Catania-Monopoli 4-1: le pagelle rossazzurre

Russotto festeggia il momentaneo 1-0.

Russotto festeggia il momentaneo 1-0.  Foto: Nino Russo

Russotto devastante, Bucolo superstar, Rigoli le azzecca tutte: difficile trovare il pelo nell'uovo, oggi.

Pisseri voto 6: Per una volta non deve ricorrere ad interventi prodigiosi. Controlla con sicurezza ogni pallone e si fa sorprendere soltanto dal guizzo di Montini.

Parisi voto 6,5: Dalle sue parti agisce Montini e prova a sganciarsi spesso Pinto, ma non li soffre. Con generosità al 50° interviene in scivolata per lanciare in profondità Russotto, dando il via all'azione del 2-0. L'unico neo è la disattenzione che consente a Montini di realizzare il gol della bandiera dei biancoverdi.

Drausio voto 6,5: L'attacco del Monopoli agisce prevalentemente dal suo lato, ma lui risponde colpo su colpo, mostrando un'invidiabile sicurezza ed un ottimo tempismo negli interventi difensivi.

Bergamelli voto 6: Meno impegnato rispetto a Drausio, gestisce senza troppi patemi gli spunti dell'accoppiata Genchi-Gatto. Rimedia un giallo evitabile nei minuti di recupero.

Djordjevic voto 6: Nel primo tempo spinge parecchio e prova a servire numerosi traversoni, mentre in fase difensiva al 28° si perde Gatto su un cross di Pinto (per sua fortuna il numero 10 avversario fa la barba al palo). Nella ripresa pensa soltanto a contenere e nel complesso ci riesce senza grossi problemi, beccandosi un'ammonizione al 90° per un intervento provocato più dal campo che dalle proprie intenzioni.

Bucolo voto 7,5: Confermato nel ruolo di mezzala, indossa i panni da factotum della mediana entrando spesso nel vivo dell'azione con dei convincenti cambi di gioco. Nel secondo tempo sale in cattedra e il suo spirito gladiatorio si rivela decisivo per gestire le battaglie nel pantano creato dalla pioggia al “Massimino”.

Scoppa voto 7: Come a Cosenza arretra sulla linea difensiva per poter iniziare l'azione. Prende coraggio ed ha il merito di gettare le basi per sbloccare una partita caratterizzata da difese chiuse e parecchie sportellate a centrocampo, usando quella che probabilmente è la sua arma migliore: il lancio smarcante in profondità, perfettamente sfruttato da Russotto. Nella seconda parte del match si limita a gestire con ordine la sfera in mediana.

Fornito voto 5,5: Come sabato scorso è spesso avulso dal gioco e non riesce ad incidere dalla trequarti in su, limitandosi a dare manforte ai compagni in fase di non possesso col proprio pressing.

Barisic voto 6: Scelto inizialmente da Rigoli come sostituto dell'indisponibile Anastasi nel ruolo di centravanti, dopo pochi minuti, a causa delle difficoltà palesate, viene riportato nella sua originaria posizione di esterno destro. Lì si avventura perlopiù in azioni personali senza trovare una grande intesa coi compagni, ma si presenta al posto giusto nel momento giusto al 50°, depositando in rete l'invito di Russotto e fissando il risultato sul 2-0.
dal 79° Paolucci voto 6,5: Appena entrato conquista con astuzia e generosità un rigore e lo trasforma. E' vero che è agevolato dalla stanchezza degli avversari ma gli va dato atto di volersi spendere per la maglia al di là dei suoi limiti attuali.

Mazzarani voto 7: Parte da esterno offensivo ma dopo pochi minuti scambia la posizione con Barisic e si ritrova catapultato nel ruolo di falso nueve. Si applica senza batter ciglio e si propone dappertutto: sulla trequarti per cercare combinazioni e andare al tiro; in area per raccogliere i traversoni dei compagni. Il gol del 3-0, quello che chiude la partita, è da vero attaccante. La Lega Pro gli sta davvero stretta.
dal 64° Di Cecco voto 6: Al terzo ruolo diverso nelle ultime tre uscite, stavolta si piazza da esterno destro di centrocampo e contribuisce a portare a casa il risultato conquistato dai compagni.

Russotto voto 8: Produce così tante iniziative positive che è difficile riassumerle al di là della votazione attribuitagli. Corre come un matto dall'inizio alla fine, facendo venire il mal di testa al povero Forbes nelle ripartenze; funge sia da finalizzatore (1-0) che da lucido assist-man (2-0 e 3-0). Esce tra gli applausi scroscianti di un pubblico che è finalmente riuscito a conquistare.
dall'87° Graziano SV: Rigoli gli regala la gioia dell'esordio in prima squadra. In pochi minuti sembra non patire l'emozione e cerca diversi scambi con Paolucci.

All. Rigoli voto 7,5: Considerati i pochissimi giorni a disposizione per preparare la partita decide di ripartire dai concetti messi in campo a Cosenza e i suoi ragazzi gli danno ragione. Ne beneficiano in particolar modo Scoppa e Russotto (nuovamente preferiti a Di Cecco e Di Grazia). I due sfruttano la chance, affinando la loro intesa e aumentando l'incidenza delle rispettive prestazioni. Dimostra prontezza di riflessi quando sposta Barisic sulla fascia risparmiandogli ulteriori difficoltà. Si mette a specchio nella ripresa con l'ingresso di Di Cecco dopo che Zanin era passato a sua volta al 4-4-2.

MONOPOLI voto 5: Anche Zanin non opera significativi cambi rispetto alla formazione proposta tre giorni fa contro il Taranto e per 45' se la gioca. Genchi e Gatto si rivelano abili a combinare tra loro ed orchestrare pericolose ripartenze. Il grosso limite della squadra biancoverde consiste nella scarsa attenzione della retroguardia che si fa sorprendere in modo troppo ingenue dalle imbucate degli avversari. Non sortisce effetti l'ingresso di Mercadante che trasforma il modulo dei pugliesi in un 4-4-2.

Arbitro Nicoletti voto 6: Nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco, ha la fortuna di non dover sbrogliare complicate matasse. Limita le interruzioni del match ed esce i cartellini con parecchia parsimonia.