Catania-Matera 1-1: le dichiarazioni dei protagonisti

Gaetano Auteri, tecnico del Matera

Gaetano Auteri, tecnico del Matera  Foto: Nino Russo

Le parole di Marchese, Curiale e mister Auteri raccolte in sala stampa

GIOVANNI MARCHESE
“Nell’ottica di un campionato il punto va bene, anche perché il Matera è una squadra difficile da affrontare. Questa sera siamo stati bravi a non perdere l’equilibrio dopo aver subito il gol del svantaggio. Dobbiamo cercare di non accontentarci, dobbiamo migliorare sempre. È chiaro che non si possono vincere tutte le partite, questo è un campionato difficile. Non bisogna buttare nulla, stiamo facendo un grande torneo. Il campionato si deciderà all’ultima partita e ancora bisogna arrivarci. Ci sono diversi buoni tiratori in questa squadra ma è chiaro che per tirare da lontano dipende dal tipo di gara, puoi farlo con squadre meno aggressive. I fischi dalla tribuna? La delusione del pubblico ci può stare, non dobbiamo pensare a giocare. Il rapporto dei tifosi con il Catania è come quello che ho io con mia moglie: amore”.

DAVIS CURIALE
“Secondo me sono stati annullati tre gol regolari. Ma al di là di questo, subito dopo non è stato fischiato un rigore netto così come è accaduto a Trapani. Stiamo perdendo troppi punti per delle decisioni arbitrali discutibili. Sono situazioni che mi fanno incazzare. Chi viene a Catania deve arbitrare senza timore, ma con personalità. Dopo due stagioni non belle quest’anno dovevo dare delle risposte, anche a me stesso. Stasera non ho giocato bene, sono sotto antibiotici, così come alcuni miei compagni di squadra. Il Matera ci ha fatto soffrire. Nel girone di ritorno saranno tutte finali, vincerà chi avrà più benzina nel motore. Noi in questo momento ne abbiamo tanta, così come tanta rabbia”.

GAETANO AUTERI (all. Matera)
“Ho visto il Catania bene, è una squadra ben allenata, con giocatori di livello, ha dato tutto, ha tenuto bene il campo. È chiaro però che in un campionato di Serie C bisogna accettare questi risultati, senza far drammi. È un campionato dove talvolta non si riesce a giocare a calcio, anche per via di situazioni ambientali. Quando capita, però, riusciamo a giocare bene, così come stasera anche se abbiamo concesso qualcosa di troppo. Siamo una squadra giovane, oggi in campo c’erano quattro under, vogliamo divertirci, non dobbiamo vincere il campionato. Noi siamo in linea con le aspettative di inizio stagione: abbiamo cambiato tanto in estate, investendo sui giovani e su di loro dobbiamo puntare, valorizzandoli e giocando il calcio. Stasera il punto ce lo siamo presi con autorevolezza, pur commettendo qualche errore di troppo così come avvenuto in occasione della rete loro. Vogliamo giocare a calcio, saremo un osso duro per tutti. L’arbitro? La partita è stata molto maschia, intensa, al di là di qualche decisione sui falli da una parte e dall’altra non credo ci siano state situazioni particolari.