Catania-Monopoli 2-0: le dichiarazioni dei protagonisti

Beppe Scienza

Beppe Scienza  Foto: Nino Russo

Le parole di Scienza, Esposito e Angiulli

Giuseppe Scienza (allenatore Monopoli):
«Siamo venuti qui a giocarcela, siamo stati battuti solo da un capolavoro di Lodi. Costruiamo sempre tanto ma non concretizziamo a sufficienza. Oggi abbiamo calciato meglio del solito, Gerardi ha avuto un grande occasione nel secondo tempo, nel momento in cui lo stadio iniziava a mugugnare ma non ne abbiamo approfittato. Siamo stati anche un po’ pasticcioni, nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per poterli castigare e quando in questi campi non sfrutti certe occasioni poi alla fine vieni punito, come ci è capitato oggi. Il Catania è forte ma a livello di gioco gli preferisco la Juve Stabia. A noi ci è mancato Mangni, perché è stato male e quindi ci sono mancate quelle fiammate che avrebbe potuto darci, ma chi lo ha sostituito non ha fatto male».

Federico Angiulli:
«Da quando sono arrivato a Catania ho sempre fatto la mezzala, mi trovo bene, ma anche a due sulle trequarti mi trovo a mio agio. Spesso non ho fatto prestazioni degne di riconferma quindi accetto la panchina. Siamo a meno nove dalla Juve Stabia con una partita ancora da recuperare, con la Viterbese. Il fatto di essere dietro ci fa giocare con più spensieratezza e pensando solo a noi, più avanti guarderemo la classifica e vedremo dove siamo. Kalifa è molto forte, ha tante qualità, deve solo migliorarsi a livello mentale, ogni tanto si estranea dalla partita, forse neanche lui è consapevole delle enormi qualità che ha. Questa vittoria è tanto importante, per finire l’anno bene, il Monopoli dà fastidio a tutti, si coprono bene e sono bravi a ripartire, noi siamo stati bravi a gestirla e a portare i tre punti a casa. Dalla panchina scalpitavo per entrare perché vedevo che era una bella partita e vedevo tanti spazi dove potermi inserire. Io dedico il gol e la squadra dedica la vittoria alla gente che sta vivendo questi momenti difficili. Gli striscioni dei tifosi del Monopoli devono diventare normalità, c’è bisogno sempre di rispetto soprattutto per la gente meno fortunata».

Andrea Esposito:
«Siamo molto più compatti e questo è anche merito dei risultati. Dopo Bisceglie non abbiamo più preso gol, frutto di una maggiore attenzione che abbiamo messo in campo partita dopo partita. Avevamo visto più volte il Monopoli e sapevamo che sarebbe stata una partita dura contro una squadra difficile da affrontare. Siamo stati bravi in alcuni episodi e abbiamo portato a casa una vittoria importante, che ci dà morale. Non partire titolare non fa mai piacere ma in primis viene il bene del Catania, l’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa. L’ultima da titolare per me era stata a Sassuolo, un mese fa, è dura ma l’importante è vincere e non perdere di vista la Juve Stabia».