Catania-Matera 2-0: le dichiarazioni di Pisseri, Scoppa e Di Grazia

Andrea Di Grazia, simbolo della catanesità

Andrea Di Grazia, simbolo della catanesità   Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni dei tre calciatori del Catania raccolte dalla sala stampa del Massimino

FEDERICO SCOPPA
“Sono molto contento della mia prestazione e della partita che abbiamo fatto da squadra contro una formazione che gioca bene con la palla tra i piedi. Mi trovo bene con questo nuovo modulo, giocare a cinque con Marco (Biagianti, n.d.r.) è molto facile… Siamo una squadra nuova: a luglio sono arrivati tanti giocatori, adesso ne sono arrivati altri. Stiamo lavorando tanto e piano piano i risultati si vedono. In casa e in trasferta giochiamo allo stesso modo, ma adesso dobbiamo avere la stessa concentrazione avuta oggi anche fuori”.

ANDREA DI GRAZIA
"È stato bravo il mister a spiegarmi le soluzioni tattiche di quel ruolo e per questo lo ringrazio, così come Di Cecco che in panchina si è sgolato per aiutarmi a mantenere la posizione... È una vittoria che dà morale e una scossa in classifica. Ero sicuro che oggi avremmo portato i tre punti a casa. È bello aver vinto oggi dopo quello che è accaduto in città negli ultimi giorni. Adesso ci vogliono le vittorie fuori casa, perché altrimenti non abbiamo fatto niente”. Il talentino catanese ha poi sottolineato per l’ennesima volta la volontà di rimanere a Catania: “Ripeto, voglio fare bene qui ed andare in B col Catania. I momenti bui ci sono per qualsiasi giocatore, questo è chiaro. La società ed i compagni sono stati importanti ad aiutarmi a non mollare mai. In tal senso, è stata fondamentale anche la mia famiglia. Piace sempre fare gol sia far fare gol agli altri, ma oggi, sinceramente, sono contento perché la squadra ha vinto. L’importante è la vittoria, tutto il resto passa in secondo piano”.

MATTEO PISSERI
"C’è stato un grande lavoro da parte di tutta la squadra, anche degli attaccanti, siamo stati bravi a limitare il miglior attacco del girone: oltre al palo e ad un’altra conclusione non abbiamo concesso nulla al Matera. Siamo stati bravi ad accorciare limitando i rischi. Siamo stati intelligenti. Un plauso a tutti i miei compagni che hanno giocato con il cuore. In settimana l’abbiamo preparata al meglio, concentrandoci sui loro punti deboli. Dedichiamo questa vittoria a Sant’Agata ed a Ciccio Famoso: due personaggi importanti per la città. Vedendo il ruolino di marcia che abbiamo in casa rapportato a quello in trasferta è abbastanza incomprensibile. Dobbiamo capire il perché, di questo…In trasferta si può giocare così come fatto oggi, con due attaccanti che ti permettono di giocare con la palla lunga perché non sempre si può giocare palla a terra: la serie C è questa”. Infine, una battuta anche sugli oltre diecimila spettatori del Massimino: “Per me è stato spettacolare giocare con questa cornice di pubblico. Sarebbe bello se fosse sempre così. Catania è una grande piazza, che può fare anche centomila spettatori. Dipende da noi portarli allo stadio…”