Catania-Fondi, precedenti: Fornito illude, Tiscione firma il pari

L'illusorio gol dell'1-0 firmato da Beppe Fornito

L'illusorio gol dell'1-0 firmato da Beppe Fornito  Foto: Nino Russo

Il racconto dell'unico precedente in terra etnea tra siciliani e pontini

È il 28 settembre del 2016 e il “Massimino” di Catania, dopo l’insolito rinvio dovuto per la contemporanea festa del Pd nella città etnea, apre le sue porte per la prima volta nella storia all’ Unicusano Fondi, club pontino fresco di ripescaggio in terza serie. I rossazzurri di mister Pino Rigoli, reduci dalla bruciante sconfitta casalinga contro l’Akragas (rimediata appena tre giorni prima) e dopo tre pareggi in altrettante trasferte consecutive (Andria, Reggio Calabria e Matera), hanno necessariamente bisogno dei tre punti per eliminare dalla classifica l’odioso ‘segno meno’. Forti di buoni propositi gli etnei partono fortissimo, provando sin da subito a mettere sotto l’avversario. Il primo affondo arriva dopo neanche dieci minuti con Michele Paolucci: il violento destro dell’attaccante marchigiano s’infrange però sulla traversa pontina. Nonostante il legno il Catania continua ad attaccare e pochi minuti più tardi riesce a trovare il gol del meritato vantaggio con un bolide mancino di Giuseppe Fornito.

Il pareggio fondano firmato dal 'piccoletto' Tiscione 



Sulle ali dell’entusiasmo l’Elefante prova a blindare l’esiguo vantaggio, ma la traversa della porta pontina dice nuovamente di no al colpo di testa a botta sicura di Alessandro Bastrini. Sfiorato il colpo del KO il Fondi si desta dal torpore fino a trovare l’inaspettato gol del pareggio: assist delizioso di Elio Calderini (ex rossazzurro smanioso di riscatto al pari del compagno di squadra Francesco Bombagi) e stacco vincente del piccolo Filippo Tiscione, attaccante di centosessantotto centimetri di origine palermitana. Sull’1-1 la partita entra in letargo, con il Catania che progressivamente perde smalto e lucidità. Pari passo cresce il Fondi che dopo il difficile impatto iniziale, nel quale è stato salvato due volte dai legni, pare decisamente più smaliziato. I pontini fiutano il colpaccio e al minuto 37 sfiorano il gol dell’1-2: tiro a botta sicura di Albadoro che costringe Matteo Pisseri ad un intervento miracoloso. Il triplice fischio di Camplone di Pescara consegna agli annali il primo confronto etneo tra le due compagini, un 1-1 che soddisfa soltanto i rossoblù laziali e che permette al Catania di raggiungere quota zero in classifica.