Catania-Foggia: tre ex rossazzurri tra i "satanelli"

Di Piazza e Agazzi: ieri avversari, oggi compagni di squadra nel Foggia

Di Piazza e Agazzi: ieri avversari, oggi compagni di squadra nel Foggia  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con i doppi ex, passati e presenti. All'interno la Top 11 di rossazzurri e rossoneri

DUE IN CAMPO, UNO IN TRIBUNA
Nel Foggia capolista, reduce dal prorompente 3-0 al Lecce nel big-match della scorsa giornata, nonché nono successo (quinto di fila) nelle ultime dieci giornate, non passano inosservate le presenze di tre personaggi che hanno avuto a che fare coi colori rossazzurri. Un exploit quasi da record, capace di mandare letteralmente in fuga i satanelli, primi con quattro lunghezze di vantaggio sui maltrattati cugini salentini, nel quale ha avuto un ruolo di primo piano anche Davide Agazzi. Per il ‘regista’ di Trescore Balneario, cittadina bergamasca di diecimila abitanti, dopo una prima parte di campionato vissuta da gregario, il 2017 ha portato in dote la maglia da titolare. Dalla gara di Vibo Valentia dello scorso 21 gennaio Agazzi è sempre partito dal primo minuto, disputando per intero ogni partita. Rendimento costante per un ‘ragionatore’ di centrocampo che a Catania, nella scorsa stagione, è andato a corrente alternata: 28 presenze, una rete (al Melfi) e innumerevoli staffette con il ‘gemello’ Musacci, soprattutto sotto la gestione Pippo Pancaro. Nella striscia positiva dei rossoneri di Puglia c’è lo zampino anche di Matteo Di Piazza. Palermitano di Partinico, classe 1988, Di Piazza ha indossato la casacca rossazzurra soltanto a livello giovanile: campionato 2005-06, appena due reti con la Primavera. Per l’ex bomber dell’Akragas – a segno al Catania nella scorsa stagione proprio con la maglia akragantina – dopo una prima parte di stagione tutt’altro che soddisfacente a Vicenza, in Serie B, il passaggio a gennaio in Puglia. Tre reti (due alla Virtus Francavilla, una all’Akragas) nelle nove partite in rossonero: bottino non proprio da urlo per un attaccante assai conteso in sede di mercato. Terzetto di ex completato da Beppe Colucci, attuale Club Manager dei foggiani, centrocampista rossazzurro dall’estate del 2006 al gennaio del 2009 per un totale di 51 presenze (in Serie A) e 4 reti, 3 delle quali segnate alla Lazio.

Beppe Colucci, esultante dopo il gol al Napoli nel 2007-08 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale con gli altri doppi ex del passato. Tra i pali, l’unico rappresentate è Massimo Mattolini: rossonero nella stagione 1982-83, in rossazzurro nel 1986-87 (conclusa con la retrocessione in C1) per un totale di 6 presenze e 10 reti sul groppone. Abbastanza corposo l’elenco dei componenti del reparto arretrato: Pier Giuseppe Mosti, Vincenzo Marino, Roberto Pidone, Giovanni Colasante, Tommaso Napoli, Giordano Caini (28 presenze in rossazzurro nel campionato di Serie C1 edizione 1991-92, ceduto proprio al Foggia di Zeman al termine della stagione), Alessandro Cicchetti (in rossonero, senza grandi fortune, nel 2001 in Serie C2), Alberto Malusci (al Foggia dall’ottobre al giugno 1998 in B, al Catania, sempre in cadetteria, nel 2002-03), Sasà Monaco ed i foggiani Paolo Bianco e Alessandro Potenza.

Paolo Bianco, foggiano dal passato rossazzurro 



Tanta roba anche a centrocampo: Sidney Colônia Cunha meglio noto come Cinesinho (brillante calciatore degli etnei negli anni sessanta, tecnico dei pugliesi nella stagione 1978-79), Giancarlo Magi, Ennio Mastalli (in rossazzurro dal 1982 al 1985 e nella stagione 1988-89, al Foggia nel 1985-86), Piero Braglia , Beppe Scienza (al Catania nel biennio 1988-90), Pier Luigi Nicoli (rossazzurro nella stagione 1991-92, successivamente tra i punti di forza del Foggia di Zeman), Davide Faieta, Pietro Tarantino, Umberto Brutto, Luca Amoruso (prodotto del vivaio foggiano, in rossazzurro dal gennaio al giugno 2002 per un totale di 9 presenze e una rete, quella siglata al Taranto nella gara di campionato vinta per 3-0), Nicola Mariniello e Riccardo Nardini.

Robertino De Zerbi nella gara interna contro il Brescia del 2005-06  



Nomi importanti anche nel reparto avanzato: Giovanni Calvani (al Foggia nel 1946-47, al Catania nella stagione successiva), Fabrizio Bartolini, Manlio Compagno. Angelo Crialesi (95 presenze e 16 reti dal 1981 al 1984 con la maglia del Catania, al Foggia nel campionato 1985-86), Pierpaolo Bresciani, Emiliano Testini (3 gettoni nel Foggia 1998-99, al Catania senza incidere nel campionato 2000-01 in C1), Luis Oliveira (74 presenze e 26 reti nel Catania, al Foggia nella prima parte della stagione 2004-05),Stefano Dall’Acqua, Gianvito Plasmati, Umberto Del Core e Roberto De Zerbi, quest’ultimo a Foggia sia nelle vesti di calciatore (con Pasquale Marino in panchina) sia in quelle di tecnico. Poker in panchina con Egizio Rubino, Giovan Battista Fabbri, Giuseppe Caramanno e Pasquale Marino,quest'ultimo protagonista di annate indimenticabili in entrambe le ‘piazze’, con ben tre promozioni: due da tecnico (a Catania dalla B alla A, a Foggia dalla C2 alla C1) e una da calciatore (a Catania dal CND alla C2 nel 1994-95).


LA TOP 11 DEGLI EX

MATTOLINI;

CICCHETTI, BIANCO, CAINI, MOSTI;

MASTALLI, SCIENZA, COLUCCI;

DE ZERBI, CRIALESI, OLIVEIRA

ALL: PASQUALE MARINO