Catania-Fondi, ex: Giancarlo Marini, un gol da..."promozione"

Giancarlo Marini (il terzo da sx tra gli accosciati) in una formazione del Catania 1988/89

Giancarlo Marini (il terzo da sx tra gli accosciati) in una formazione del Catania 1988/89  Fonte: CalcioCatania.com

Focus sui doppi ex passati e presenti delle due compagini

UN TUFFO NEL PASSATO
Con l’inizio del campionato ormai alle porte ritorna anche il classico appuntamento coi doppi ex rossazzurri. In vista di Catania-Racing Fondi, in programma sabato 26 agosto alle ore 18:30 allo stadio “Angelo Massimino”, i riflettori illuminano un tris di personaggi tutti ripescati dal passato. Rispetto alla scorsa stagione, nella quale figuravano due ex rossazzurri nella sponda fondana (Francesco Bombagi ed Elio Calderini, quest’ultimo a segno nella gara di ritorno del “Purificato”), negli attuali organici non risultano calciatori che hanno indossato entrambe le casacche. Un vuoto che proveremo a riempire con un calciatore romano passato dalle parti dell’Etna quando ancora la terza serie si chiamava Serie C1, quando i cambi in una partita erano due per squadra e quando la vittoria valeva due punti…


Ciccio Bombagi, ex centrocampista rossazzurro 



A COSENZA LA GIORNATA DI GLORIA
Gli anni ottanta, ad esclusioni delle due promozioni del 1980 e del 1983, rappresentano per il Catania un periodo buio pieno di amarezze, come la retrocessione in Serie C1 nel 1986/87 ed il mancato capitombolo in C2 nella stagione successiva, scongiurato per il rotto della cuffia. In tempi di magra come quelli diventa assai difficile tirar fuori calciatori indimenticabili. Stringendo il cerchio, facendo la dovuta cernita, vien fuori un centrocampista offensivo nato a Roma il 16 settembre del 1964. Si tratta di Giancarlo Marini, trequartista di Tor Bella Monica cresciuto nel vivaio della Lazio, giunto in rossazzurro nell’estate del 1987 con il Catania neo retrocesso in terza serie. Stagione tormentata quella per l’Elefante, con un valzer di tre tecnici in panchina (Jaconi, Santin e Pace), e con la certezza del mantenimento della categoria conseguito al termine dello spareggio contro la Nocerina. È il 12 giugno 1988 quando i rossazzurri sfidano i molossi al “San Vito” di Cosenza. A scacciare i fantasmi, dopo appena nove minuti di gioco, ci pensa proprio Giancarlo Marini con il gol che porta in vantaggio il Catania. Un gol pesante, forse il più importante nella sua esperienza marca liotru, che spiana la strada verso una vittoria fondamentale che vale quanto ad una promozione. Centootto presenze e 9 reti totali firmate nel triennio 1987-90 e nella stagione 1992-93 dopo le esperienze di Empoli e di Gubbio. Archiviata la carriera da calciatore, per parte della stagione 2011/12 si siede sulla panchina del Fondi in coabitazione con mister Alessandro Parisella, in Seconda Divisione.