Catania-Monopoli, precedenti: Russotto show

Andrea Russotto, pomeriggio da incorniciare

Andrea Russotto, pomeriggio da incorniciare  Foto: Nino Russo

Il racconto dell'ultimo precedente tra le due formazioni disputato in terra catanese

Prima dell’iniziale exploit di questo primo scorcio di stagione, con tre reti tra campionato e coppa, assist in quantità industriale e prestazioni di livello, la storia tra Andrea Russotto e il Catania era tutt’altro che entusiasmante. Tante giornate grigie, qualcuna anche con un’accentuata sfumatura nera, pochissime quelle radiose. Nel grigio pomeriggio di martedì 6 dicembre 2016, sul malconcio manto del “Massimino”, più simile ad un pantano che a un terreno di gioco per via dalla pioggia torrenziale venuta giù dal cielo inclemente, l’attuale numero 7 rossazzurro (allora numero 10) decise di esaltarsi, scrivendo una delle giornate più belle della sua storia catanese. Il Catania di Pino Rigoli, reduce dalla doppia vittoria contro Vibonese e Cosenza, riceve l’ostico Monopoli, formazione che nell’anno precedente era stata capace di imporre lo 0-0. L’Elefante è in salute e neanche le precarie condizioni del terreno di casa, al limite della praticabilità, riescono a spaventarlo e farlo desistere dalla voglia di fare tris. Allo scoccare del venticinquesimo una verticalizzazione illuminante di Federico Scoppa - anch’egli in una delle pochissime giornate di massima ispirazione – è raccolta al volo da Russotto che con il destro fulmina l’impietrito Mirarco. Il Catania è avanti tra gli applausi. Due minuti più tardi il Monopoli potrebbe acciuffare il pari, ma il biancoverde Gatto spreca malamente un’occasione clamorosa. Gol sbagliato, gol subito.

L'esultanza di Mazzarani dopo il suo gol 



La legge (non scritta) del calcio si materializza puntuale in avvio di ripresa con un uno-due micidiale dell’Elefante che stende i gabbiani di Puglia. Al 50’ Russotto serve sul vassoio d’argento un pallone che Barisic non può che depositare in rete. Un minuto più tardi è ancora lo scatenato fantasista romano ad innescare l’azione che porta al gol Andrea Mazzarani. Catania 3, Monopoli 0 e partita in ghiaccio. Le emozioni cadono copiose così la pioggia nel pre-partita: al 53’ Montini approfitta di una dormita della retroguardia etnea segnando la prima storica rete del Monopoli in terra catanese; prima di allora, infatti, nei sei precedenti, i pugliesi non avevamo mai perforato la rete degli etnei. La rete subita non frena l’impeto del Catania. Scoppa e Russotto deliziano gli infreddoliti tifosi presenti. Al minuto 80 il solito e straripante Russotto manda in porta il neo entrato Paolucci (oggi al Monopoli al pari del regista argentino) che viene steso da Ferrara. Dal dischetto lo stesso attaccante marchigiano spiazza Mirarco siglando il gol del definitivo 4-1. A tre minuti dalla fine mister Rigoli concede il debutto tra i professionisti a Giacomo Graziano, attaccante della Berretti. La giovane punta subentra al posto di un Russotto osannato come non mai dal pubblico di casa. Applausi a scena aperta che concludono uno show già replicato più di una volta nel corso di questa prima parte di stagione.


La gioia rossazzurra nel pantano del "Massimino" 



CATANIA-MONOPOLI 4-1
il tabellino

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Parisi, Gil, Bergamelli, Djordjevic; Bucolo, Scoppa, Fornito; Russotto (87' Graziano), Barisic (79' Paolucci), Mazzarani (64' Di Cecco). A disp.: Martinez, Bastrini, De Rossi, De Santis, Nava, Di Cecco, Piermarteri, Silva, Calil, Paolucci, Graziano, Di Grazia, Piscitella. All: Rigoli

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Forbes, Esposito, Ferrara, Pinto; Sounas (61' Mercadante), Nicolini, Viola, Genchi (72' Balestrero), Montini, Gatto (54' D'Auria). A disp.: Pellegrino, Bei, Mercadante, Cassano, De Vito, Padalino, Balestrero, Franco, Mouzakitis, Mavretič, D’Auria. All: Zanin

ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro; Della Vecchia-Abagnara

RETI: 26' Russotto, 50' Barisic, 52' Mazzarani, 54' Montini, 80' Paolucci su rigore.

AMMONITI: Ferrara, Forbes, Djordjevic, Bergamelli

ESPULSI: -

RECUPERO: P.t. 1'; S.t. 4'

INDISPONIBILI: Mbodj, Anastasi, Biagianti, Sibilli, Russo e Sessa; Bacchetti

SQUALIFICATI: Ricucci (2)

DIFFIDATI: Biagianti, Di Cecco e Gil



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