo a partita ampiamente in ghiaccio. Una buona sgambata per il giovane terzino contro la sua ex squadra.

AYA voto 6,5: Con la terza partita da titolare in tre giorni si conferma il perno inamovibile della retroguardia etnea. Immobilizza Cernigoi, mettendo in campo tutta la sua grinta e determinazione. Una roccia alla quale mister Lucarelli non sa rinunciare. Stakanovista.

BOGDAN voto 7,5: Solita prestazione ampiamente positiva per il gigante croato, protagonista in un paio di circostanze con dei salvataggi provvidenziali. Letteralmente monumentale al 13’ del secondo tempo quando sventa sul nascere un pericolosissimo contropiede innescato da un errore di Lodi. Suggella una prestazione maiuscola con una rete del 6-0, la seconda persona in campionato dopo quella segnata alla Sicula Leonzio.

MARCHESE voto 6: Preferito a Porcino, il terzino di Delia si ritrova tra i titolari dopo l’iniziale panchina di Bisceglie. Ne viene fuori una partita senza infamia senza lode, con pochi picchi ed altrettante sbavature. Provvidenziale al minuto quarantadue del primo tempo quando libera l’area dopo la respinta difettosa di Pisseri sul destro di Bensaja.
dall’80’BRODIC voto s.v.: Dieci minuti in campo a risultato ampiamente acquisito.

LODI voto 8: Nel ruolo di mezzala dispensa calcio, geometrie e assist vincenti in quantità industriale, vedi in occasione della rete di Barisic e, soprattutto, in quella di Mazzarani. Nel primo tempo è letteralmente di un altro pianeta. Nella ripresa abbassa i giri del motore. Giustamente.

BIAGIANTI voto 7,5: Così come accaduto nella passata stagione segna alla Paganese con una rasoiata mancina che apre la vendemmia rossazzurra. Partita massiccia, maschia, da vero capitano.

dal 65’RIZZO voto 6: In campo per far rifiatare Biagianti, l’ex Salernitana dà il proprio contributo alla mediana etnea. Suo l'assist per Bogdan in occasione del sesto gol. Prestazione in chiaroscuro con qualche errore di troppo.

MAZZARANI voto 8: Al rientro dopo la panchina di Bisceglie, il numero 32 rossazzurro si presenta agli inzuppati tifosi presenti al “Massimino”, dopo appena novanta secondi, con un destro di prima intenzione. Stappato il tappo, distribuisce bollicine per tutti novanta minuti, fornendo una tra le prestazioni migliori di tutta la sua esperienza catanese. Il destro al volo che vale la rete del 3-0 (quinta rete in campionato, prima in casa) è da antologia.

BARISIC voto 7,5: Dopo il gol di Bisceglie il colosso sloveno centra la sua prima doppia in carriera. Al 21’ si divora il due a zero ignorando Mazzarani solo davanti alla porta sguarnita. Si riscatta prontamente due minuti più tardi, con un diagonale perfetto che fredda Gomis. Al 63’ chiude i conti con un destro rabbioso che s’infila dopo aver scheggiato la traversa. Sesta rete in stagione per Maks, quarta con la maglia del Catania: insieme a Porcino è il miglior acquisto di gennaio.

dal 64’DI GRAZIA voto 6: In campo negli ultimi venticinque minuti il numero 23 rossazzurro prova a partecipare alla sagra del gol. Per poco non ci riesce, sfiorando il gol del 7-0.

CURIALE voto 7: Nonostante non sia al meglio della condizione non rinuncia a fare a sportellate con i difensori campani, creando spazi per i compagni. In avvio di ripresa colpisce il palo con un colpo di spalla fortunoso, si riscatta a cinque minuti dalla fine con uno 'scavetto' chirurgico che vale il gol del 5-0 e il 13 sigillo personale, grazie al quale riaggancia il leccese Saraniti nella classifica dei bomber del Girone C di terza serie.

MANNEH voto 7: Penalizzato dalle condizioni pesanti del terreno di gioco del “Massimino” il giovane gambiano sfodera un’altra prestazione ampiamente positiva, nella quale passano inosservate alcune imprecisioni. In avvio di ripresa sfiora il gol dopo aver scartato anche il portiere: la sua conclusione, frenata anche dal terreno inzuppato, è sventata sulla linea da un difensore campano. Esce tra gli applausi convinti del popolo rossazzurro.

dal 64’PORCINO voto 6,5: In campo nella seconda parte della ripresa dimostra di esser in condizione.

LUCARELLI voto 7,5: Rispetto alla partita di Bisceglie il tecnico labronico varia la formazione iniziale di quattro undicesimi (fuori Tedeschi, Porcino, Bucolo e Ripa, dentro Bogdan, Marchese, Mazzarani e Curiale) confermando sulla fascia destra Blondett basso e Barisic esterno d’attacco. Le scelte gli danno ampiamente ragione, con il Catania che surclassa la Paganese con un atteggiamento feroce e determinato, tipico della grande squadra. A sei giornate dalla conclusione, a -4 dal Lecce (salentini con una gara in più), il suo Catania dimostra di essere una squadra feroce, supportata da una condizione fisica invidiabile che lascia ben sperare.

PAGANESE voto 4: Gli azzurrostellati arrivano al “Massimino” arrabbiati per la sconfitta subita in casa per mano dal Siracusa e con un 3-4-1-2 che lascia presagire un atteggiamento ampiamente propositivo. I piani saltano subito, dopo la rete di Biagianti che spacca la partita, dopo l’infortunio di Cuppone, al 26’, che costringe mister De Sanzo a passare al 3-5-2, e soprattutto sotto i colpi micidiali di un Catania mai così devastante. Voto 8 ai tifosi paganesi, lodevoli nel sostenere i propri beniamini anche dopo la quarta rete.

ARBITRO MEI DI PESARO voto 6: Partita facile, agevolata dall’enorme differenza in campo tra le due squadre. Giusta la distribuzione dei cartellini.